Visualizzazione post con etichetta Marvel. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Marvel. Mostra tutti i post

lunedì 25 aprile 2016

Dall'11 settembre a Barack Obama: un'intervista


Nel 2014 Emanuele Schibotto mi ha fatto un'intervista che è stata pubblicata nel sito Equilibri. Dal momento che l'intervista non è più in rete la pubblico nel mio blog. L'argomento dell'intervista è il mio libro intitolato Dall'11 settembre a Barack Obama. La storia contemporanea nei fumetti pubblicato da NPE nel 2013.




QUAL'ERA IL TUO OBIETTIVO NELLO SCRIVERE QUESTO VOLUME? QUALE MESSAGGIO INTENDI COMUNICARE?
Ben prima di pensare a questo libro avevo letto alcuni fumetti nei quali gli autori avevano affrontato il tema degli attentati dell’11 settembre e preso posizione sulla Guerra al Terrore. Ad eccezione de L’ombra delle Torri di Art Spiegelman e di alcuni fumetti brevi pubblicati in un’antologia intitolata 9-11 vol. 1. Artists Respond, caratterizzati per lo più dall’essere autobiografici, si trattava di opere di finzione utilizzate dagli autori per esprimere il proprio punto di vista sull’11 settembre e sulla politica estera dell’amministrazione Bush: Ex Machina di Brian K. Vaughan e Tony Harris (un supereroe improvvisato salva una delle Torri Gemelle dall’attacco dei terroristi, e grazie alla fama procuratagli da questa azione vince le elezioni amministrative a New York), Ultimates di Mark Millar e Bryan Hitch (una versione reazionaria dei Vendicatori in cui i supereroi sono usati dal governo americano come armi di distruzione di massa), The Pro di Garth Ennis e Amanda Conner (una prostituta supereroina rimprovera dei supereroi derivati da Batman e Superman di non essere riusciti a sventare gli attentati), DMZ di Brian Wood e Riccardo Burchielli (una New York devastata dai bombardamenti – lo scrittore risiede nella metropoli e ha preso spunto da quanto visto l’11 settembre – fa da sfondo a una guerra civile interna agli Stati Uniti) e altri.
Inizialmente, dunque, ero interessato a due filoni: l’uso del fumetto per fare cronaca e per esprimere opinioni politiche. In seguito, mano a mano che ho raccolto materiale (non solo fumetti, ma anche opere di saggistica non legate ai fumetti), ho ampliato lo sguardo e aggiunto argomenti nuovi al nucleo iniziale.

 
IL LIBRO, PAR DI CAPIRE, E' CENTRATO SU DUE POLI PRINCIPALI: STATI UNITI ED EUROPA. PER QUALE MOTIVO? PERCHE' LA LETTERATURA FUMETTISTICA DI RIFERIMENTO PROVIENE DALL'OCCIDENTE OPPURE PERCHE' HAI RITENUTO IMPORTANTE ANALIZZARE SOLO QUESTE DUE AREE?
Ho scelto di occuparmi in maniera sistematica dei fumetti realizzati dagli autori di lingua inglese e di dedicare spazio anche ad alcuni fumetti dell’Europa continentale. Non conoscendo lingue come l’arabo e il giapponese, e non esistendo fumetti di importanza fondamentale scritti in queste lingue e tradotti in italiano, sono stato costretto a pormi dei limiti.
Quando ho iniziato a scrivere il libro non immaginavo che i fumetti su 11 settembre, Guerra al Terrore, elezione di Barack Obama e morte di Osama bin Laden fossero così tanti. Se al principio avessi deciso di prendere in considerazione la produzione fumettistica a livello globale, probabilmente sarei dovuto ritornare sui miei passi a causa della mole di lavoro richiesta. Inoltre non ci sarebbero state pagine a sufficienza per occuparmi di tutti i fumetti!
Penso che sarebbe possibile scrivere un altro libro sull’epoca della Guerra al Terrore nei fumetti italiani.

 
LA BIBLIOGRAFIA DELL'OPERA E' MOLTO NUTRITA. QUALI SONO STATI I LIBRI DI RIFERIMENTO (OLTRE AI FUMETTI) PER LA CONSULTAZIONE?
Un libro importante è stato Writing the War on Terrorism di Richard Jackson (Manchester University Press, 2005). In questo saggio l’autore ha analizzato il linguaggio utilizzato da George W. Bush e dai membri del suo governo all’indomani degli attentati dell’11 settembre 2001, e le ricadute che queste scelte linguistiche, accettate e subito assorbite dai mass media, ebbero sull’opinione pubblica. Jackson non si è occupato di fumetti nel suo libro: trovo che individuare come i fumettisti abbiano reagito al linguaggio proposto in maniera aggressiva dall’amministrazione Bush sia una sorta di prosecuzione e sviluppo del tutto nuovi del lavoro fatto dallo studioso inglese.
Se si eccettua una breve favola reazionaria – ha come protagonisti un elefante (gli Stati Uniti) e una banda di topi di fogna (i terroristi) – di Stan Lee e Marie Severin, nella quale sono ripresi in maniera pedissequa i vocaboli più caratteristici e le argomentazioni dei discorsi fatti da Bush all’indomani dell’11 settembre, mi sembra che i fumettisti siano stati refrattari alla retorica proposta da quel governo. Come esempi di fumetti nei quali il linguaggio di Bush è stato criticato si possono citare L’ombra delle Torri di Art Spiegelman, The Boondocks di Aaron McGruder e Doonesbury di Garry B. Trudeau.
Da Writing the War on Terrorism e da un altro libro interessante sullo stesso argomento (Linguaggio collaterale. Retoriche della “guerra al terrorismo” a cura di John Collins e Ross Glover, pubblicato in Italia da ombre corte) ho preso spunto per scrivere l’intero quarto capitolo.
È stata molto utile anche la lettura di Diplopia di Clément Chéroux (Giulio Einaudi Editore, 2010), un saggio nel quale l’autore ha analizzato le fotografie degli attentati dell’11 settembre pubblicate su circa quattrocento quotidiani americani usciti l’11 e il 12 settembre 2001, Shock Economy. L’ascesa del capitalismo dei disastri di Naomi Klein (RCS Libri, 2007), che è alla base di due fumetti di Joe Sacco (Nostradamus Project, uscito nel volume antologico 12 settembre) e Roberto Recchioni e Matteo Cremona (David Murphy – 911), Il conflitto israelo-palestinese di James L. Gelvin (Giulio Einaudi Editore, 2007), Arteterapia. L’arte che cura di Cathy A. Malchiodi (Giunti Editore, 2009) e altri.

CI PUOI DESCRIVERE LE DIFFERENZE NEL TRATTARE LA STORIA CONTEMPORANEA TRA MAINSTREAM DEI FUMETTI STATUNITENSI E GLI EDITORI EUROPEI?
Premetto che non mi sono occupato in maniera sistematica dei fumetti europei. Senza dubbio fra fumetti statunitensi ed italiani c’è una differenza quantitativa. Negli Stati Uniti i fumetti sono pubblicati in modo tale per cui viene data la possibilità a tantissimi autori di essere pubblicati ed esprimere le proprie opinioni presso un vasto pubblico. Mi riferisco al fatto che negli Stati Uniti escono ogni mese più di quattrocento albi con fumetti di circa ventidue pagine e i quotidiani ospitano un ragguardevole numero di strisce (questa forma di pubblicazione, sebbene in declino, offre ancora spazio a molti autori). In Francia invece il mercato del fumetto è vasto e paragonabile quanto a dimensioni a quello degli Stati Uniti.
Al di là di queste considerazioni sulla quantità di fumetti pubblicati, è importante sottolineare come negli Stati Uniti gli autori siano stati rapidi ad affrontare il tema degli attentati dell’11 settembre e come i temi dell’11 settembre e della Guerra al Terrore abbiano pervaso un numero elevato di opere.
In Italia invece, salvo eccezioni (credo che l’unica eccezione sia un fumetto di Roberto Recchioni pubblicato su Lanciostory nel 2001), non c’è stata l’esigenza immediata da parte degli autori di confrontarsi con quello che era successo l’11 settembre e ci sono state meno occasioni di parlare della Guerra al Terrore.
Non c’è una sola spiegazione a questa differenza di approccio. Innanzitutto si può notare che il fumetto italiano è storicamente meno incline a occuparsi dei fatti di cronaca contemporanea rispetto a quello statunitense. In secondo luogo, come detto sopra, meno sbocchi per gli autori significa meno occasioni per esprimersi. Infine non bisogna dimenticare che molti fumettisti abitano a New York e che nella Grande Mela hanno sede case editrici importanti come Marvel e DC Comics. Per quanto gli Italiani siano stati toccati da quello che è successo l’11 settembre, e per quanto i mezzi di comunicazione abbiano abbattuto la distanza fra l’Italia e New York, in Italia il crollo delle Torri è stato vissuto solo in via mediata. Invece i newyorkesi (e quindi gli autori di fumetti) erano in mezzo alla nuvola di polvere che si sollevava da Ground Zero. Non c’è da stupirsi che molti di loro abbiano voluto sedersi immediatamente al tavolo da disegno per raccontare.

COME GIUDICHI I LAVORI DI GRAPHIC NOVEL? SECONDO TE I JOE SACCO E GUY DELISLE INIZIANO AD ESSERE APPREZZATI ANCHE IN ITALIA OPPURE PERMANE UNA CONSIDERAZIONE MINORE?
In Italia c’è molto interesse per le opere di cronaca a fumetti, che riescono a catturare l’attenzione dei giornalisti e di un pubblico nuovo che in precedenza non seguiva i fumetti con costanza o era lontano da questo linguaggio.
Non c’è quindi da stupirsi che Joe Sacco, uno dei padri e degli autori migliori di graphic journalism, abbia un buon seguito. Anche Guy Delisle è un autore che merita attenzione. Tra l’altro il rinato interesse di Mondadori e Rizzoli per il fumetto passa anche per questi due autori: la prima pubblica Sacco e la seconda Delisle.
A proposito del legame fra graphic novel e 11 settembre e Guerra al Terrore mi ha stupito il fatto che questi argomenti siano stati quasi del tutto ignorati dagli autori italiani (un’eccezione è la biografia a fumetti di Julian Assange scritta da Dario Morgante e disegnata da Gianluca Costantini).
















venerdì 7 agosto 2015

Deadpool + Snoopy


Rob Liefeld ha mescolato Deadpool e Snoopy.

Liefeld (assieme a Fabian Nicienza) è il creatore di Deadpool, personaggio della Marvel che nel 2016 sarà protagonista di un film diretto da Tim Miller e interpretato da Ryan Reynolds.

Inoltre:
I Peanuts.

sabato 13 giugno 2015

La Marvel pubblica Lando!


L'8 luglio uscirà il primo numero della serie Lando di Charles Soule e Alex Maleev pubblicata dalla Marvel. Il titolo bizzarro di questa nuova serie non deve trarre in inganno: il protagonista non sarà quel sosia di Adriano Celentano che negli anni Settanta appariva in un fumetto scollacciato pubblicato dalla Edifumetto, ma Lando Calrissian, personaggio dell'universo di Star Wars interpretato da Billy Dee Williams nei film L'impero colpisce ancora e Il ritorno dello Jedi.

Alex Ross

John Cassaday

Greg Land



Skottie Young

Leinil Francis Yu

martedì 9 giugno 2015

Spider-Man Basketball


Spider-Man Basketball è il titolo di una serie di video postati su Youtube nel canale Professorlive. Il protagonista è Grayson Boucher, che gioca a pallacanestro vestito da Spider-Man.












martedì 21 aprile 2015

I bambini supereroi di Andy Fairhurst


Dei bambini che giocano immaginando di essere i supereroi di Marvel e DC Comics sono i protagonisti di una serie di illustrazioni di Andy Fairhurst.

In alto: Iron Man.
In basso: Capitan America e Spider-Man.

Nel sito dell'autore ci sono anche Batman, Superman, Thor, Wolverine e altri personaggi.



martedì 2 settembre 2014

Una copertina così farebbe faville... alla faccia delle femministe bigotte


La copertina di The Punisher in alto è falsa. Assieme ad altre copertine (in questo sito), è stata ottenuta sovrapponendo la grafica di copertina dei fumetti contemporanei della Marvel a vecchie illustrazioni pubblicate negli anni Novanta nei Marvel Swimsuit Special.

Probabilmente chi ha creato queste copertine false voleva mostrare per quale motivo la copertina di Spider-Woman di Milo Manara è stata criticata dalle femministe: "Vedete, uomini rozzi e maschilisti? Siamo sicure che Punisher ridotto in quel modo vi farebbe infiammare le budella!"

Invece no! Da uomo rozzo (ma non maschilista) dico che copertine come quella di The Punisher sarebbero fantastiche.

domenica 24 agosto 2014

Milo Manara e lo scandalo di Spider-Woman alla pecorina. E' solo un bel culo!


Nel 2012 la Marvel ha annunciato che Milo Manara avrebbe disegnato alcune copertine dei suoi fumetti. Il fumettista italiano ha iniziato a collaborare con l'editore di The Amazing Spider-Man e Avengers nella seconda metà del 2012, realizzando le copertine di Uncanny Avengers n. 1, Savage Wolverine n. 2 e di altre serie.
Lo scorso 18 agosto il sito di informazione sui fumetti Comic Book Resources ha mostrato alcune copertine dei fumetti che la Marvel pubblicherà in novembre. Fra questi c'è Spider-Woman n. 1 scritto da Dennis Hopeless e disegnato da Greg Land, che avrà una variant cover di Milo Manara (immagine in alto).
Il sito The Mary Sue ha immediatamente criticato la casa editrice con questa argomentazione:
"Nonostante sembri che la Marvel stia tentando di catturare l'attenzione delle donne con un'offerta di titoli rivolti al pubblico femminile, questa copertina non fa sentire le donne a proprio agio. E nemmeno dice alle donne che questo è un fumetto per il quale potrebbero spendere dei soldi. Infatti, quello che la copertina dice alle donne è 'Scappa. Scappa via e non tornare'."
L'autrice dell'articolo si è chiesta se utilizzare una copertina simile a un'altra illustrazione erotica di Milo Manara (immagine in basso) è la scelta giusta per promuovere il fumetto.


La notizia è rimbalzata in altri siti in lingua inglese (ad esempio Bleeding Cool, io9, Vox) ed è arrivata perfino in Italia su Repubblica e Corriere della Sera.

Roberto Recchioni ha riassunto bene le argomentazioni dei siti americani:
"Badate che nessuno dei siti grida allo scandalo sessuale. Semplicemente fanno tutti notare che nell'ambito di quel nuovo approccio alla figura dell'eroina che la Marvel ha recentemente sbandierato ai quattro venti (ci ha proprio fatto sopra un panel all'ultima San Diego), l'idea di affidare la (...) variant cover a Milo Manara, non è proprio un'idea brillante."

La copertina di Spider-Woman n. 1 disegnata da Greg Land

Quello che mi chiedo è: le cose stanno davvero così?
Secondo me, no. Per me le critiche sono pretestuose e lasciano trasparire che sono state fatte da dei bigotti repressi.

Nel sito The Mary Sue non viene detto che la copertina di Milo Manara è una variant cover, ossia la copertina di un'edizione a tiratura limitata del fumetto. La copertina ufficiale del fumetto è disegnata da Greg Land (immagine in alto). I negozianti che acquistano un certo numero di copie di Spider-Woman n. 1 con la copertina di Greg Land possono acquistare una copia dell'edizione a tiratura limitata con la variant cover di Milo Manara. Di solito chi acquista dieci copie dell'edizione standard ha diritto ad acquistare una copia dell'edizione con variant cover (ma ci sono variant cover più rare: 1/25, 1/50 e così via).
Essendo rara l'edizione a tiratura limitata, di solito i commercianti di fumetti la vendono a un prezzo superiore a quello di copertina oppure la mettono all'asta su eBay. Sullo scaffale della fumetteria verrà venduta a prezzo di copertina l'edizione standard.

La critica di The Mary Sue non sta in piedi perché non tiene conto del mercato a cui è destinato il fumetto con la copertina di Manara. L'edizione con variant cover è un pezzo da collezione, quindi sono i collezionisti le persone che la cercheranno. Un'ipotetica donna interessata semplicemente al contenuto del fumetto, e non al valore collezionistico della particolare edizione con la copertina di Manara, troverà sullo scaffale l'albo con la copertina di Greg Land.

C'è un secondo punto che è sfuggito alla redattrice di The Mary Sue. Ciò che conta dell'edizione con la copertina variant è la copertina variant. Il collezionista cerca quell'edizione proprio perché c'è l'illustrazione di Manara: il suo scopo primario non è leggere quel numero di Spider-Woman, ma collezionare i fumetti della Marvel con le copertine di Manara. La presenza della copertina di Manara è abbastanza sganciata dal contenuto del fumetto, ed è essa sola il motivo per cui è pubblicata l'edizione a tiratura limitata.

Inoltre, il fatto di essere un'edizione a tiratura limitata e di appartenere a una serie di albi con copertine a tema è un'informazione che permette alle lettrici di capire che quella particolare copertina va valutata in sé e non in relazione al contenuto del fumetto.
Questo punto può essere afferrato meglio se si dà un'occhiata ad altre variant cover della Marvel: le LEGO variant, le Thor Goes Hollywood variant, le Super Hero Squad variant, le Tron variant...
In questo caso il tema è la rivisitazione in chiave leggermente erotica delle eroine della Marvel da parte di Milo Manara.

Avrei potuto essere più breve e limitarmi a scrivere "E' solo un bel culo!"...

lunedì 3 marzo 2014

Dov'era Capitan America l'11 settembre? Recensione di Dall'11 settembre a Barack Obama su La voce di New York


Nel sito La voce di New York è stata pubblicata una recensione di Dall'11 settembre a Barack Obama. La storia contemporanea nei fumetti scritta da Marco Pontoni.

"Come hanno reagito Capitan America e Iron Man all'11 settembre? E Doonesbury, cosa ne pensa della "guerra al Terrore" scatenata poco dopo da George W. Bush? Le risposte a questi e altri interrogativi le potete trovare in un libro curioso e dettagliatissimo, Dall'11 settembre a Barack Obama - la storia contemporanea nei fumetti, edito dalla NPE di Roma, che ha in catalogo anche altri titoli imperdibili per gli amanti del genere, fra cui uno dedicato a Jacovitti." [continua su La voce di New York]

Oltre a collaborare con La voce di New York, Marco Pontoni ha pubblicato il romanzo Music Box, e, con lo pseudonimo di Henry J. Ginsberg, la raccolta di racconti d’amore Vengo via con te.



giovedì 16 gennaio 2014

Dall'11 settembre a Barack Obama: presentazione al Social Stone


Da Facebook:

Lunedì 20 gennaio, ore 20

Luigi Siviero, autore del libro “Dall’11 settembre a Barack Obama. La storia contemporanea nei fumetti” (Nicola Pesce Editore, 2013)
dialoga con Carlo Martinelli.

Riprendono gli appuntamenti con i libri al Community Cafè di via Gorizia 18, a Trento. Protagonista Luigi Siviero, trentino, grande appassionato di fumetti che al mondo delle “nuvole parlanti” ha già dedicato due importanti saggi. In particolare nella sua più recente fatica, racconta, con una documentata e certosina ricerca, come sono stati affrontati dai fumetti temi caldi come l’11 settembre, la Guerra al Terrore, l’elezione di Barack Obama e tutto ciò che ne è conseguito, analizzando il rapporto tra il presente storico e l'immaginario a strisce. La registrazione video dell’incontro sarà disponibile - così come tutte quelle che si sono finora tenute al The Social Stone - sul sito www.keecomm.net

Il libro / Dall'11 settembre a Barack Obama. La storia contemporanea nei fumetti spiega come il fumetto è un medium fresco, che giunge tra le mani di una larga fetta della popolazione, raggiungendo anche chi non legge i giornali e non guarda la televisione, rappresentando per lui la prima forma di rappresentazione del reale, guidando idee e scelte. I supereroi hanno collaborato diverse volte con Bush o con Obama, alcuni di essi dando la caccia ai terroristi, altri vedendo l’altra faccia della medaglia della Guerra al Terrore. In questo senso entra in gioco un'ottica di responsabilità dell'autore nel rapporto tra intrattenimento e cronaca, con scelte narrative (e politiche) consapevoli nel trasportare la realtà sulla tavola disegnata. Un corposo saggio denso ed esaustivo firmato da Luigi Siviero, dopo il tutto esaurito del suo precedente volume “Dylan Dog e Sherlock Holmes: indagare l’incubo”. 


L'autore / Luigi Siviero è nato a Trento il 6 giugno 1977. Laureato in giurisprudenza. Ha realizzato il breve saggio Analisi del fumetto. La composizione delle coppie di tavole (Abigail Press, 2007), il fumetto sperimentale (C6H10O5)n (Abigail Press, 2009) e degli interventi critici pubblicati nell'antologia Garth Ennis. Nessuna pietà agli eroi (Edizioni XII, 2010) e nel catalogo della mostra Interni immaginari dedicata ad Ausonia dal festival Lucca Comics & Games (Associazione culturale DOUble SHOt, 2010). Nel 2012 è uscito Dylan Dog e Sherlock Holmes: indagare l'incubo (Edizioni NPE), un libro che contiene un'analisi del Dylan Dog di Tiziano Sclavi accompagnata da un'intervista al creatore dell'indagatore dell'incubo. Nel 2013 è stato pubblicato il saggio Dall'11 settembre a Barack Obama. La storia contemporanea nei fumetti (Edizioni NPE), dedicato ai fumetti che hanno come temi gli attentati terroristici dell'11 settembre 2001 e la Guerra al Terrore. I suoi articoli sono stati pubblicati nei portali Fumeri di Carta e Lo Spazio Bianco, nel blog House of Mystery, nella rivista Fumo di China e nel sito del festival BilBOlBul di Bologna. Velo d'oscurità e La composizione chimica dell'Inferno (Abigail Press, 2013) sono i titoli delle sue prime due raccolte di poesie.

domenica 14 aprile 2013

La foto dello Spider-Man mongolo vince l'Environmental Photographer of the Year


Michele Palazzi ha vinto il premio Environmental Photographer of the Year grazie a una fotografia intitolata Gone with the Dust. La foto è stata scattata nel Deserto del Gobi in Mongolia.

"Ogni anno il concorso Environmental Photographer of the Year premia fotografi che "promuovano la consapevolezza dei problemi ambientali e sociali". Quest'anno sono state sottoposte al concorso oltre 3.000 immagini. Le immagini in questa galleria verrano esposte a Londra alla Royal Geographic Society dal 10 aprile al 3 maggio." [dal sito del National Geographic]

mercoledì 10 aprile 2013

I fumetti più belli del 2012 (secondo me)


Anche quest'anno il sito Lo Spazio Bianco mi ha invitato a stilare la classifica dei fumetti più belli dell'anno precedente.

Top Ten 2012 Lo Spazio Bianco: la classifica definitiva.
Top Ten 2012 Lo Spazio Bianco: gli altri votanti.
Top Ten 2012 Lo Spazio Bianco: il regolamento.
Top Ten 2012 Lo Spazio Bianco: qualche numero.

TOP TEN NOVITÀ


1° CLASSIFICATO
ACTION COMICS (GRANT MORRISON, RAGS MORALES – RW LION)Pëtr Kropotkin contro Charles Darwin. Evoluzionismo anarchico contro evoluzionismo selettivo. Socialismo contro capitalismo. Superman contro Lex Luthor.

2° CLASSIFICATO
BATMAN INCORPORATED (GRANT MORRISON, AA. VV. – RW LION)In Batman Incorporated Grant Morrison ha confermato per l’ennesima volta il controllo totale che ha sul linguaggio del fumetto e ha proiettato nuovamente Batman e i fumetti di supereroi verso il futuro.


3° CLASSIFICATO
ERA LA GUERRA DELLE TRINCEE (JACQUES TARDI – BD)Jacques Tardi racconta la Prima Guerra Mondiale dal punto di vista dei soldati semplici francesi che per anni hanno combattuto battaglie quotidiane, infinite e sfiancanti contro i nemici tedeschi. Un fumetto storico ma anche una voce al di là del tempo contro gli orrori delle guerre.

4° CLASSIFICATO
CROSSED (GARTH ENNIS, JACEN BURROWS – PANINI COMICS)La lunga riflessione di Garth Ennis sulla malvagità umana raggiunge il suo apice e un punto di non ritorno. I fumetti di Ennis non sono mai stati violenti come Crossed.


5° CLASSIFICATO
I SEGRETI DEL QUAI D’ORSAY, VOL. 2 (CHRISTOPHE BLAIN, ABEL LANZAC – COCONINO PRESS)Come ci si documenta. Come si combinano parole e immagini. Come si rende interessante il dibattito diplomatico attorno a una risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU. Come si scrive una biografia. Come si delineano le personalità di personaggi principali e secondari nel giro di due vignette. I segreti del Quai D’Orsay è tutto questo, e forse scordo qualcosa.

6° CLASSIFICATO
SWEET SALGARI (PAOLO BACILIERI – COCONINO PRESS)Confesso che non sempre ho amato il Paolo Bacilieri dei volumi da libreria. Su Sweet Salgari sembra un altro…

7° CLASSIFICATO
ULTIMATE SPIDER-MAN (BRIAN MICHAEL BENDIS, SARA PICHELLI – PANINI COMICS)Dopo avere ucciso Peter Parker, Bendis torna alla carica con un Ultimate Spider-Man nuovo di zecca: Miles Morales. Bendis si diverte e diverte.

8° CLASSIFICATO
MYTICO! #2 “TUTTE LE TESTE DELL’IDRA” (DIEGO CAJELLI, IVAN FIORELLI, PAOLO MARTINELLO – RIZZOLI CORRIERE DELLA SERA)Cajelli e Fiorelli hanno fatto un bel fumetto, ma Mytico! n. 2 entra nella top ten soprattutto grazie alla copertina di Paolo Martinello.

9° CLASSIFICATO
JULIA #169 “MYRNA: RABBIA ANTICA” (GIANCARLO BERARDI, MAURIZIO MANTERO, STEVE BORALEY – SERGIO BONELLI EDITORE)Al posto di Julia n. 169 avrei potuto inserire uno qualunque fra i numeri della serie usciti nel 2012 perché ha un livello qualitativo altissimo e costante. Ho scelto l’ennesimo e immancabile scontro con l’eterna rivale Myrna.

10° CLASSIFICATO
UN POLPO ALLA GOLA (ZEROCALCARE – BAO PUBLISHING)Con Un polpo alla gola Zerocalcare dimostra di avere doti di narratore che vanno ben oltre i giochini conditi con nostalgia delle pur belle storie brevi pubblicate in rete.


MENZIONE STORICA – RISTAMPE


1° CLASSIFICATO
TOPOLINO NELLA VALLE INFERNALE (FLOYD GOTTFREDSON – RIZZOLI LIZARD)

2° CLASSIFICATO
THE COMPLETE CALVIN & HOBBES (BILL WATTERSON – COMIX/FRANCO PANINI)

3° CLASSIFICATO
PAPERINO – IL MISTERO DEGLI INCAS (CARL BARKS – RIZZOLI LIZARD)

domenica 7 aprile 2013

Jack Kirby e Paul McCartney


Magneto & Titanium Man è il titolo di una canzone composta da Paul McCartney nel 1975 e pubblicata nell'album Venus & Mars degli Wings, un gruppo fondato dal musicista di Liverpool un anno dopo lo scioglimento dei Beatles. La canzone ispirata al personaggio dei fumetti degli X-Men fu suonata nei concerti del tour Wings Over The World che ebbero luogo nel 1975 e nel 1976.



I fratelli Gary e Steve Sherman organizzarono un incontro fra Jack Kirby, Paul McCartney e Linda McCartney prima dell'inizio di un concerto a Los Angeles (vedi questo articolo su The Collected Jack Kirby Collector vol. 1). Nell'occasione Kirby donò a Paul e Linda un disegno nel quale Magneto combatteva contro gli Wings e assistette al concerto in prima fila assieme alla moglie Roz, alla figlia Liza e ai fratelli Sherman. Prima di suonare Magneto & Titanium Man, accompagnata da immagini dei fumetti della Marvel, Denny Laine disse "Where are ya, Jack? Rock it!" (video in alto).

Su Kirby Museum ci sono il disegno fatto da Kirby per McCartney e altre fotografie dell'incontro.



Magneto & Titanium Man
Paul McCartney

Well, I was talking last night  
Magneto and Titanium man  
We were talking about you, babe  
They said
You was involved in a robbery  

That was due to happen  
At a quarter to three In the main street
I didn't believe them Magneto and Titanium Man  

But when the crimson dynamo  
Finally assured me, well, I knew
You was involved in a robbery  

That was due to happen  
At a quarter to three In the main street
So, we went out Magneto and Titanium Man  

And the crimson dynamo  
Came along for the ride
We went to town with the library  

And we swung all over that  
Long, tall bank in the main street
Well, there she were and to my despair  

She's a five-star criminal Breaking the code
Magneto said, "Now, the time has come To gather our forces and run”  

Oh, no, this can't be so
And then it occurred to me  

You couldn't be bad Magneto was mad but Titanium too
And the crimson dynamo 

They just couldn't cut it no more  
You were the law
We went to town with the library  

And we swung all over that  
Long, tall bank in the main street
You know the one I mean?  

Well, there she's were and to my despair  
She's a five-star criminal Breaking the code
Magneto said, "Now, the time has come To gather our forces and run”  

Oh, no, this can't be so
And then it occurred to me  

You couldn't be bad Magneto was mad, Titanium too
And the crimson dynamo  

They just couldn't cut it no more  
You were the law

venerdì 22 marzo 2013

Neil Gaiman scrive I Guardiani della Galassia della Marvel


Il quinto numero della serie Guardians of the Galaxy sarà scritto a quattro mani da Brian M. Bendis e Neil Gaiman. La notizia è stata data dal New York Times in un articolo nel quale è stato rivelato che Angela, un personaggio creato da Gaiman e Todd McFarlane su Spawn nel 1993, entrerà a fare parte dell'Universo Marvel (vedi questo articolo). Angela apparirà anche in Guardians of the Galaxy n. 5.

I Guardiani della Galassia saranno i protagonisti di un film che uscirà nelle sale cinematografiche nel 2014.

Inoltre:
Neil Gaiman scrive un nuovo fumetto di Sandman.

L'illustrazione in alto è di Greg Capullo. E' un vecchio disegno che non ha niente a che vedere con l'apparizione di Angela in Guardians of the Galaxy.

giovedì 21 marzo 2013

Angela di Neil Gaiman diventa un personaggio dell'Universo Marvel e compare in Age of Ultron


Angela è un personaggio creato da Neil Gaiman e Todd McFarlane su Spawn n. 9 pubblicato da Image Comics nel 1993. Successivamente è stata protagonista di una miniserie di Gaiman e Greg Capullo e di altri fumetti pubblicati dalla casa editrice californiana.
Il personaggio è stato al centro di una lunga causa legale fra i due autori. Al tempo dell'uscita di Spawn n. 9 Todd McFarlane e Nail Gaiman si erano accordati in modo tale che entrambi fossero titolari del diritto d'autore su Angela. Successivamente McFarlane aveva sostenuto che il lavoro di Gaiman era qualificabile come work for hire e quindi la proprietà del personaggio era interamente del disegnatore canadese. E' seguita una causa che è stata vinta nel 2002 da Gaiman. Al momento la proprietà di Angela è divisa al 50% fra i due autori.

Secondo il New York Times il personaggio entrarà a fare parte dell'Universo Marvel al termine della miniserie Age of Ultron. Axel Alonso, intervistato dal quotidiano newyorkese, ha detto che Angela non avrà un ruolo importante nella miniserie. La sua presenza nel fumetto è stata paragonata alle brevi sequenze che seguono i titoli di coda nei film tratti dai fumetti della Marvel. Dopo Age of Ultron Angela apparirà in altri fumetti della casa editrice.

domenica 17 marzo 2013

Marvel NOW! in Italia: il piano editoriale di Panini Comics


Alla fiera Cartoomics di Milano si è svolta una conferenza della casa editrice Panini Comics nel corso della quale è stato presentato il piano editoriale di Marvel NOW! in Italia.
Marvel NOW! è un rilancio in grande stile dell'Universo narrativo della Marvel: nuove serie (Uncanny Avengers, Superior Spider-Man al posto di Amazing Spider-Man, Guardiani della Galassia di Brian M. Bendis), cambiamenti di autori (Bendis sugli X-Men, Jonathan Hickman sui Vendicatori) e ovviamente tante ripartenze dal numero 1 per le serie storiche.


Marvel NOW!: i Marvel Babies di Skottie Young.
Le copertine di Thor e Deadpool.
Uncanny Avengers: la copertina di Milo Manara.
Le copertine di All-New X-Men.
Diciotto copertine di Uncanny Avengers n. 1.
Anteprima di Uncanny Avengers.

La pubblicazione italiana di Marvel NOW! inizierà il 26 aprile con l'uscita di Marvel NOW! Prologo (o Marvel NOW! Point One? nel sito della casa editrice vengono usati due titoli diversi), un albo di 56 pagine con Guardiani della galassia di Bendis e Steve McNiven, Nova di Jeph Loeb e Ed McGuinness, Fondazione Futuro di Matt Fraction e Mike Allred, oltre a Miss America, Loki, Diamonhead, Star-Lord e Forge in storie disegnate anche da Ross, Hernandez Walta e McKelvie.

Il 26 aprile usciranno anche:
- IRON MAN 1, con le testate americane Iron Man (di Kieron Gillen e Greg Land) e New Avengers (di Jonathan Hickman e Steve Epting) nuova serie mensile, 80 pagine, in edicola dal 26 aprile.
- INCREDIBILI AVENGERS 1, con Uncanny Avengers (di Rick Remender e John Cassaday) e Avengers Arena (di Dennis Hopeless e Kev Walker) nuova serie mensile, 72 pagine, in edicola dal 26 aprile.



Nei mesi seguenti arriveranno queste serie:
- I NUOVISSIMI X-MEN 1, con All-New X-Men (di Brian M. Bendis e Stuart Immonen) e X-Men Legacy (di Si Spurrier e Tan Eng Huat), nuova serie mensile, 80 pagine, in edicola da giugno.
- FANTASTICI QUATTRO 1, con Fantastic Four (di Matt Fraction e Mark Bagley) e FF (di Fraction e Mike Allred), brossurato, 48 pagine, in edicola da giugno.
- THOR: DIO DEL TUONO 1, con Thor: God of Thunder (di Jason Aaron e Esad Ribic), Journey into Mystery (di Kathryn Immonen e Valerio Schiti) e Young Avengers (di Kieron Gillen e Jamie McKelvie), mensile, 80 pagine, in edicola da giugno.
- CAPITAN AMERICA 1, con Captain America (di Rick Remender e John Romita Jr.) Captain Marvel e Secret Avengers, mensile, 80 pagine, in edicola da giugno.
- DEVIL E I MARVEL KNIGHTS 17, con Daredevil, Punisher: War Zone e Thunderbolts, prosegue la numerazione, mensile, 80 pagine, in edicola da giugno.
- WOLVERINE 1, con Savage Wolverine (di Frank Cho), Wolverine (di Paul Cornell e Alan Davis) e Gambit, mensile, 80 pagine, in edicola da luglio.
 


- AVENGERS 1, con Avengers (di Jonathan Hickman e Jerome Opena) e Avengers Assemble (di Kelly Sue DeConnick e Stefano Caselli), mensile, 80 pagine, in edicola da luglio.
- SPIDER-MAN IL VENDICATORE 15, con Avenging Spider-Man, Venom e Morbius the Living Vampire, prosegue la numerazione, mensile, 80 pagine, in edicola da agosto.
- INDISTRUTTIBILE HULK 1, con Indestructible Hulk (di Mark Waid e Leinil Yu) Red She-Hulk e Fearless Defenders, mensile, 80 pagine, in edicola da agosto.
-
WOLVERINE & GLI X-MEN 16, con Wolverine & the X-Men e Uncanny X-Force, prosegue la numerazione, mensile, 80 pagine, in edicola da agosto.
-
INCREDIBILI X-MEN 1, con Uncanny X-Men (di Bendis e Chris Bachalo) Cable & the X-Force (di Dennis Hopeless e Salvador Larroca) e X-Men (di Brian Wood e Olivier Coipel) mensile, 80 pagine, in edicola da settembre.
- GUARDIANI DELLA GALASSIA 1, con Guardians of the Galaxy (di Bendis e McNiven) e Nova (di Loeb e McGuinness), nuova serie mensile, 48 pagine, in edicola da settembre.
- MARVEL MINISERIE: A+X, in edicola da luglio.
- AMAZING SPIDER-MAN torna quindicinale per tre mesi! A giugno usciranno i nn. 595 e 596, a lugio i nn. 597 e 598, ad agosto i nn. 599 e 600. Poi a settembre AMAZING SPIDER-MAN cede il passo a... SUPERIOR SPIDER-MAN 1 (di Dan Slott, Ryan Stegman, Humberto Ramos e Giuseppe Camuncoli), 80 pagine, mensile.