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giovedì 12 novembre 2020

La Dimora del Mistero: il mio sito personale

 


Ho creato un sito personale dedicato a saggistica sui fumetti, poesia, narrativa e tutte le altre attività nelle quali mi misuro e mi diletto:

https://dimoradelmistero.wordpress.com/

Sebbene il nome della testata sia lo stesso, la nuova Dimora del Mistero non è una nuova versione del presente blog, che anticamente era nato come fonte di informazione sui fumetti e aveva mantenuto questa impostazione per anni fino a venire di fatto interrotto e abbandonato. Il nuovo sito riguarda solo ed esclusivamente le occupazioni che mi vedono coinvolto in prima persona, prima fra tutte - ma non certo unica - la scrittura di saggi sui fumetti.

Con questo post credo proprio che l'avventura del blog che state leggendo possa dirsi definitivamente conclusa.

Mi farebbe piacere se decideste di visitare questo nuovo sito.

Buona lettura!

Luigi Siviero

sabato 5 agosto 2017

Mirabilia - Contemporary Art Festival 2017






Dal 29 luglio al 5 agosto 2017 si è svolta presso la sala Maier di Pergine Valsugana (TN) la mostra collettiva Mirabilia - Contemporary Art Festival curata da Viviana Puecher dello studio d'arte Astrid Nova. Sono state esposte le opere pittoriche di Maria Giovanna Speranza, Viviana Puecher e Jacopo Dimastrogiovanni, le fotografie di Mirco Dalprà e una selezione dei miei libri (Sherlock Holmes. L'avventura nei fumetti, (C6H10O5)n e altri due).
Di seguito ci sono gli articoli che la stampa locale ha dedicato all'iniziativa.

L'Adige, 30 luglio 2017

Trentino, 30 luglio 2017

L'Adige, 26 luglio 2017

Trentino, 27 luglio 2017


lunedì 4 novembre 2013

Un'esperienza di lettura di fumetti ad alta voce


Il 23 e il 25 ottobre ho affiancato Chiara Benedetti nella conduzione di un laboratorio di lettura di fumetti ad alta voce organizzato dalla Fondazione Museo Storico del Trentino nell'ambito della manifestazione Trentino Italia Storie Pop.
Curata da Marco Pellitteri, Trentino Italia Storie Pop è un'iniziativa che "intende porre in risalto alcune “Storie” cruciali dell’Italia e del Trentino contemporanei attraverso linguaggi popolari e accattivanti al tempo stesso 'pop'." [dal sito di Trentino Italia Storie Pop]
Nel programma di Trentino Italia Storie Pop, che tocca forme d'arte come il cinema, il teatro, il fumetto e la fotografia, ci sono mostre, convegni, rappresentazioni teatrali, rassegne cinematografiche e altre iniziative.

martedì 12 marzo 2013

Deadpool fatto di proiettili



Il Deadpool fatto di proiettili è un'opera d'arte di Mike Oncley intitolata You Missed.

L'opera è esposta nella mostra collettiva MINTcondition: Issue 2 alla Ltd. Art Gallery di Seattle. E' in vendita al prezzo di 800 dollari.


lunedì 10 dicembre 2012

Peanuts romantici: le lettere di Charles M. Schulz all'amante


All'inizio degli anni '70 Charles M. Schulz ebbe una storia d'amore con la fotografa Tracey Claudius. Dopo avere divorziato dalla prima moglie nel 1972, Schulz chiese a Tracey Claudius di sposarlo. La donna rifiutò e così le strade dei due amanti si separarono. Un anno più tardi l'autore dei Peanuts si sposò con Jean Forsyth Clyde.


Le lettere che l'autore dei Peanuts spedì alla sua amante sono state esposte nel 2011 nella mostra This is a Love Letter nella galleria SPACE 1026 di Philadelphia e prossimamente saranno messe all'asta da Sotheby's. E' stato stimato che il lotto dovrebbe avere un valore fra i 250.000 e i 350.000 dollari.


Le lettere sono interessanti dal punto di vista fumettistico oltre che da quello strettamente biografico.
Innanzitutto le missive sono corredate da disegni e fumetti inediti dei Peanuts. Il lotto di Sotheby's conprende quarantaquattro lettere, ventidue disegni inediti dei Peanuts, tredici disegni di altri soggetti, una storia di due pagine che inizia con "Era una notte buia e tempestosa" e altro materiale.


In secondo luogo è stato trovato un legame fra la storia d'amore di Schulz con Tracey Claudius e una striscia dei Peanuts pubblicata nel 1970. In due lettere del 1970 Schulz scrisse alla sua amante che non poteva più chiamarla perché sua moglie si era accorta che stava facendo molte telefonate a lunga distanza. In quel periodo il fumettista disegnò una striscia nella quale Charlie Brown rimproverava Snoopy e gli vietava di fare telefonate a lunga distanza a una cagnetta Beagle che aveva conosciuto in un allevamento di cani (striscia del 15 luglio 1970).

Striscia dell'11 luglio 1970.

Striscia del 13 luglio 1970.

Striscia del 14 luglio 1970.

Striscia del 15 luglio 1970.

Striscia del 16 luglio 1970.

Striscia del 17 luglio 1970.

Striscia del 18 luglio 1970.


Inoltre:
Quando Snoopy non è disegnato da Charles M. Schulz.
Snoopy's Beatles: i Peanuts ad Abbey Road.
All'asta i proto-Peanuts inediti di Charles M. Schulz.
I nuovi fumetti dei Peanuts sono un tradimento della volontà di Charles M. Schulz?
Charles M. Schulz ha ucciso Charlotte Braun.


Dopo il Continua ci sono alcune fotografie delle lettere e dei disegni esposti nella mostra This is a Love Letter.

martedì 4 dicembre 2012

Tunué a Più libri più liberi


La casa editrice Tunué parteciperà a Più libri più liberi, Fiera della Piccola e Media Editoria, in programma dal 6 al 9 dicembre presso il Palazzo dei Congressi (EUR) di Roma.
Presso lo stand della casa editrice ci saranno Gud, Luigi Ricca, Giorgio Vasta, Leonardo Valenti, Marco Caselli, Luca Amitrano, Marco Pugliese, Sualzo, Stefano Simeone, Stefano Piccoli, Antonio Recupero, Serenella Di Marco, Elena Paparelli, Susanna Scrivo, Alessandro Di Virgilio, Luca Russo, Marina Novelli, Elettra Dafne Infante. 


Dal sito della Tunué:

Programma Più libri più liberi con Tunué

PROGRAMMA RAGAZZI - Più libri più grandi:

- Venerdì  7 dicembre 2012 ore 11.00
La vita segreta dei giocattoli
L’autore Daniele “Gud” Bonomo, che ha disegnato il graphic novel su testo di Dacia Maraini, con la collaborazione dell’Associazione Giuseppe Moretti, che ha realizzato lo spettacolo teatrale La notte dei giocattoli, regia di Renata Zamengo con gli attori Angelica Alemanno, Luca Minetti, Renata Zamengo, e con la collaborazione di ScaffALI, raccontano il libro La notte dei giocattoli, a favola moderna che conferma il valore supremo della democrazia, della collaborazione e dell’amicizia. Introduce il direttore editoriale Massimiliano Clemente.
A cura di Tunué –  Editori dell’immaginario
Sala Salgari, Più libri più liberi, al Palazzo dei Congressi dell’EUR – Piazzale Kennedy, 1 – Roma
(evento riservato agli studenti coinvolti nel percorso Più libri più grandi, che il 16 novembre scorso hanno incontrato l’autore con il laboratorio di fumetto dedicato)
Inoltre dal 30 novembre all’11 gennaio 2013 La notte dei giocattoli è in mostra alla Biblioteca Ennio Flaiano ( via Monte Ruggero, 39 – 00139 Roma) e il 14 dicembre alle ore 17:00 si terrà una lettura animata del volume, con l’autore e Mara Famularo, blogger della collana Tipitondi, seguita alle ore 18:00 dall’incontro con Gud su come nasce un graphic novel e sul mestiere di autore.


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PROGRAMMA

- Venerdì 7 dicembre 2012 ore 19:00/20:00
Dagli autori di Romanzo Criminale: Cassandra
Intervengono Leonardo Valenti (sceneggiatore serie tv), Marco Caselli (disegnatore) e Emanuele Di Giorgi (editore)
Dagli autori di Romanzo Criminale, un graphic novel urbano dalle atmosfere noir, storia di un’anima in pena ai margini della società, in cerca d’amore e redenzione.
Sala Turchese, Più libri più liberi, al Palazzo dei Congressi dell’EUR – Piazzale Kennedy, 1 – Roma




- Domenica 9 dicembre 2012, ore 13:00/14:00
Il tempo materiale, da romanzo a graphic novel
Intervengono Giorgio Vasta (autore del romanzo), Luigi Ricca (autore del graphic novel) e Massimiliano Clemente (editore)
Tratto dall’omonimo romanzo cult di Giorgio Vasta, candidato al premio Strega 2009 – pubblicato da Minimum Fax – il racconto di una generazione che ha perso l’innocenza negli anni di piombo arriva come un pugno allo stomaco.
Sala Rubino, Più libri più liberi, al Palazzo dei Congressi dell’EUR – Piazzale Kennedy, 1 – Roma


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PROGRAMMA PIÚ LIBERI PIÚ LUOGHI - Biblioteche di Roma

- Dal 30 novembre al 11 gennaio 2013
Mostra delle tavole originali del graphic novel per ragazzi La notte dei giocattoli di Dacia Maraini e Gud.

- Venerdì 14 dicembre 2012
Lettura animata di La notte dei giocattoli a partire dalle ore 17:00 con Gud e Mara Famularo, blogger della collana Tipitondi. A seguire l’incontro con l’autore sul tema “come nasce un graphic novel”.
Biblioteca Ennio Flaiano, Via Monte Ruggero, 39 – 00139, Roma tel. 06.45460431 - bibliotecherdiroma.it

lunedì 26 novembre 2012

La gara motociclistica di Batman, Kaneda, Terminator e Ghost Rider


Sons of Anarchy è il titolo di un'opera di Raid71 (nome d'arte di Chris Thornley) esposta nella mostra collettiva The Gang Is All Here ospitata dalla Bottleneck Gallery di Brooklyn dal 16 novembre al 7 dicembre.
In Sons of Anarchy è stata raffigurata la partenza di una gara motociclistica a cui partecipano Ghost Rider, Sam Flynn (personaggio di Tron Legacy), Kaneda (da Akira di Katsuhiro Otomo), Batman (con la moto vista nella trilogia di Christopher Nolan) e Terminator.
Nel sito della galleria d'arte ci sono tutte le opere esposte.
Il comune denominatore delle opere è di derivare da canzoni, film o libri. Curiosamente in Sons of Anarchy ci sono ben tre personaggi che derivano a loro volta dai fumetti (Ghost Rider, Kaneda e Batman) e uno che ha avuto tantissime trasposizioni a fumetti (Terminator).

In The Gang Is All Here ci sono altri quadri che hanno radici nei fumetti (per esempio un Batman che poppa da una Robin femmina mentre il Joker e l'Enigmista li spiano) e un'opera di Ale Giorgini, noto anche come autore di fumetti.

giovedì 1 novembre 2012

Inchiostro d'Autore 2012


Comunicato stampa

INCHIOSTRO D'AUTORE 2012
LA SETTIMANA DEL FUMETTO E DELL'ILLUSTRAZIONE
Dal 5 all'11 novembre mostre, incontri, proiezioni, performance, laboratori faranno di Savona una comics city

Savona diventerà per una settimana una “comics city”, grazie alla seconda edizione di Inchiostro d'Autore 2012 in programma dal 5 all'11 novembre 2012, manifestazione ideata e realizzata dall'associazione DiEtRoLeQuInTe, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Savona - Assessorato alle Politiche Giovanili, il contributo della Fondazione De Mari, la partecipazione del Liceo Artistico Arturo Martini di Savona, di AlbissolaComics e altre realtà associative del territorio come NuovoFilmStudio e Teatro Sacco.

Dichiara l'Assessore alle Politiche Giovanili, Eventi, Università e CED Elisa di Padova: «Questa seconda edizione di Inchiostro d'autore nasce da un grande lavoro collettivo. Mesi fa abbiamo formato un gruppo di lavoro che facesse riferimento all'Associazione Dietro Le Quinte ma che comprende altri soggetti, tra cui il Liceo Artistico Martini di Savona con cui si è instaurato un ottimo rapporto di collaborazione, che hanno lavorato sodo per raggiungere l'obiettivo di una manifestazione dedicata al fumetto ma che utilizzasse diversi linguaggi espressivi. La settimana del fumetto sarà un vero e proprio "cantiere creativo" in città e coinvolgerà gli studenti del Liceo che si cimenteranno in laboratori e workshop negli spazi di Corso Italia dell'Ex Informagiovani e avranno così l'opportunità di conoscere i professionisti del settore. Proiezioni, performance, animazione per tutte le età implementeranno il programma e gli incontri con gli autori nella Fortezza del Priamar che si presta perfettamente ad ospitare la fase clou dell'evento. Abbiamo avuto ottimi riscontri anche dalle librerie del centro città che dedicheranno alla manifestazione spazi delle loro vetrine. Viviamo un momento economico difficile, dovere dell'Amministrazione è costruire iniziative in cui possano essere coinvolti il maggior numero di soggetti e attività cittadine anche in chiave di capacità attrattiva turistica. Questo, oltre ad arricchire la manifestazione e stimolare un pubblico che potremmo definire intergenerazionale nei confronti di uno dei linguaggi tipici del nostro tempo, permette di creare un circuito virtuoso di partecipazione.»
Dopo il successo della prima edizione del 2011, Inchiostro d'Autore diventa un appuntamento imperdibile per gli appassionati di fumetti, disegno e illustrazione.


IL PROGRAMMA
La rassegna si compone di diversi momenti in alcune location in città.

Dal 5 al 9 novembre presso l'ex Informagiovani in Corso Italia si terranno proiezioni, incontri, performance e laboratori.
In questo spazio si terrà anche la mostra “I volti di Dylan Dog”, a cura di Enrico Bonino, con tavole originali; un percorso visivo su uno dei personaggi dei fumetti più amati della casa editrice Sergio Bonelli Editore, attraverso le diverse interpretazioni che ne hanno dato nel tempo i disegnatori (opere di Bruno Brindisi, Massimo Carnevale, Montanari & Grassani, Angelo Stano, Corrado Roi, Gustavo Trigo, Luigi Siniscalchi, Francesco Conte, Pietro Dall'Agnol).
Sempre all'ex Informagiovani si terranno con laboratori aperti al pubblico e agli studenti, a cura del Liceo Artistico Arturo Martini, tra cui uno condotto dall’artista SANTY specializzato in serigrafia, pittura e stampa incisoria. Con l'occasione verrà mostrata dal vivo la tecnica della “punta secca” per poi creare insieme ai partecipanti del laboratorio delle stampe, grazie al torchio messo a disposizione.

Il 7 novembre al Teatro Sacco si terrà lo spettacolo “Non son degno di Tex” con disegni di Giovanni Bruzzo, voce narrante Mr. Puma, musica di Claudio Bellato & Loris Lombardo.

L'8 novembre presso il Filmstudio si terrò la proiezione del film “Paz!”, film del 2002 diretto da Renato De Maria tratto dai fumetti di Andrea Pazienza.

Il clou della rassegna sarà il week end presso la Fortezza del Priamar (10-11 novembre) con prestigiosi ospiti d'onore: Lucio Parrillo (Marvel), Giovanni Freghieri (Dylan Dog) e Daniele Statella (Diabolik), SANTY (Stampe Krudality), alcune delle eccellenze nel panorama fumettistico e illustrativo italiano che, oltre a esporre le loro opere originali, incontreranno il pubblico nel pomeriggio in un dibattito condotto dallo scrittore e storico del fumetto Gabriele Ferrero.
Gli ospiti saranno presenti durante tutto il week end sul Priamar per incontri con il pubblico, performance e per la realizzazione di video-interviste (aperte al pubblico) a cura dell'associazione DiEtRoLeQuInTe,
in vista della creazione di un documentario sul mondo dei fumetti.
Al Priamar si terrà anche una mostra che vuole dare spazio ai talenti del nostro territorio:
Alex Raso, Renata Castellani, Stefano Tirasso, Lidia Bene, Rino Alaimo.
Non solo mostre, dunque, ma incontri, dibattiti con il pubblico, workshop con gli studenti, proiezioni cinematografiche e spettacoli teatrali, nonché vetrine a tema delle librerie Ubik, Libraccio, Feltrinelli ed Economica.

[l'illustrazione di Giovanni Freghieri proviene da questo blog]

mercoledì 31 ottobre 2012

Bonelli a Lucca 2012: tutti gli incontri con gli autori


Come di consueto Sergio Bonelli Editore ha commissionato ad alcuni disegnatori delle illustrazioni dalle quali sano state ricavate delle stampe che saranno date in omaggio ai visitatori dello stand della casa editrice a Lucca Comics and Games.
Nel sito di Sergio Bonelli Editore c'è una galleria con tutte le illustrazioni fatte per Lucca Comics and Games 2012.

Gli orari delle sessioni di firme allo stand della Sergio Bonelli Editore:

Giovedì 1 novembre
Ore 9.30 - Sergio Giardo
Ore 11 - Pasquale Del Vecchio
Ore 14 - Cristiano Spadavecchia
Ore 15.30 - Cristiano Spadoni
Ore 17 - Stefano Biglia


Venerdì 2 novembre
Ore 9.30 - Mauro Laurenti
Ore 11 - Elisabetta Barletta
Ore 12.30 - Alessandro Baggi
Ore 14 - Walter Venturi
Ore 15.30 - Fabio Bartolini


Sabato 3 novembre
Ore 9.30 - Luca Enoch
Ore 11 - Andrea Accardi
Ore 14 - Alessandro Pastrovicchio
Ore 15.30 - Luigi Piccatto
Ore 17 - Giampiero Casertano


Domenica 4 novembre
Ore 9.30 - Lucio Filippucci
Ore 11 - Paolo Bacilieri
Ore 14 - Giancarlo Alessandrini
Ore 15.30 - Corrado Mastantuono
Ore 17 - Joevito Nuccio


PROGRAMMA INCONTRI LUCCA COMICS AND GAMES 2012 CHE COINVOLGONO AUTORI BONELLI 

GIOVEDI’ 1 NOVEMBRE 2012

14:00 - 15:00 - Nicola Pesce Editore presenta Il Texone di Buzzelli - Torna nell'edizione definitiva il Tex disegnato dal Maestro Buzzelli, con una sezione di inediti anche a colori! Partecipa Gianni Brunoro. Modera Matteo Stefanelli. CAMERA COMMERCIO - SALA FANUCCHI. Prevista la partecipazione di Fabio Civitelli


15:00 - 16:30- Lucca Comics presenta Banghete!; Incontri con il fumetto italiano: Il Corriere Dei Ragazzi - Breve vita di un settimanale irripetibile - Racconta il CdR con la partecipazione degli autori dell'epoca, accompagnando la cifra storica con aneddoti e momenti interpersonali che ne raccontano la vita di redazione. Partecipano Alfredo Castelli, Aldo Di Gennaro, Mino Milani, Daniele Fagarazzi e Giancarlo Alessandrini. Modera Pier Luigi Gaspa.
SALA INCONTRI - PALAZZO DUCALE



VENERDI’ 2 NOVEMBRE 2012

16:30 - 17:30 Lucca Comics presenta Martin Mystère - Incontro con Alfredo Castelli e Giancarlo Alessandrini incentrato sull'attualità e giornalismo grafico nei trent'anni di vita editoriale di Martin Mystère. Modera Dario Dino-Guida SALA INCONTRI PALAZZO DUCALE


SABATO 3 NOVEMBRE 2012

11:00 - 12:00 - Zagor - il documentario - Proiezione in anteprima del documentario di Riccardo Jacopino. Partecipano Moreno Burattini, Joevito Nuccio, Gallieno Ferri, Marcello Mangiantini, Mauro Laurenti, Paolo Bisi, Marco Verni, Gianni Sedioli e Graziano Romani.

AUDITORIUM FONDAZIONE BANCA DEL MONTE
11.30: Incontro con gli autori della mostra DAGO – DIABOLIK – MARTIN MYSTERE SALA CONFERENZE DEL PALAZZO GUINIGI

14:00 - 15:00 - Allagalla presenta Tex secondo Nizzi- Presentazione in anteprima per Lucca dell'omonimo libro intervista di Roberto Guarino a Claudio Nizzi. Partecipano Roberto Guarino, Claudio Nizzi, Moreno Burattini e Fabio Civitelli. CAMERA COMMERCIO - SALA FANUCCHI

14:00 - 15:00 - L'identità italiana del fumetto italiano - In occasione della pubblicazione del volume Fumetto! 150 anni di storie italiane (a cura di Gianni Bono e Matteo Stefanelli, Rizzoli), un confronto sulla tradizione, la cultura e l'identità del fumetto nazionale. Partecipano Alfredo Castelli, Igort, i curatori e Renato Genovese (Direttore Lucca Comics & Games). CAMERA DI COMMERCIO - SALA DELL’ORO




 

14:30 - 15:30 - Sergio Bonelli Editore presenta Le Storie - Presentazione della nuova omonima collana. Partecipano Mauro Marcheselli, Michele Masiero, Paola Barbato, Roberto Recchioni, Giampiero Casertano e Andrea Accardi. PALAZZO DUCALE

15.30: Incontro con Giancarlo Alessandrini e presentazione della sua mostra. MUSEO DEL FUMETTO

16.30: Incontro con gli autori di MARTIN MYSTERE – Alfredo Castelli, Lucio Filippucci, Giancarlo Alessandrini MUSEO DEL FUMETTO

18:00 - 19:00 - Sergio Bonelli Editore presenta Dragonero - Incontro con gli autori della imminente nuova serie. Partecipano Luca Enoch e Stefano Vietti. CAMERA COMMERCIO - SALA FANUCCHI

DOMENICA 4 NOVEMBRE 2012

13:00 - 14:00 -
Sergio Bonelli Editore presenta Sul pianeta perduto - Incontro gli autori del nuovo romanzo a fumetti Bonelli. Partecipano Antonio Serra e Paolo Bacilieri. CAMERA COMMERCIO - SALA FANUCCHI

Lucca FUORI DAI Comics: la Lucca alternativa di Antani, Comixrevolution e Artist Alley


Le fumetterie Antani Comics e Comixrevolution e il gruppo di autori Artist Alley composto da Fabiano Ambu, Alessandro Bocci e Marco Santucci non potranno partecipare per diversi motivi a Lucca Comics and Games 2012. Nonostante questo dall'1 al 4 settembre saranno a Lucca dove proporranno due iniziative denominate Lucca FUORI DAI Comics (Antani Comics) e Fuori Comics (Comixrevolution e Artist Alley).


Lucca FUORI DAI Comics

Per il secondo anno consecutivo la richiesta della fumetteria Antani Comics di Terni, conosciuta non solo a livello locale per avere organizzato negli ultimi anni molti incontri con fumettisti italiani e stranieri, di partecipare a Lucca Comics and Games come espositore è stata rifiutata dagli organizzatori della fiera.

In un primo momento Lucca Comics and Games non ha motivato il rifiuto. Successivamente a Francesco Settembre, titolare di Antani Comics e organizzatore delle fiere Fumetterni e Narnia Fumetto, sono state fatte queste contestazioni (le parole sono di Settembre):
"sono stato accusato di aver creato sempre delle "criticità" come partecipante, soprattutto negli ultimi tre anni, dal 2008 al 2010. Occupazione di corridoi col materiale, fumo nello stand, mancato rispetto di orari di apertura, montaggio e smontaggio. Addirittura sarebbero intervenuti i Vigili del Fuoco (in merito al fumo), addirittura avrei ignorato e deriso apertamente il personale della manifestazione. Questo quello che ci hanno contestato."

Francesco Settembre ne ha parlato in modo approfondito in questo articolo.

L'impossibilità di partecipare a Lucca Comics and Games come espositore non ha impedito a Francesco Settembre di essere presente a Lucca con la sua fumetteria negli stessi giorni in cui si svolgerà la fiera. Settembre ha affittato un locale in via San Girolamo 30 a Lucca che per quattro giorni riempirà con i suoi fumetti e trasformerà nella sede temporanea di Antani Comics.

L'iniziativa è stata ribattezzata Lucca FUORI DAI Comics. Per ora è stata annunciata la presenza del disegnatore Pino Rinaldi. Altre notizie saranno date in questa pagina di Facebook.


Fuori Comics

Quest'anno la fumetteria Comixrevolution di Bergamo e Artist Alley, il gruppo di disegnatori composto da Fabiano Ambu, Alessandro Bocci e Marco Santucci, hanno avuto un problema simile a quello di Antani Comics. Nel caso di Comixrevolution e Artist Alley non c'è stata nessuna rottura dei rapporti con Lucca Comics and Games. Quest'anno gli organizzatori di Lucca Comics and Games hanno rivoluzionato le aree dedicate agli espositori di fumetti e così è venuto a mancare lo spazio per ospitare la fumetteria e il gruppo di fumettisti:
"Comixrevolution e l'Artists Alley hanno dovuto rinunciare con grande rammarico alla presenza all'interno del salone di Lucca Comics and Games. Malgrado l'organizzazione dell'evento si sia dimostrata sempre disponibile per trovare delle soluzioni, queste non sono risultate adatte alle nostre esigenze."

Comixrevolution e Artist Alley hanno adottato una soluzione simile a quella di Antani Comics, creando lo spazio Fuori Comics in via Antonio Vallisneri nei pressi di piazza Napoleone.
La descrizione di Fuori Comics da Facebook:
"Comixrevolution è una realtà attiva e presente a Bergamo che ha l'intento di promuovere e divulgare il fumetto in qualsiasi forma, l'Artists Alley è un gruppo che continua il suo percorso di sperimentazione e promozione dell'autorialità nel fumetto, primi nella creazione di una vera Artists Alley tutta italiana e sempre in cerca di nuove forme per far conoscere il mondo che si nasconde dietro la creazione di una tavola a fumetti.
Il Fuori Comics è un connubio tra l'Artists Alley all'americana, ed una galleria d'arte. Inoltre Comixrevolution sarà presente con la sua scuola di fumetto e i suoi studenti, presentando nuovi autori che hanno passione e voglia di emergere senza scorciatoie.
Al Fuori Comics si potranno trovare Pubblicazioni, Artbook, Stampe e altri prodotti a tiratura limitata.
Tutti gli autori saranno a disposizione per disegni su commissione e sketch omaggio per ogni acquisto.
IL FUORI COMICS E' FREE ENTRANCE!!!
Questo significa che l'ingresso è libero e potrete vedere gli incontri e le mostre presenti all'interno dello spazio tutto il giorno e tutti i giorni previsti dall'evento.
"

martedì 23 ottobre 2012

Il programma di Cesena Comics&Stories 2012


Comunicato stampa

Cesena Comics & Stories nasce nel 2009 per promuovere la lettura e il linguaggio del fumetto. Sin dal suo esordio, ha voluto concentrarsi sulla formazione di insegnanti ed operatori culturali, sulle buone pratiche per crescere lettori consapevoli e divertiti. Cesena Comics nasce dall’esperienza di Associazione Culturale Barbablù, che dal 2005 utilizza il fumetto per avvicinare bambini e ragazzi alla lettura attraverso corsi, laboratori e attività.
In questi anni di lavoro, ci siamo convinti che le storie, i libri, possono migliorare le nostre vite, aiutarci a vedere quello che accade da prospettive altre, insegnarci ad ascoltare. Crediamo che le storie aiutino i bambini a diventare cittadini attivi e persone capaci, certezza che accompagna anche Cesena Comics.
Ecco perché il festival si sviluppa sia nelle scuole, con laboratori ed attività gratuite, letture animate, workshop per insegnanti, sia nella città, con un weekend ricco di appuntamenti per grandi e piccini ad accesso gratuito. Racconti d’arte, incontri con l’autore, caffè letterari, cineforum e concerti coinvolgono il centro storico e i quartieri, portando idealmente ad ognuno l’emozione di una storia.
Tutto questo è possibile grazie al supporto di sostenitori e partners che credono, come noi, nella collaborazione e nell’impegno concreto di ciascuno a favore del territorio in cui si vive e lavora.
Grazie quindi a Gruppo Martini, Banca di Cesena, Endas Cesena ed Endas Emilia Romagna. Grazie al Comune di Cesena che ci sostiene attraverso il patrocinio dell’Assessorato ai Servizi e alle Istituzioni Culturali e dell’Assessorato alle Politiche Giovanili.
Grazie ai volontari di Cesena Comics.
La manifestazione è diretta pro bono da Associazione Barbablù, ma nulla sarebbe senza il loro aiuto: ragazzi, giovani, adulti, appassionati e lettori che prestano tempo e disponibilità per rendere operativo – e bellissimo! – l’intero festival.
Buon divertimento!
Associazione Culturale Barbablù
Cesena Comics & Stories nasce nel 2009 per promuovere la lettura e il linguaggio del fumetto. Sin dal suo esordio, ha voluto concentrarsi sulla formazione di insegnanti ed operatori culturali, sulle buone pratiche per crescere lettori consapevoli e divertiti. Cesena Comics nasce dall’esperienza di Associazione Culturale Barbablù, che dal 2005 utilizza il fumetto per avvicinare bambini e ragazzi alla lettura attraverso corsi, laboratori e attività


Dopo il Continua c'è il programma.

domenica 21 ottobre 2012

Come le strisce che lasciano gli aerei: Vasco Brondi e Andra Bruno ne parlano in un video


Nei giorni scorsi Vasco Brondi e Andrea Bruno hanno partecipato ad alcune presentazioni del loro fumetto intitolato Come le strisce che lasciano gli aerei (Coconino Press).
Dopo il Continua ci sono due video girati durante le presentazioni alla Fnac di Milano e al Festival Internazionale di Ferrara, il booktrailer e alcune tavole.

Le tavole originali di Come le strisce che lasciano gli aerei sono in mostra presso la galleria Miomao fino al 10 novembre.

Brondi e Bruno parteciperanno anche a Lucca Comics and Games e al festival Babel.

Inoltre:
Per ora noi la chiameremo felicità: i disegni di Andrea Bruno.

sabato 20 ottobre 2012

Diabolik a Lucca: Cinquant’anni vissuti diabolikamente



Dal sito ufficiale di Diabolik:

1/4 novembre  2012
La Casa Editrice Astorina parteciperà a Lucca Comics con tanti appuntamenti diabolici.

Giovedì 1 novembre

Chiesa dei SS. Giovanni e Reparata - Via San Giovanni
- h 10.00 – Inaugurazione della mostra “Cinquant’anni vissuti diabolikamente”.
La mostra vuole raccontare mezzo secolo di vita del Re del Terrore, dagli   esordi a oggi, e per farlo si sviluppa in una serie di teche contenenti cimeli  e diabolike memorabilia, arricchite da monitor con filmati d’epoca, carrellate di immagini, foto e disegni.
Saranno anche a disposizione del pubblico dei totem interattivi su cui sarà possibile sfogliare i fumetti e compiere ricerche a tema sui contenuti degli oltre settecento episodi di Diabolik pubblicati  sino a oggi.
Inoltre su un grande schermo LCD si potrà vedere il documentario “Le sorelle Diabolike”, firmato da Michele Bongiorno, dedicato alla vita e all’opera di Angela e Luciana Giussani.

Venerdì 2 novembre

Auditorium Fondazione Banca del Monte – Piazza  San Martino, 4
- h 11.00/12.00 - Astorina presenta: “Scrivere Diabolik, secondo Luciana Giussani”
Incontro di approfondimento sulla scrittura della serie di Diabolik. L'occasione è fornita dalla pubblicazione da parte del Cfapaz della sceneggiatura completa de La donna dagli occhi di gelo, accompagnata da tutte le tavole che illustrano l'episodio.
Partecipano Mario Gomboli, Angelo Palmas e Michele Ginevra.

- h 16.00/17.00 - Astorina presenta: DK - work in progress
DK non è Diabolik. È “altro” da lui, dal classico Re del Terrore, anche se molti aspetti li accomunano.
Partecipano Mario Gomboli, Giuseppe Palumbo e Tito Faraci.

Camera di Commercio – Sala Fanucchi - Corte Campana, 10
- h 17.00 /18.00 - Mondadori presenta le novità in edicola e i fumetti digitali di Diabolik e Milo Manara - Luigi Belmonte, Mondadori, e Fabrizio Savorani, Active Brains illustreranno le novità che saranno disponibili in edicola e presenteranno l'iniziativa legata ai fumetti digitali di Diabolik e Milo Manara.
Partecipano Luigi Belmonte, Mondadori, e Fabrizio Savorani, Active Brains.

Sabato 3 novembre

Sala Incontri Palazzo Ducale - Via Vittorio Veneto, 32
- h 15.30/16.30 - Astorina presenta: Diabolik
Incontro con Mario Gomboli e i disegnatori di Diabolik incentrato sull'attualità nelle storie del Re del Terrore, dalla droga al terrorismo all'impegno sociale.
Modera Riccardo Moni.


Presso lo stand Astorina (Stand E157 - Pad. Napoleone) saranno presenti i disegnatori Giuseppe Di Bernardo, Giuseppe Palumbo, Jacopo Brandi e Emanuele Barison.

Allo stand della LOGOS (Stand A411- Pad. Games) sarà distribuita una serigrafia numerata e autografata di Giuseppe Palumbo.
Il disegnatore autograferà direttamente le serigrafie il giorno 2 novembre dalle h. 9.30.

Inoltre presso il MUF, Museo del Fumetto di Lucca, altre mostre dedicate al Re del Terrore.
Il MUF presenterà un volume con tre storie inedite dedicate a Diabolik, Martin Mystere e Dago.

Per info:
www.luccacomicsandgames.com

In alto: illustrazione inedita di Giuseppe Palumbo.

giovedì 4 ottobre 2012

Vasco Brondi e Andrea Bruno presentano Come le strisce che lasciano gli aerei


Come le strisce che lasciano gli aerei è il titolo del primo fumetto scritto da Vasco Brondi, cantante conosciuto con il nome d'arte Le luci della centrale elettrica. Lo affianca ai disegni Andrea Bruno, che nel 2010 aveva già collaborato con Brondi disegnando la copertina e alcune illustrazioni per l'album musicale Per ora noi la chiameremo felicità (qua c'è una galleria di immagini).
Il fumetto pubblicato da Coconino Press sarà presentato dagli autori venerdì 5 ottobre al Festival Internazionale di Ferrara. Sono in programma altri incontri a Bologna, Milano, Torino, Lucca, Perugia e Genova.


La descrizione del fumetto:
"Micol dai lunghi capelli rossi sotto il casco integrale. Rashid il nordafricano e la sua maglietta della nazionale italiana. Rico, una felpa rossa con il cappuccio e una grondaia sotto il braccio. Tre personaggi che si incrociano, si incontrano, si evitano. Ma si assomigliano: gli stessi pensieri, gli stessi gesti apparentemente insensati. Fanno da sfondo alle loro vite i phone center, quasi una succursale della propria casa, dove i momenti più intimi vengono esibiti in pubblico; la radio e la televisione che fanno la cronaca dell’ennesimo esodo; i cieli solcati da aerei che partono e arrivano lasciando nel cielo la loro scia."


Dal comunicato stampa:
“È una storia scarna, fatta di simboli e di poche parole – racconta Vasco Brondi - Di situazioni e panorami che spiegano da soli quello che succede. Le parole le ho usate più che altro per descrivere le immagini ad Andrea, i particolari, gli sfondi, le facce, i personaggi secondari, i cieli. È soprattutto una storia sulle partenze, sull’ansia di andarsene che è la stessa in posti così lontani e in persone con percorsi così diversi. Come dire che a volte non c’è una destinazione chiara ma ci sono insofferenze e sogni precisi. C’è anche un amore impossibile che infatti non funziona, è un accenno di amore.”

“Come le strisce è per me innanzitutto una storia di luoghi. – aggiunge Andrea Bruno – Luoghi che forse appartengono soprattutto alla memoria personale di Vasco, ma che in qualche modo mi sono risultati immediatamente evidenti, direi addirittura visibili. Il fumetto é racconto per immagini, e la qualità visiva della storia di Vasco ha fatto sì che il mio lavoro di trasposizione in disegni procedesse da subito con una certa naturalezza e senza troppi incidenti. In un certo senso dovevo solamente disegnare quello che vedevo.”


Gli incontri con gli autori (dal blog della Coconino Press):
  1. A Ferrara, in occasione del Festival di Internazionale, l'appuntamento è venerdì 5 ottobre alle ore 20 presso il Chiostro di San Paolo. Presenta Daria Bignardi. 
  2. Sempre a Ferrara, non perdetevi la mostra alla Galleria del Carbone, vicino al Cinema Apollo, dove sono esposte le tavole originali e materiali inediti. La mostra inaugura venerdì 5 ottobre alle ore 18:30. La galleria resta aperta dalle 10 alle 21 venerdì 5 e sabato 6 mentre domenica 7 chiude alle 18. L'ingresso è gratuito.   
  3. Il 9 ottobre, ore 21, alla libreria Modo Infoshop di Bologna Vasco Brondi e Andrea Bruno presentano Come le strisce che lasciano gli aerei insieme a Emidio Clementi, voce e basso dei Massimo Volume.
  4. L'11 ottobre Brondi e Bruno portano il graphic novel alla libreria Fnac di Milano, in via Torino angolo via Della Palla. La presentazione è alle 18.
  5. L'appuntamento a Torino, sempre alla libreria Fnac (via Roma 56), è il 12 ottobre alle ore 18.
  6. La galleria Miomao di Perugia accoglie le tavole del graphic novel dal 20 ottobre al 10 novembre. La mostra inaugura sabato 20, alla presenza degli autori.
  7. Andrea Bruno e Vasco Brondi saranno ospiti a Lucca Comics, dall'1 al 4 novembre. L'incontro con gli autori (luogo e ora in via di definizione, vi aggiorneremo) è presentato da Luca Valtorta di XL.
  8. Al festival di editoria, musica e persone indipendenti Babel, che si tiene a Genova dal 16 al 18 novembre, gli autori saranno ospiti nella giornata di domenica 18. La presentazione è alle ore 16:30, con Marco Philopat.


venerdì 14 settembre 2012

Cosa ho combinato a Narnia Fumetto: Dylan Dog, Bruno Brindisi e il giornalismo a fumetti


Fra venerdì e sabato della settimana scorsa ho fatto un viaggio di 750 chilometri in treno e in macchina per visitare la fiera Narnia Fumetto a Narni in Umbria. Lo scopo principale del lungo pellegrinaggio era di fare un breve discorso su Dylan Dog in occasione della mostra 22 anni di Craven Road dedicata a Bruno Brindisi.
Ho scritto un libro sul Dylan Dog di Tiziano Sclavi intitolato Dylan Dog e Sherlock Holmes: indagare l'incubo che è ormai pronto e sarà stampato e distribuito in novembre. Per questo motivo la casa editrice NPE ha fatto presente all'associazione Dylandogofili, organizzatrice della mostra assieme allo staff di Narnia Fumetto, che avrei potuto fare un intervento durante l'inaugurazione.
Mi sembrava maleducato parlare di un libro su Tiziano Sclavi in occasione dell'inaugurazione di una mostra delle tavole di Bruno Brindisi, e così avevo preparato un discorso diviso in due parti.


Nella prima parte avrei voluto fare alcune brevi considerazioni sullo stile dell'autore salernitano.
Nei Dylan Dog disegnati da Brindisi si nota una ricerca di sintesi, un passaggio dai primi fumetti caratterizzati da tavole ricche di dettagli (l'esempio principale è Dylan Dog n. 89, I cavalieri del tempo) a storie nelle quali scema la necessità di riempire le vignette all'inverosimile. Questa evoluzione del tratto è stata spiegata dall'autore nel libro/intervista di Davide Occhicone intitolato Bruno Brindisi. Una linea chiara per raccontare l'orrore. L'autore ha detto che ci sono due motivi che lo hanno spinto a lavorare in questo modo sul suo tratto.
Innanzitutto si è accorto che nel passaggio dalla tavola originale alla pagina stampata le tavole troppo dettagliate venivano penalizzate. E' un problema simile a quello di cui ha parlato Paolo Bacilieri nel libro/intervista Making of Napoleone di Franco Busatta. Anche lui, che veniva da esperienze su fumetti in formato album francese e aveva caratterizzato il suo esordio bonelliano con tavole ricchissime di dettagli, si è accorto che doveva percorrere la strada opposta e togliere, eliminare gli eccessi.



In secondo luogo Brindisi si è accorto che l'evoluzione del tratto rispondeva anche a esigenze narrative. La ricchezza di dettagli in una vignetta condiziona il tempo di lettura, dilatandolo, e l'autore non voleva incidere negativamente su un fattore importante come il ritmo.
A proposito del tratto di Brindisi ho notato che Ghost Hotel, oltre a essere ricco di particolari, è caratterizzato da una predominanza del nero rarissima nei fumetti dell'autore. Mi sembra che l'autore abbia voluto adeguarsi alla densità della scrittura di Sclavi, che in Ghost Hotel ha usato un linguaggio ricercato, ha scritto dialoghi fitti e ha creato un soggetto pieno di spunti. Non so se questa analisi sta in piedi o è una cazzata.
Avrei voluto chiudere la prima parte del discorso sottolineando l'abilità di Brindisi nel caratterizzare i personaggi femminili. L'esempio cardine è I delitti della mantide, nel quale l'autore ha accompagnato e completato alla perfezione la sceneggiatura di Claudio Chiaverotti disegnando un'ampia varietà di tipi di donna.


Nella seconda parte del discorso avrei voluto attingere dal mio libro parlando di Dylan Dog n. 51 (Il male), il primo disegnato da Bruno Brindisi, sia dal punto di vista dello splatter che da quello della mostruosità.
Per quanto riguarda lo splatter Il male appartiene in pieno alla prima fase della vita editoriale di Dylan Dog. Le uccisioni sanguinolente erano un marchio di fabbrica delle prime annate della serie. Successivamente lo splatter è stato messo da parte (anche se non è mai scomparso completamente, come testimonia ad esempio Macchie solari, albo del 2002 che cito perché è disegnato proprio da Bruno Brindisi) ed è stato pubblicato addirittura un fumetto rosa, Il lungo addio, impensabile nel 1986. Bruno Brindisi ha partecipato a questa evoluzione tematica della serie disegnando episodi come Finché morte non vi separi, nel quale la violenza da genere horror è sostituita dalle manganellate dei secondini ai prigionieri politici dell'IRA, Il lago nel cielo, Tre per zero e il secondo e il terzo episodio della trilogia aliena (Dylan Dog n. 131 e 136; notare la differenza con il primo episodio della trilogia, Dylan Dog n. 61).
Dylan Dog n. 51 può essere incastrato anche nella più ampia riflessione di Sclavi sulla mostruosità. Al creatore dell'indagatore dell'incubo non interessano tanto i mostri tradizionali come gli zombi o i serial killer, utilizzati più che altro come spunto per il lato avventuroso delle storie di Dylan Dog, quanto mostri come Ghor, Johnny Freak e Gnaghi, cioè persone emarginate e sfortunate che vengono maltrattate da una società malvagia. Proprio la malvagità della società è espressa in forma di metafora grafica nelle tavole conclusive di Dylan Dog n. 51.


Inizialmente l'incontro era previsto sabato mattina nella sede della mostra. E' stato spostato al pomeriggio nella sede della fiera per permettere a un maggior numero di persone di poter assistere.
Ho approfittato della mattinata per chiedere a Stefano Simeone un disegno sul suo fumetto della Tunué intitolato Semplice e per fare una testa così a Giorgio Santoro dell'associazione Dylandogofili riassumendogli i primi quattro capitoli del mio libro.
Primo vuoto di memoria della giornata: ho detto a più persone che il libro ha 11 capitoli. In realtà ne ha 12. Quando li ho contati mentalmente mi sono dimenticato che c'è un capitolo sulle citazioni.

Questi sono i dodici capitoli:
1. Tiziano Sclavi e Dylan Dog;
2. L'orrore e i mostri;
3. Struttura narrativa di Dylan Dog;
4. Da Sherlock Holmes a Dylan Dog;
5. Il caso;
6. Il fallimento;
7. Il genere hard boiled;
8. Il giallo classico;
9. Realtà e sogno;
10. Uno strappo nel cielo di carta;
11. Le citazioni;
12. Conclusione.

Ci sono anche tre appendici:
1. Intervista a Tiziano Sclavi;
2. Il linguaggio del fumetto;
3. Tutti i Dylan Dog di Tiziano Sclavi.

A causa dell'intasamento del calendario degli incontri la presentazione della mostra non si è svolta neanche di pomeriggio. Nel corso della giornata ho seguito qualche conferenza; ho rotto le palle in più occasioni ai ragazzi dello stand della NPE; ho vagato per i corridoi della fiera come un'anima nel Purgatorio; ho girato un po' per Narni; ho sfogliato i fumetti e guardato gli autori che disegnavano dediche.


Ho anche fatto una domanda a Giacomo Bendotti durante la presentazione di Paolo Borsellino. L'agenda rossa della BeccoGiallo.
Prima ho detto che i fumetti possono essere divisi in tre parti: didascalie, dialoghi e disegni. Poi ho aggiunto che didascalie e disegni sono interpretazioni soggettive dell'autore mentre nei dialoghi vengono attribuite delle frasi direttamente ai personaggi. I casi sono due: o il personaggio ha detto quella frase e allora si cita (mettere nella nuvoletta è come mettere tra virgolette), o il personaggio potrebbe averla detta e allora si ipotizza. Mi chiedo (e non sono certo della risposta) se un dialogo diretto solo ipotizzato è ammissibile in opere che vogliono essere giornalismo o storiografia a fumetti. Ho chiesto all'autore come si regola quando scrive dialoghi diretti e quali indicazioni riceve dalla casa editrice. Non riporto la risposta perché non l'ho registrata e gli farei un torto riassumendola in maniera approssimativa.
Il mio discorso non ha nulla a che vedere con la qualità delle opere. Dire che I promessi sposi di Alessandro Manzoni è un romanzo storico non significa svalutarlo ma semplicemente constatarne la natura. Nessuno direbbe che I promessi sposi è un saggio storiografico. Come nessuno direbbe che Il giorno della civetta di Leonardo Sciascia è giornalismo e Corto Maltese - La giovinezza è una biografia di Jack London.



Infine verso le 18/18.30 la mia attesa è stata premiata. La presentazione della mostra è stata sostituita con una presentazione del mio libro.
Tutti gli incontri che si sono svolti nel pomeriggio sono stati condotti con professionalità e hanno avuto una buona affluenza di pubblico. Vuoi perché sono meno famoso di Dave Gibbons (ospite principale di questa edizione di Narnia Fumetto), vuoi perché l'incontro non era in programma, vuoi perché la fiera si stava ormai svuotando, al mio incontro hanno partecipato mio zio, Valentino Sergi della NPE, una signorina elegante, due membri dell'organizzazione di Narnia Fumetto e un non meglio precisato addetto ai lavori.
La presentazione, sotto forma di intervista condotta da Giorgio Santoro dell'associazione Dylandogofili, è iniziata in maniera disastrosa. Nei primissimi cinque secondi ho combinato una cappella che ha fatto ridere di gusto la signorina elegante e disgustato i due ragazzi di Narnia Fumetto. Sono riuscito a fregarmene e un po' alla volta, dal sesto secondo fino alla fine, è andato tutto liscio (o almeno spero).


Nei 30/40 minuti di intervista ho fatto questo discorso:
1. Tiziano Sclavi ha costruito Dylan Dog come un personaggio agli antipodi di Sherlock Holmes. Lo si nota da diverse citazioni di Sherlock Holmes presenti in Dylan Dog. Per esempio il motto di Sherlock Holmes (una volta eliminato l'impossibile quello che rimane è la verità) diventa "Il mio metodo di indagine è di scartare tutte le ipotesi possibili. (…) Ciò che resta è molto più divertente, e guarda caso è il mio mestiere: l'incubo";
2. Sherlock Holmes è un personaggio positivista. L'allontanamento di Sclavi da Sherlock Holmes è un allontanamento dal positivismo;

Foto dall'album di Narnia Fumetto su Facebook

3. Sclavi non è il primo autore che si è voluto allontanare dal posivismo sherlockiano in opere gialle o imparentate con il giallo. Lo ha fatto anche Friedrich Dürrenmatt nel romanzo La promessa. Secondo lo scrittore svizzero i detective deduttivi riescono a fare i loro ragionamenti perché vivono in un Mondo semplificato rispetto a quello reale. Quegli stessi ragionamenti potrebbero non funzionare nella complessità del Mondo reale, impossibile da comprendere e dominare nella sua totalità. In un Mondo complesso le indagini, più che dalla capacità di ragionare del detective, sarebbero condizionate dal caso, che interverrebbe a favore o a sfavore dell'investigatore. Se intervenisse a sfavore vanificherebbe il ragionamento del detective e lo farebbe fallire.
4. Sclavi riversa in diversi episodi di Dylan Dog (e anche nell'essenza del personaggio) i temi della casualità e del fallimento. In Ombre Dylan Dog crede che un uomo sia un assassino di bambini. In realtà l'assassino è il figlio dell'uomo. Dylan Dog uccide il padre credendo che sia il serial killer e lascia l'assassino a piede libero.
Tra l'altro ho avuto un altro vuoto di memoria. Lì per lì non mi venivano in mente gli esempi di casualità presenti nel libro e ne ho fatto uno che non ho potuto inserire nel saggio per problemi di spazio...
In coda all'intervista ho anche detto che mi sono piaciuti i Dylan Dog di Roberto Recchioni.

Fine della giornata.