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Il blog di Giovanni Rigano.
Intervista a Davide Barzi.
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Le zattere della Medusa. L’avventura domani
Bologna
Sabato 8 - Domenica 9 NOVEMBRE 2008
L’Avventura sarà uno dei temi portanti della quarta edizione del festival
Le parole dello schermo in programma a Bologna dal 2 novembre al 1 dicembre per iniziativa della Cineteca e dell’assessorato alla
L’Avventura, indagata attraverso una proposta di film e nel convegno: Le zattere della Medusa. L’avventura domani appuntamento curato dalla rivista “Lo straniero”, diretta da
Due giorni di confronto fra scrittori, studiosi e giornalisti (tra cui
L’Avventura nodo fondamentale per comprendere il nostro presente e la sua proiezione futura.
sabato 8 novembre - sala Enzo Biagi di Sala Borsa, Piazza Re Enzo 3
Sabato 8 novembre
Auditorium Enzo Biagi - Sala Borsa, piazza Nettuno, 3
dalle 10,00 alle 13,00
Prima sessione: Naufragi contemporanei
- Goffredo Fofi, Le zattere della Medusa. L’avventura della sopravvivenza
- Vittorio Giacopini: La fine di un'utopia: l'avventura della politica al capolinea
- Nicola Lagioia: Dall'oro del Klondike alle autostrade telematiche: un secolo pieno di
avventura
- Bruno Falcetto: Cataclismi e consumi. Lo sguardo narrativo di Ballard
Sabato 8 novembre
Auditorium Enzo Biagi - Sala Borsa, piazza Nettuno, 3
dalle 15,00 alle 17,30
Seconda sessione: La corsa ad ostacoli. Educazione e avventura
- Pino Corrias: Capovolgere le carte geografiche e poi ripartire
- Stefano Laffi: Crescere oggi: chi ha rubato il traguardo?
- Maurizio Braucci: Lo spauracchio
- Antonio Franchini: Un corpo per l’avventura
Domenica 9 novembre
Cinema Lumière - via Azzo Gardino, 65
dalle 10,00 alle 13,00
Terza sessione: Viaggio ed esotismo
- Renato Novelli: La morte di Phileas Fogg e l’inizio dell’avventura
- Maria Attanasio: Il ribaltamento di Cuore: dalle Ande agli Appennini
- Paola Splendore: Conrad e la fine dell'avventura
- Mimmo Candito: L’avventura della guerra: i soldati, i mercenari, i giornalisti
- Emiliano Morreale: Graham Greene. Il fine dell’avventura
Per informazioni:
tel. 051.2194819
leparoledelloschermo@comune.bologna.it
Comunicato stampa
LA MIA VITA DISEGNATA MALE
di Gipi
L’autobiografia di un grande talento del fumetto italiano. Il graphic novel più atteso dell’anno è in uscita a novembre per le edizioni Coconino Press
In libreria a novembre e in edicola dal 7 novembre con la rivista “Internazionale”
Gipi
LA MIA VITA DISEGNATA MALE
148 pagine, b/n e colore
12 euro
Collana Coconino Cult
“Disegnare male è una cosa fantastica, se uno riesce ad abbandonarvisi”. Così spiegava Gipi sul suo blog (http://giannigipi.blogspot.com), commentando il procedere dei lavori per La mia vita disegnata male. Naturalmente, se a disegnare male è un grande talento del fumetto italiano, il risultato è comunque sorprendente. Nato all’insegna dell’urgenza e del bisogno di raccontare, il nuovo libro di Gipi è un’autobiografia piena di cose vere, cose finte, cose soltanto immaginate. Le droghe, le malattie, i dottori, un trauma risalente all’infanzia, l’amicizia, tutto si mescola in una narrazione appassionata e coinvolgente. Ma la fantasia dell’autore pisano è irrefrenabile, e così La mia vita disegnata male diventa un’autobiografia molto molto particolare. Il flusso del racconto è interrotto, e a volte anche dettato, da strani personaggi che si intromettono nei ricordi di Gipi: il capitano di una nave pirata, che si vanta di non aver mai amato nessuno, un enorme orso comandante dei Marines, e l’uomo nero, tornato direttamente dall’infanzia del disegnatore.
Le tavole in bianco e nero (quelle “disegnate male”) si alternano così con una storia di pirati (illustrata con gli splendidi acquerelli a cui Gipi ci ha abituato). Eh già, perché in questa autobiografia non si parla di amore, e il capitano del galeone pirata che ha catturato Gipi, qui in veste di poeta, pretende invece storie di donne, di sesso e di passione per distrarre la sua ciurma. Ma anche i pirati arrivano dai ricordi dell’autore, cresciuto a pane e Sandokan come tutti i ragazzini degli anni ’70. Tutto concorre a creare un equilibrio delicatissimo fra umorismo e dolore, fra realtà e finzione, degno di un grande narratore.
La mia vita disegnata male esce in coedizione fra Coconino Press e Fusi Orari, la casa editrice legata alla rivista Internazionale, di cui Gipi è ormai un assiduo collaboratore. Coconino Press ha presentato il libro in anteprima alla manifestazione Lucca Comics & Games.
L’AUTORE
Gipi (Gianni Pacinotti) è nato a Pisa nel 1963. Dopo aver lavorato come illustratore per l’editoria e la pubblicità, dal 1992 realizza racconti illustrati e storie a fumetti, pubblicando sulle più importanti riviste italiane. Le sue illustrazioni per La Repubblica ma soprattutto per il diario che ogni settimana realizza per Internazionale, Gipi è prima di tutto un fumettista di fama internazionale. Il successo arriva nel 2005 con Appunti per una storia di guerra, vincitore del Premio Goscinny al Festival di Angouleme 2006. Per Coconino Press sono apparsi anche Esterno notte, S. e i due Ignatz Gli innocenti e Hanno ritrovato la macchina.