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venerdì 5 ottobre 2012
Dylan Horrocks allo Sherwood Festival, intervista video integrale
Comunicato stampa
Ciao a tutti,
segnaliamo la pubblicazione del video dell'intervista integrale a Dylan Horrocks, tradotto da Omar Martini, tenuta presso gli studi di Sherwood.it (Padova) martedì 2 ottobre:
http://www.sherwood.it/risorsa/3042/stream-out-dylan-horrocks-presenta-hicksville
DYLAN HORROCKS (Auckland, Nuova Zelanda, 1966) è diventato famoso grazie a Hicksville, apparso originariamente nei dieci numeri di «Pickle», pubblicato negli Stati Uniti dalla Black Eye, edito in Italia da Black Velvet Editrice.
Hicksville è stato considerato “Libro dell’anno” dalla rivista americana «Comics Journal» ed è stato nominato da tre dei suoi critici come uno dei “100 libri più importanti del secolo”. Dylan Horrocks ha vinto un Eisner Award nel 2002 come “Miglior talento meritevole di maggior riconoscimento” e ha ricevuto numerose nomination per l’Ignatz Award, l’Harvey Award e il Prix d’Alph’Art.
Dopo aver scritto per la DC comics le serie The Names of Magic, Hunter: The Age of Magic e Batgirl, ha iniziato a lavorare per la canadese Drawn & Quarterly ad «Atlas», il seguito di Hicksville. Attualmente realizza diversi webcomics che compaiono sul suo sito http://hicksvillecomics.com.
HICKSVILLE
«La storia ufficiale del fumetto è una storia di frustrazione. Di potenziale non realizzato, di artisti che non hanno mai avuto l’opportunità di realizzare il loro capolavoro, di storie che non vennero mai raccontate… oppure vennero epurate da supervisori dalla mentalità ristretta… un medium imprigionato in un ghetto e ignorato da innumerevoli persone che avrebbero potuto esaltarne le potenzialità…»
Nascosto in un angolo remoto della Nuova Zelanda si trova Hicksville, un paese tranquillo dove gli abitanti sono gentili e appassionati di fumetti. Ma quando il giornalista Leonard Batts vuole scrivere un articolo su Dick Burger, superstar del fumetto mondiale originaria della cittadina, deve scoprire un oscuro segreto sul passato del disegnatore che nessuno è disposto a rivelare e che riguarda, tra le altre cose, anche la biblioteca nascosta nel faro del paese dove si trovano romanzi a fumetti di autori come Picasso, Dalì, Hemigway e tanti altri che avrebbero potuto cambiare la storia di questo linguaggio, spesso considerato a torto solo per bambini, e anche quella dell’arte del XX secolo.
Sulla scia di autori come Vila-Matas, Philip Roth e Murakami Haruki, Dylan Horrocks non ci racconta solo come si sia formata la Biblioteca di Babele del fumetto, ma anche qual è il prezzo da pagare in cambio di fama e successo, quali siano i meccanismi dell’industria dell’intrattenimento globalizzato, quali i compromessi a cui si deve sottostare e come questi minino la propria creatività, nel fumetto come nel cinema, nel romanzo o in qualsiasi campo artistico.
Pubblicato con grande successo fin dalla sua prima apparizione nel 1998, Hicksville è un’ironica e divertente storia sui pericoli dell’arte e una tormentata meditazione sulla nostalgia e sul rimpianto di ciò che è stato e di come questo influenzi il presente, un grande romanzo a fumetti sul fumetto, che usa le stesse storie a fumetti per mostrarci come le storie possono cambiare noi stessi e il mondo che ci circonda.
Hicksville
di Dylan Horrocks
Black Velvet Editrice
ISBN - EAN: 9788896197424
Pagine: 272
Formato cm: 16,5 x 24
Legatura: Cartonato
22,00€
domenica 30 settembre 2012
Mostre: L'isola dei morti, Gramsci, Sport e fumetto, Nuova Zelanda
- L'isola dei morti. Omaggio a Arnold Böcklin.
- Sport e fumetto.
- KutiKuti Guide To Finland.
- Spogliatoio. Olimpia Zagnoli.
- Luigi Critone.
- Davide Gianfelice.
- Roberto Bonadimani, cittadino dello spazio.
- Ratigher. Le incredibili avventure di Tuta Teschio e altre storie a caso.
- Aotearoa: nuvole dalla Nuova Zelanda.
- Gianluca Costantini | Elettra Stamboulis - GRAMSCI. Una biografia a fumetti.
giovedì 27 settembre 2012
Tre incontri con Dylan Horrocks
Dal sito di Treviso Comic Book Festival:
Non solo rugby: fumetti in Nuova Zelanda.
30 settembre 2012 ore 11.00
Sala Conferenze – Camera di Commercio
Che forma hanno le nuvole in Oceania? Cosa vuol dire fare fumetto in Nuova Zelanda? Ecco allora un incontro con gli ospiti stranieri del Treviso Comic Book Festival, per conoscere da vicino una realtà davvero lontana. Assieme a Dylan Horrocks, interverranno Rufus Dayglo, Roger Langridge, Ben Stenbeck, Chris Slane e Greg Broadmore. Moderano Omar Martini e Alberto Corradi.
Dal sito di Treviso Comic Book Festival:
Libreria Ubik Marton
Venerdì 28 settembre 2012, 11.30-17
Posti 20
Iscrizione: tesseramento all’Associazione
Fumetti in TV (5 euro)
Per iscriversi
scuola@trevisocomicbookfestival.it
Dylan Horrocks, ospite neozelandese del Treviso Comic Book Festival, terrà un workshop di livello avanzato in inglese sul linguaggio del fumetto.
Comics will make you happy
Sometimes making comics is hard; but it doesn’t have to be a struggle. In this workshop, we will look at the process of writing and drawing a comic or graphic novel, and how to do the best work we can. We’ll look at structure, planning, building up confidence as a writer and artist, finding and strengthening your own unique “voice.” But most of all, we’ll look at how the secret to making great comics.
Comunicato stampa
Martedì 2 ottobre 2012
@ Sherwood
Vicolo Pontecorvo 1/a - Padova
Alle ore 21.00
Sherwood Comix presenta:
A spasso per Hicksville con Dylan Horrocks
http://www.sherwood.it/articolo/2006/stream-out4-dylan-horrocks-ospite-di-sherwoodit
Dopo la presenza al Treviso Comic Book Festival, e prima di recarsi a Francoforte a ritirare l'ennesimo premio per il suo Hicksville, Dylan Horrocks sarà ospite di Sherwood Comics per una trasmissione dedicata al fumetto con uno degli autori più influenti al mondo. L'incontro è aperto al pubblico.
DYLAN HORROCKS (Auckland, Nuova Zelanda, 1966) è diventato famoso grazie a Hicksville, apparso originariamente nei dieci numeri di «Pickle», pubblicato negli Stati Uniti dalla Black Eye, edito in Italia da Black Velvet Editrice.
Hicksville è stato considerato “Libro dell’anno” dalla rivista americana «Comics Journal» ed è stato nominato da tre dei suoi critici come uno dei “100 libri più importanti del secolo”. Dylan Horrocks ha vinto un Eisner Award nel 2002 come “Miglior talento meritevole di maggior riconoscimento” e ha ricevuto numerose nomination per l’Ignatz Award, l’Harvey Award e il Prix d’Alph’Art.
Dopo aver scritto per la DC comics le serie The Names of Magic, Hunter: The Age of Magic e Batgirl, ha iniziato a lavorare per la canadese Drawn & Quarterly ad «Atlas», il seguito di Hicksville. Attualmente realizza diversi webcomics che compaiono sul suo sito http://hicksvillecomics.com.
HICKSVILLE, il libro
«La storia ufficiale del fumetto è una storia di frustrazione. Di potenziale non realizzato, di artisti che non hanno mai avuto l’opportunità di realizzare il loro capolavoro, di storie che non vennero mai raccontate… oppure vennero epurate da supervisori dalla mentalità ristretta… un medium imprigionato in un ghetto e ignorato da innumerevoli persone che avrebbero potuto esaltarne le potenzialità…»
Nascosto in un angolo remoto della Nuova Zelanda si trova Hicksville, un paese tranquillo dove gli abitanti sono gentili e appassionati di fumetti. Ma quando il giornalista Leonard Batts vuole scrivere un articolo su Dick Burger, superstar del fumetto mondiale originaria della cittadina, deve scoprire un oscuro segreto sul passato del disegnatore che nessuno è disposto a rivelare e che riguarda, tra le altre cose, anche la biblioteca nascosta nel faro del paese dove si trovano romanzi a fumetti di autori come Picasso, Dalì, Hemigway e tanti altri che avrebbero potuto cambiare la storia di questo linguaggio, spesso considerato a torto solo per bambini, e anche quella dell’arte del XX secolo.
Sulla scia di autori come Vila-Matas, Philip Roth e Murakami Haruki, Dylan Horrocks non ci racconta solo come si sia formata la Biblioteca di Babele del fumetto, ma anche qual è il prezzo da pagare in cambio di fama e successo, quali siano i meccanismi dell’industria dell’intrattenimento globalizzato, quali i compromessi a cui si deve sottostare e come questi minino la propria creatività, nel fumetto come nel cinema, nel romanzo o in qualsiasi campo artistico.
Pubblicato con grande successo fin dalla sua prima apparizione nel 1998, Hicksville è un’ironica e divertente storia sui pericoli dell’arte e una tormentata meditazione sulla nostalgia e sul rimpianto di ciò che è stato e di come questo influenzi il presente, un grande romanzo a fumetti sul fumetto, che usa le stesse storie a fumetti per mostrarci come le storie possono cambiare noi stessi e il mondo che ci circonda.
Hicksville
di Dylan Horrocks
Black Velvet Editrice
ISBN - EAN: 9788896197424
Pagine: 272
Formato cm: 16,5 x 24
Legatura: Cartonato
22,00€
lunedì 28 febbraio 2011
Shaun Tan vince un Oscar
Shaun Tan ha vinto l'Oscar nella categoria Miglior cortometraggio animato.
Tan è conosciuto soprattutto per la sua attività di fumettista. In Italia sono stati pubblicati L'approdo, Oggetti smarriti e Piccole storie di periferia.
The Lost Thing, il cortometraggio diretto da Tan che ha vinto l'Oscar, è tratto dal fumetto Oggetti smarriti edito in Italia da Elliot.
Su Lo Spazio Bianco c'è un'intervista.
Tutti i vincitori degli Oscar 2011.
Da The Beat
Il trailer di The Lost Thing:
mercoledì 8 dicembre 2010
Sam Zabel e la penna magica
Dylan Horrocks sta pubblicando nel suo sito un fumetto intitolato Sam Zabel and the Magic Pen (Sam Zabel e la penna magica). Buona lettura!
Il primo capitolo del fumetto è stato pubblicato in precedenza nei numeri 2 e 3 della rivista Atlas edita da Drawn & Quarterly.
martedì 14 settembre 2010
I vincitori dei Premi Ignatz 2010
Nel corso del festival SPX - Small Press Expo sono stati assegnati i Premi Ignatz.
Da The Beat:
Outstanding Artist Eddie Campbell, Alec: The Years Have Pants (A Life-Sized Omnibus) (Top Shelf Productions)
Outstanding Anthology or Collection Masterpiece Comics, R. Sikoryak (Drawn & Quarterly)
Outstanding Graphic Novel Market Day, James Sturm (Drawn &Quarterly)
Outstanding Story Monsters, Ken Dahl (Secret Acres)
Promising New Talent Matt Wiegle, “The Orphan Baiter”, Papercutter #13 (Tugboat Press)
Outstanding Series Ganges, Kevin Huizenga (Fantagraphics Books)
Outstanding Comic I Want You, Lisa Hanawalt (Buenaventura Press)
Outstanding Mini-Comic Rambo 3.5, Jim Rugg
Outstanding Online Comic Troop 142, Mike Dawson.
First Annual Animation Showcase Audience Choice Award: “Deadline” by Bang-Yao Liu.
venerdì 20 agosto 2010
Video di Neil Gaiman alla Sydney Opera House
Nel sito del quotidiano Sydney Morning Herald c'è un video del reading di Neil Gaiman alla Sydney Opera House. L'autore di Sandman e Coraline ha letto il racconto inedito The Truth is a Cave in the Black Mountains mentre su uno schermo venivano proiettate delle illustrazioni di Eddie Campbell realizzate per l'occasione.
Clicca qua per saperne di più e guardare una galleria di fotografie.
mercoledì 11 agosto 2010
Neil Gaiman e Eddie Campbell alla Sydney Opera House
Lo scorso fine settimana la suggestiva Sydney Opera House ha ospitato il festival Graphic che ha avuto come ospiti Neil Gaiman, Eddie Campbell, Shaun Tan, Kevin Smith e Gary Groth.
L'evento di maggiore richiamo è stato la lettura da parte di Neil Gaiman del racconto inedito The Truth Is A Cave In The Black Mountains. L'autore inglese ha avuto come accompagnamento la musica suonata dal FourPlay String Quartet e una serie di illustrazioni di Eddie Campbell proiettate su uno schermo. Le illustrazioni sono state commissionate dal festival Graphic appositamente per la lettura alla Sydney Opera House.
Nel sito del Sydney Morning Herald (dal quale ho prelevato le tre foto in basso) c'è una galleria fotografica.
Foto in alto da Insiders Sydney (non è stata scattata durante il festival.)
Sotto: foto panoramica della sala da concerto (non è stata scattata durante l'esibizione di Gaiman). Da Wikipedia.
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