Visualizzazione post con etichetta Francia Belgio e Svizzera. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Francia Belgio e Svizzera. Mostra tutti i post

giovedì 21 gennaio 2016

Il Grand Prix di Angoulême si è sputtanato del tutto: la finalista è Claire Wendling


Dopo le polemiche di due settimane fa (vedi questo articolo) gli organizzatori del Festival di Angoulême hanno reso noti i nomi dei tre finalisti del Grand Prix de la Ville. Gli autori che si contenderanno il premio alla carriera sono Alan Moore, Hermann e Claire Wendling.
Se Alan Moore e Hermann non hanno bisogno di presentazioni, Claire Wendling invece ne necessita. Sì, perché la disegnatrice francese non è certo la prima persona a cui pensare quando ci si domanda chi potrebbe meritare un premio alla carriera. Cercate con Google e vediamo se riuscite a trovare qualcosa di significativo oltre a  Le luci dell'Amalou (che già di per sé non si è ancora guadagnato la fama di classico)...

Per quale motivo un'autrice che è solo un'onesta professionista come tanti altri è stata preferita ad autori del calibro di Neil Gaiman, Kazuo Koike, Grant Morrison, Frank Miller, Go Nagai e Garry B. Trudeau (ma anche a P. Craig Russell, Alan Davis, Corrado Roi, Kelley Jones, Sam Kieth: se ne possono trovare migliaia che una carriera l'hanno avuta e che meritano il premio come e più della Wendling senza bisogno di scomodare i calibri da novanta)?
Chiaramente l'unico merito di Claire Wendling è di non avere l'uccello.
Due settimane fa le femministe hanno protestato perché nella selezione iniziale dei candidati al Grand Prix non c'erano donne, e grazie alla loro caciara hanno ottenuto la quota rosa.
La conseguenza della condotta scriteriata delle femministe è che gli autori di sesso maschile sono stati trattati in maniera sessista e discriminatoria. Autori meritevoli del premio sono stati messi da parte per fare spazio a un'autrice non meritevole che li ha sopravanzati per il solo fatto di essere una donna.

Qualcuno potrebbe chiedersi se la Wendling rimedierà al torto ritirando la propria candidatura come avevano fatto i colleghi maschi due settimane fa. E' difficile che succeda, visto che la Wendling ha liquidato le prime critiche scrivendo sul suo profilo di Facebook "Ci sono delle persone che iniziano a dire gnagnagna".

giovedì 7 gennaio 2016

Il Grand Prix di Angoulême travolto da accuse di sessismo


Il Grand Prix de la Ville d’Angoulême è un premio alla carriera che viene assegnato ogni anno in occasione del Festival di Angoulême. È un premio unico, nel senso che esiste una sola categoria: non ci sono il Grand Prix al disegnatore, sceneggiatore, copertinista, inchiostratore… C’è solo un unico Grand Prix assegnato una volta l’anno a un solo autore (ci fu un’unica eccezione nel 2008, quando vinsero Dupuy e Berberian, ma in quel caso era giusto fare uno strappo alla regola), con l’aggiunta sporadica di un secondo Premio speciale di pari importanza (sono stati assegnati Premi speciali in occasione del decimo, quindicesimo, ventesimo e quarantesimo anniversario del Grand Prix, un Premio speciale del millennio nel 1999 e un Premio speciale vinto dalla rivista Charlie Hebdo nel 2015).
Il Grand Prix è stato vinto da autori come Will Eisner, Moebius, Jean-Claude Forest, Hugo Pratt (Premio speciale del quindicesimo anniversario) Jacques Tardi, Morris, Enki Bilal, Robert Crumb, Albert Uderzo (Premio speciale del millennio), Art Spiegelman, Bill Watterson e Katsuhiro Otomo.
Insomma, non ne danno tanti e non li danno al primo che capita…
Il 5 gennaio 2016 gli organizzatori del Festival di Angoulême hanno reso nota una lista di trenta autori di fumetti candidati all’edizione 2016 Grand Prix. Il secondo passo sarebbe dovuto essere la selezione ulteriore di tre di essi e il terzo passo sarebbe dovuto essere l’assegnazione del Grand Prix a uno dei tre.
Qualcosa si è inceppato. È stato notato che fra i trenta candidati al Grand Prix non c’è nemmeno una donna, e così ben dieci autori candidati hanno rifiutato di concorrere per il premio in segno di solidarietà nei confronti delle donne che fanno fumetti oppure per protestare contro una selezione che da più parti è stata definita sessista. Gli autori che hanno scelto di non gareggiare per il premio sono Daniel Clowes, Chris Ware, Charles Burns, Riad Sattouf, Joann Sfar, Milo Manara, Pierre Christin, Etienne Davodeau, Christophe Blain e Brian Michael Bendis. L’organizzazione del festival è corsa al riparo annunciando che saranno aggiunte delle donne nella lista dei finalisti.
La polemica ha avuto risonanza mondiale, sia per la caratura e per il numero degli autori coinvolti sia per l’importanza del premio. È intervenuta anche Fleur Pellerin, Ministro della cultura in Francia, affermando di essere un po’ turbata dal fatto che in una lista di trenta autori non ci fosse nemmeno una donna.
Il direttore del festival Franck Bondoux, intervistato da Télérama, ha affermato che “Il Festival ama le donne, ma non si può riscrivere la storia del fumetto”.
E ha ragione Bondoux: per decenni la storia del fumetto è stata fatta principalmente da autori di sesso maschile. È normale che i vincitori fino a oggi siano quasi tutti uomini e che i candidati siano quasi tutti (o tutti, come è successo quest’anno) uomini.
Chi contesta la scelta della giuria dovrebbe fare due cose. Innanzitutto dovrebbe produrre un lungo elenco di autrici che meritano un premio alla carriera così prestigioso, un premio che è stato vinto da Moebius, Pratt, Watterson e Otomo e che vanta fra i candidati dell’edizione del 2016 Alan Moore, Frank Miller, Lorenzo Mattotti e Alejandro Jodorowsky. Parlo di autrici di prima grandezza, non di oneste professioniste da elencare solo perché donne, che sarebbero le prime a provare imbarazzo per essere state infilate a forza in un contesto che non appartiene loro. Le autrici meritevoli esistono, ci mancherebbe. Per esempio Grazia Nidasio, Alison Bechdel, Marjane Satrapi, Rumiko Takahashi, Riyoko Ikeda, Moto Hagio e Ai Yazawa. Probabilmente ce ne sono altre, ma quante altre?
In secondo luogo i contestatori dovrebbero fare un elenco di uomini all’altezza di vincere il premio. Sicuramente l’elenco sarebbe molto lungo. Sarebbe nettamente più lungo di quello delle donne.
In passato il fumetto è stato appannaggio principalmente dei maschi. I premi alla carriera vengono assegnati ad autori che una carriera l’hanno avuta (i vincitori del Grand Prix hanno in media 50 anni e solo in cinque occasioni il premio è stato assegnato ad autori trentenni), non all’ultimo arrivato che ha azzeccato un libro nel 2015 e sul quale si prova a scommettere. E gli autori che hanno avuto una carriera, oggi, provengono da un mondo che era principalmente maschile. Volere inserire forzatamente la componente femminile in un contesto che era principalmente maschile significa riscrivere la storia del fumetto, e riscriverla in maniera falsa. Non che le donne in passato siano sempre state estranee al mondo del fumetto (sopra ho scritto che donne meritevoli di vincere il premio ce ne sono), ma fare finta che le donne abbiano avuto un impatto determinante nella storia del fumetto significa raccontare una bugia.
Le vittime di questa bugia sono le donne. La candidatura di trenta uomini al Grand Prix descrive il mondo del fumetto come era in passato e come si vorrebbe che non fosse. Fare una fotografia veritiera del passato aiuta a mettere a fuoco il problema e a cercare soluzioni per superarlo (visto che ancora oggi le donne che fanno fumetti sono una piccola minoranza). Cosa succederebbe se venisse dato uno spazio abnorme alle donne? Esauriti in fretta i nomi di prima grandezza, si sarebbe costretti a raschiare il fondo del barile pur di dare uno spazio obbligatorio alle donne. Le autrici finirebbero con il conquistare uno spazio per via della femminilità anziché della bravura. Sarebbe svilente per le donne e irritante per gli uomini.
Le vittime di questa bugia sono anche gli uomini. Il tentativo di dare alle donne un rilievo che non hanno avuto nella storia del fumetto è una discriminazione sessista nei confronti dei fumettisti di sesso maschile che un ruolo di primo piano lo hanno avuto.
La candidatura di trenta maschi al Grand Prix de la Ville avrebbe dovuto essere l’occasione per scrivere il futuro, non per riscrivere il passato a proprio comodo.
Meglio stendere un velo pietoso sul comportamento dell'associazione di autrici Collectif des créatrices de bande dessisée contre le sexism, che ha invocato il boicottaggio del premio da parte dei trenta candidati, e degli organizzatori del Festival di Angoulême, che hanno ceduto alle proteste inserendo in un secondo momento sei donne fra i finalisti (Lynda Barry, Julie Doucet, Moto Hagio, Chantal Montellier, Marjane Satrapi, Posy Simmonds).

lunedì 10 agosto 2015

Corto Maltese di Joann Sfar e Christophe Blain


Un utente del sito 2dgalleries ha pubblicato due tavole di un fumetto di Corto Maltese scritto da Joann Sfar e disegnato da Christophe Blain. Le due tavole sono state create nel 2012 per un progetto della casa editrice belga Casterman non andato in porto.
Sfar e Blain hanno preso spunto da un fumetto ipotizzato da Hugo Pratt ma mai realizzato. Pratt avrebbe voluto disegnare un'avventura di Corto Maltese in cui il marinaio, diretto verso la Cina, veniva arrestato in India e veniva difeso in tribunale da Gandhi. Di quest'opera esiste solo una tavola di storyboard in cui compaiono Corto Maltese e Ganghi, pubblicata nel libro Hugo Pratt 60 (Visualprint, 1981).

Nel sito 2dgalleries ci sono le due tavole in una versione più grande di quella mostrata qua sotto.

Joann Sfar, nato a Nizza nel 1971, è sceneggiatore e disegnatore di tantissimi fumetti, fra cui Il gatto del rabbino, La fortezza e Professor Bell.
Christophe Blain, fumettista francese nato nel 1970, è uno dei più grandi talenti del fumetto francese contemporaneo. E' autore de I segreti del Quai D'Orsay, oltre che di Isaac il pirata, Socrate il semicane, Gus, King Kong e altre opere.





Prima tavola di Sfar e Blain.

Seconda tavola di Sfar e Blain.

Corto Maltese e Gandhi nello storyboard disegnato da Hugo Pratt.

mercoledì 3 giugno 2015

Art Spiegelman in lite con il New Statesman a causa di un fumetto su Charlie Hebdo


Art Spiegelman ha disegnato una copertina per il New Statesman che non è stata pubblicata a causa di un dissidio fra il fumettista statunitense e la rivista inglese. La rivista, che per quel numero era supervisionata occasionalmente da Neil Gaiman e Amanda Palmer, avrebbe dovuto ospitare anche un fumetto di una pagina di Spiegelman intitolato First Amendment Fundamentalist (in basso) contenente riferimenti alla vicenda di Charlie Hebdo. I supervisori tradizionali del New Statesman hanno fatto presente a Gaiman e Palmer che non sarebbe stato possibile pubblicare il fumetto. In seguito al rifiuto, Spiegelman non ha permesso alla rivista di usare la sua copertina. Neil Gaiman e Amanda Palmer hanno rilasciato delle dichiarazioni dalle quali si apprende che il fumetto non sarebbe stato rifiutato per motivi ideologici o politici, ma per problemi di tempistica e mancanza di comunicazione con lo staff della rivista. Spiegelman ha confermato l'estraneità di Neil Gaiman e Amanda Palmer a questa vicenda. Il fumetto di Spiegelman è già stato pubblicato su The Nation negli Stati Uniti e Le Monde in Francia.


mercoledì 20 maggio 2015

domenica 26 aprile 2015

Keep Calm and Chi se ne fotte della Cosmo


Editoriale Cosmo e 001 Edizioni pubblicano edizioni italiane diverse della stessa collana di fumetti con protagonisti Sherlock Holmes e altri personaggi della letteratura ottocentesca pubblicata originariamente in Francia da Soleil.
L'edizione di Editoriale Cosmo è in bianco e nero e in formato bonellide mentre quella di 001 Edizioni, non ancora uscita ma annunciata da tempo, è a colori e in formato più grande. I titoli pubblicati o annunciati da entrambe le case editrici sono Sherlock Holmes e i vampiri di Londra di Sylvain Cordurié e Laci (che in precedenza era stato pubblicato anche da Aurea Editoriale, su Lanciostory nel 2012), Mister Hyde contro Frankenstein di Dobbs e Antonio Marinetti e Scotland Yard di Dobbs e Stéphane Perger.
A proposito della pubblicazione quasi contemporanea da parte di Editoriale Cosmo e 001 Edizioni c'è stato un divertente scambio di opinioni fra un utente e il curatore della pagina di Facebook di 001 Edizioni. L'utente ha fatto notare che "I primi volumi sono già stati pubblicati dalla Cosmo" e il gestore della pagina ha risposto "E chi se ne fotte della Cosmo."
Sembra che la coesistenza delle due edizioni non piaccia nemmeno a Editoriale Cosmo, come si deduce leggendo questo scambio di opinioni fra un utente e il gestore della pagina di Facebook di Editoriale Cosmo:


Sotto: screenshot dello scambio di battute avvenuto nella pagina di Facebook di 001 Edizioni.



Sherlock Holmes e i vampiri di Londra, Editoriale Cosmo.

Sherlock Holmes e i vampiri di Londra, vol. 1, 001 Edizioni.

Sherlock Holmes e i vampiri di Londra, vol. 1, 001 Edizioni.


mercoledì 10 aprile 2013

I fumetti più belli del 2012 (secondo me)


Anche quest'anno il sito Lo Spazio Bianco mi ha invitato a stilare la classifica dei fumetti più belli dell'anno precedente.

Top Ten 2012 Lo Spazio Bianco: la classifica definitiva.
Top Ten 2012 Lo Spazio Bianco: gli altri votanti.
Top Ten 2012 Lo Spazio Bianco: il regolamento.
Top Ten 2012 Lo Spazio Bianco: qualche numero.

TOP TEN NOVITÀ


1° CLASSIFICATO
ACTION COMICS (GRANT MORRISON, RAGS MORALES – RW LION)Pëtr Kropotkin contro Charles Darwin. Evoluzionismo anarchico contro evoluzionismo selettivo. Socialismo contro capitalismo. Superman contro Lex Luthor.

2° CLASSIFICATO
BATMAN INCORPORATED (GRANT MORRISON, AA. VV. – RW LION)In Batman Incorporated Grant Morrison ha confermato per l’ennesima volta il controllo totale che ha sul linguaggio del fumetto e ha proiettato nuovamente Batman e i fumetti di supereroi verso il futuro.


3° CLASSIFICATO
ERA LA GUERRA DELLE TRINCEE (JACQUES TARDI – BD)Jacques Tardi racconta la Prima Guerra Mondiale dal punto di vista dei soldati semplici francesi che per anni hanno combattuto battaglie quotidiane, infinite e sfiancanti contro i nemici tedeschi. Un fumetto storico ma anche una voce al di là del tempo contro gli orrori delle guerre.

4° CLASSIFICATO
CROSSED (GARTH ENNIS, JACEN BURROWS – PANINI COMICS)La lunga riflessione di Garth Ennis sulla malvagità umana raggiunge il suo apice e un punto di non ritorno. I fumetti di Ennis non sono mai stati violenti come Crossed.


5° CLASSIFICATO
I SEGRETI DEL QUAI D’ORSAY, VOL. 2 (CHRISTOPHE BLAIN, ABEL LANZAC – COCONINO PRESS)Come ci si documenta. Come si combinano parole e immagini. Come si rende interessante il dibattito diplomatico attorno a una risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU. Come si scrive una biografia. Come si delineano le personalità di personaggi principali e secondari nel giro di due vignette. I segreti del Quai D’Orsay è tutto questo, e forse scordo qualcosa.

6° CLASSIFICATO
SWEET SALGARI (PAOLO BACILIERI – COCONINO PRESS)Confesso che non sempre ho amato il Paolo Bacilieri dei volumi da libreria. Su Sweet Salgari sembra un altro…

7° CLASSIFICATO
ULTIMATE SPIDER-MAN (BRIAN MICHAEL BENDIS, SARA PICHELLI – PANINI COMICS)Dopo avere ucciso Peter Parker, Bendis torna alla carica con un Ultimate Spider-Man nuovo di zecca: Miles Morales. Bendis si diverte e diverte.

8° CLASSIFICATO
MYTICO! #2 “TUTTE LE TESTE DELL’IDRA” (DIEGO CAJELLI, IVAN FIORELLI, PAOLO MARTINELLO – RIZZOLI CORRIERE DELLA SERA)Cajelli e Fiorelli hanno fatto un bel fumetto, ma Mytico! n. 2 entra nella top ten soprattutto grazie alla copertina di Paolo Martinello.

9° CLASSIFICATO
JULIA #169 “MYRNA: RABBIA ANTICA” (GIANCARLO BERARDI, MAURIZIO MANTERO, STEVE BORALEY – SERGIO BONELLI EDITORE)Al posto di Julia n. 169 avrei potuto inserire uno qualunque fra i numeri della serie usciti nel 2012 perché ha un livello qualitativo altissimo e costante. Ho scelto l’ennesimo e immancabile scontro con l’eterna rivale Myrna.

10° CLASSIFICATO
UN POLPO ALLA GOLA (ZEROCALCARE – BAO PUBLISHING)Con Un polpo alla gola Zerocalcare dimostra di avere doti di narratore che vanno ben oltre i giochini conditi con nostalgia delle pur belle storie brevi pubblicate in rete.


MENZIONE STORICA – RISTAMPE


1° CLASSIFICATO
TOPOLINO NELLA VALLE INFERNALE (FLOYD GOTTFREDSON – RIZZOLI LIZARD)

2° CLASSIFICATO
THE COMPLETE CALVIN & HOBBES (BILL WATTERSON – COMIX/FRANCO PANINI)

3° CLASSIFICATO
PAPERINO – IL MISTERO DEGLI INCAS (CARL BARKS – RIZZOLI LIZARD)

mercoledì 13 marzo 2013

Watchmen: sei copertine poco conosciute e inedite in Italia


Nel 1987 la casa editrice Zenda pubblicò un'edizione francese in sei volumi di Watchmen di Alan Moore e Dave Gibbons impreziosita da sei copertine inedite del disegnatore britannico.
In alto c'è la copertina del primo volume dedicata al Comico. Dopo il Continua ci sono le altre cinque.

Il Watchmen pubblicato da Zenda fu tradotto da Jean-Patrick Manchette, romanziere conosciuto anche in campo fumettistico grazie ad alcuni adattamenti dei suoi romanzi noir fatti da Jacques Tardi.

mercoledì 5 dicembre 2012

Bakufu Enterteiment ha acquisito la DOUble SHOt


Comunicato stampa

L’associazione culturale DOUble SHOt e la società Bakufu Enterteiment hanno raggiunto un accordo per il passaggio del catalogo, marchio e attività di comunicazione alla stessa Bakufu Enterteiment.

L’accordo prevede il trasferimento di parte del catalogo, in particolare Jacques Tardi,

giovedì 29 novembre 2012

Cento fumetti che vorrei trovare in biblioteca


Paolo Interdonato ha pubblicato nel blog Spari d'inchiostro un elenco di cento fumetti che secondo lui sarebbe bello trovare in una biblioteca.

E' un elenco che ha una finalità pratica: aiutare i bibliotecari a scegliere quali fumetti acquistare. Per questo motivo Interdonato ha messo un paio di paletti:
- fumetti pubblicati negli ultimi dieci anni (si presume e si spera che siano ancora in catalogo);
- fumetti pubblicati da case editrici ancora in vita (per esempio Planeta DeAgostini non esiste più: che senso ha consigliare alle biblioteche di acquistare Watchmen e il Batman di Grant Morrison se sono fuori catalogo? Stesso discorso per Leopoldo Bloom).

Nonostante i miei limiti (io sono ignorante, solo e povero: se volete una lista seria andate da Interdonato) ho provato anch'io a divertirmi stilando un elenco dei cento fumetti che vorrei trovare in biblioteca. Fa lo stesso se nessun bibliotecario la leggerà mai. E' un'occasione per fare il punto su quali fumetti mi piacciono e ritengo importanti, e per andare a caccia di opere che mi mancano.

So che biblioteche particolari hanno bisogno di libri e fumetti particolari.
Per esempio in una biblioteca rivolta in modo specifico a bambini e giovanissimi entrano libri di un certo tipo. Non metterei in lista Gli ultimi giorni di Pompeo.
E’ l’esempio più lampante ma ce ne sono altri: biblioteche dedicate alla cultura locale, biblioteche di giurisprudenza, biblioteche di lettere, biblioteche scolastiche, biblioteche dei musei di scienze, biblioteche dei musei di arte contemporanea e così via. Ogni tipo di biblioteca ha esigenze diverse e c’è bisogno di discutere con i curatori per capire cosa inserire.
Io ho pensato a una generica biblioteca di quartiere nella quale entrano il pensionato che legge il giornale, il bambino che gioca, lo studente delle superiori che usa i tavoli per studiare, la persona qualunque che cerca un romanzo.
E’ il tipo di biblioteca più diffuso. E’ una biblioteca che deve avere i classici ma stare attenta alle novità, accontentare gli adulti (con romanzi ma anche con un po’ di saggistica, certamente non al livello di una biblioteca universitaria) ma non trascurare i bambini.
In base a questi criteri ho creato una base molto forte sui classici. Per quello che riguarda i contemporanei, nonostante le mie conoscenze limitate, ho provato a indovinare quali sono i più rappresentativi.
Ho cercato di scegliere un ampio numero di generi. Ci sono orrore, fantascienza, autobiografia, supereroi, fumetto storico, storiografia, western.
Ho messo in lista autori di più Paesi: Italia, Francia, Belgio, Argentina, Norvegia, USA, Gran Bretagna, Canada, Svizzera.
Infine ho scelto diversi fumetti che possono piacere anche ai lettori più giovani.

Avvertenza: nessun bibliotecario è stato maltrattato durante la stesura di questo elenco.

domenica 25 novembre 2012

Michel Vaillant con la Gazzetta dello Sport


Dal 5 dicembre sarà pubblicata in allegato alla Gazzetta dello Sport la collana settimanale Michel Vaillant di Jean Graton. Ogni numero della serie avrà 64 pagine. I primi tre numeri costeranno un euro mentre il prezzo dei numeri successivi sarà di 2,99 euro.

Per il momento sono stati annunciati i primi nove titoli (ma la serie durerà sicuramente di più):
1 - Brivido a Monza - 05 dicembre
2 - Il muro del suono - 12 dicembre
3 - Il circo infernale - 19 dicembre
4 - Il fantasma della 24 ore - 26 dicembre
5 - La grande sfida - 2 gennaio
6 - Km 357 - 9 gennaio
7 - 5 ragazze in corsa - 16 gennaio
8 - Rodeo su 2 ruote - 23 gennaio
9 - Il pilota senza volto - 30 gennaio


domenica 11 novembre 2012

Editoriale Cosmo pubblica tre bonellidi: Lester Cockney, Voyager e Giacomo C.


Dal mese di ottobre ha fatto il suo ingresso nel settore dei fumetti la casa editrice bolognese Editoriale Cosmo. La casa editrice ha iniziato a pubblicare in formato bonellide le serie francesi Lester Cockney di Franz, Voyager di Pierre Boisserie e Eric Stalner e Giacomo C. di Jean Dufaux e Griffo.
Originariamente questi fumetti sono stati pubblicati in Francia in libri cartonati di 48 pagine a colori in formato album. L'edizione italiana contiene due episodi francesi in ogni numero ed è in bianco e nero e rimpicciolita.
Ogni numero costa 2,90 euro. Voyager e Lester Cockney dureranno rispettivamente sei e cinque numeri.


Dall'editoriale:
"(...) Editoriale Cosmo (...) ambisce a diventare un nuovo punto di riferimento per l'avventura disegnata, un porto franco per le migliori menti del fumetto, uno spazio libero per le vicende di eroi e artefici che meritano, a nostro parere, l'attenzione del grande pubblico. Per questo motivo la scelta obbligata è quella di uscire in Edicola: sfruttare la distribuzione su scala nazionale ad alta tiratura per proporre, col prezzo di copertina più basso possibile, il meglio che l'arte sequenziale ha saputo e sa esprimere, in un formato da sempre apprezzato dal pubblico italiano. All'interno delle nostre serie - proposte ovviamente con periodicità mensile - ospiteremo romanzi storici a fumetti, western, storie di fantascienza e dell'orrore, thriller e quanto altro compone il caleidoscopico spettro dell'avventura. Tutte le collane avranno un ideale marchio D.O.C. garantito dal talento di grandi cartoonist come Jean Dufaux, Griffo, Pierre Boisserie, Eric Stalner, Juanjo Guarnido, e tanti altri ancora che potrete scoprire, se deciderete di darci fiducia, all'interno delle pubblicazioni che troverete sugli scaffali tra ottobre e novembre 2012. Insomma, benvenuti sulle pagine dei fumetti dell'Editoriale Cosmo. Tre collane mensili, una serie di speciali e... spazio all'avventura!"

giovedì 1 novembre 2012

Nasce Panini 9L: ci sono anche Love and Rockets ed Edmond Baudoin


A Lucca Comics and Games la casa editrice Panini Comics ha presentato la nuova linea di fumetti Panini 9L. Nella collana saranno pubblicati volumi a fumetti di Edmond Baudoin, Jeff Lemire, Los Bros Hernandez e altri autori.

Questi sono i titoli che usciranno nel primo semestre del 2013:
- DALÌ SECONDO BAUDOIN: la folle vita del padre del Surrealismo vista da un maestro del fumetto francese, in un volume realizzato in collaborazione col Centre Pompidou.
- LOVE & ROCKETS COLLECTION: la rivoluzionaria saga dei Los Bros Hernandez in una serie di volumi in bianco e nero che seguono la cronologia ragionata messa a punto da Fantagraphics.
- JERUSALEM: A FAMILY PORTRAIT: il capolavoro annunciato di Nick Bertozzi e Boaz Yakin, presentato in contemporanea con l'edizione USA.
- Jim Henson's TALE OF SAND: la visionaria sceneggiatura perduta del creatore dei Muppets, illustrata da Ramon Perez. Un'opera vincitrice di tre Premi Eisner e due Harvey Award.
- ALICIA EN UN MUNDO REAL: un tema drammatico come quello del cancro affrontato con  delicatezza unica dalle spagnole Isabel Franc e Susanna Martín.
- FREUD: la biografia del padre della psicanalisi, scritta da Corinne Maier e illustrata da Anne Simon.
- ONE SOUL: il capolavoro di Ray Fawkes che ha aperto nuove strade alla narrativa per immagini.
- INFINITE KUNG-FU: la più straordinaria storia di arti marziali di sempre, opera del canadese Kagan McCloud.
- Tre opere eccezionali di un narratore di razza come Jeff Lemire: ESSEX COUNTY, THE UNDERWATER WELDER e LOST DOGS.

[dal sito di Panini Comics]

mercoledì 31 ottobre 2012

Nuovo editore: Diábolo Edizioni


Si è affacciata sul panorama italiano una casa editrice di nome Diábolo Edizioni. Si tratta della filiale italiana dell'editore spagnolo Diábolo Ediciones fondato nel 2006 e attivo sia in Spagna che negli Stati Uniti.

In questa pagina c'è una cronologia dei fumetti pubblicati da Diábolo Ediciones.

I primi tre fumetti pubblicati da Diábolo Edizioni sono La macelleria di Bastien Vivés, Marmocchi di Lorena Canottiere e Miao di José Fonollosa.

Venerdì 2 novembre l'editore presenterà la sua attività a Lucca Comics and Games.

Nel sito di Panorama c'è un articolo dedicato a Diábolo Edizioni.









martedì 30 ottobre 2012

Coconino Press a Lucca 2012: c'è anche Lorenzo Mattotti


A Lucca Comics and Games 2012 saranno presenti presso lo stand di Coconino Press Lorenzo Mattotti, Baru (Quéquette Blues, Gli anni dello Sputnik), Igort (Pagine Nomadi), Paolo Bacilieri (Sweet Salgari), Vasco Brondi (Come le strisce che lasciano gli aerei), Andrea Bruno (Come le strisce che lasciano gli aerei), Ausonia (ABC), Sebastiano Vilella (Requiem per due c..., Interno metafisico con biscotti), Roberto La Forgia (Il signore dei colori) e Flavio Montelli (Goodbye Bukowski).


Lorenzo Mattotti sarà in fiera sabato 3 novembre dalle 16 alle 18. Coconino Press e Orecchio Acerbo hanno pubblicato una nuova edizione di Le avventure di Huckleberry Finn, realizzato nel 1978 da Antonio Tettamanti (testi) e Mattotti (disegni).

sabato 27 ottobre 2012

Tunué a Lucca 2012


Comunicato stampa

Anche quest’anno rinnoviamo l'invito a trascorrere Lucca Comics and Games 2012 in compagnia delle novità, gli ospiti e gli eventi Tunué

Nella folta lista di ospiti Tunué troviamo gli autori italiani e stranieri dei graphic novel per adulti e ragazzi. Da Berlino arriva Tony Sandoval, l’eclettico artista messicano dal tratto onirico e il fascino dark, che presenta in anteprima il suo nuovo volume in uscita, a sorpresa per la collana Tipitondi. 
 
Si intitola Oltre il muro , ed è una storia che rappresenta la splendida metafora del viaggio iniziatico oltre l’infanzia e l’innocenza.Per l’occasione vi anticipiamo che ci sarà uno show case con la session live di disegno dell’autore, dal titolo L’immaginario magico e onirico di Tony Sandoval, il giorno 2 Novembre 2012 
all’orario 18:00 – 19:00 
in Sala Via Vittorio Veneto.
 

Tra gli autori italiani, presentiamo le novità in anteprima: Il tempo materiale  di Luigi Ricca, graphic novel tratto dall’omonimo romanzo cult di Giorgio Vasta, edito da Minimum Fax. Il racconto di una generazione che ha perso l’innocenza negli anni di Piombo. La storia dei tre undicenni Nimbo, Scarmiglia e Bocca arriva dritta come un pugno allo stomaco.

Restando nell’ambito di storie mozzafiato arriva anche il graphic novel noir Cassandra , tratto dal racconto omonimo dell’autore di Romanzo Criminale, Giancarlo de Cataldo. Un adattamento firmato dallo sceneggiatore di Romanzo criminale – la serie Tv -Leonardo Valenti, e disegnato dal talentuoso esordiente Marco Caselli.

Cristiano Silvi e Marco Pugliese invece presentano in anteprima Tutta la vita in un’abbraccio , graphic novel nato da un’idea di Luca Amitrano. Una storia forte e commovente, simbolo di chi non si arrende di fronte alle avversità, che ha come testimonial la ballerina Simona Atzori.

Luigi Ricca, Leonardo Valenti e Marco Caselli saranno i protagonisti, insieme a Gud, autore de La notte dei giocattoli (il graphic novel per i lettori junior con i testi della grande scrittrice Dacia Maraini) dell’incontro intitolato Fumetto e letteratura, il giorno 1 Novembre 2012
 all’orario: 18:00 – 19:00 in Sala dell’Oro – Camera di Commercio, moderato da Loris Cantarelli di Fumo di China.

Segnaliamo inoltre la presenza al nostro stand dell’autore toscano Stefano Casini, che si ispira proprio alla storia della sua terra per raccontare le vicende dei protagonisti di Di altre storie e di altri eroi , viaggio sul suggestivo filo della memoria dall’Italia del dopoguerra al boom degli anni Sessanta.

Ma le novità non finiscono qui! Tra le grandi anteprime anche il nuovo graphic novel di Paco Roca, Memorie di un uomo in pigiama,  che – anche se purtroppo non potrà essere presente al nostro stand – ci ha lasciato in compagnia di questa prova di irresistibile comicità, tutta da leggere.

 
E poi ancora la collana dei Tipitondi si arricchisce di nuovi arrivati, dopo Oltre il muro di Tony Sandoval, ecco che arriva il grande classico Il giro del mondo in 80 giorni,  dei francesi Loic Dauvillier e Aude Soleilhac.

A questo proposito ricordiamo che non mancheranno certo i laboratori firmati Tunué nell’area incontri Lucca Junior! Per i più piccoli sono pronti gli incontri-laboratorio realizzati da Sualzo e Silvia Vecchini (Fiato sospeso) il 1 novembre alle ore 12:30 e da Gud (La notte dei giocattoli) il 2 novembre 2012 alle ore 10:00.

Ma sono ancora molti ospiti saranno presenti al nostro stand per dediche, autografi e strette di mano! Ricordiamo anche la presenza di: Michele Petrucci (Hellzarockin‘), Davide Garota (Invito al massacro), Stefano Simeone (Semplice), Luca Russo (In)certe stanze, Andrea Ferraris (Bottecchia), Sergio Algozzino (Hellzarockin’). Marco D’Aponte (Il principio di Archimede), Niccolò Storai (Quartieri), Antonio Recupero e Cristian Di Clemente (Non c’è trucco), Stefano Piccoli (Roots 66) e ancora i saggisti Fabio Bartoli, Elettra Dafne Infante autori di Vita da Cartoni, libro e documentario che sarà proiettato nell’evento Viva i cartoni animati. Le storie che hanno colorato i sogni di intere generazioni, in programma il 2 Novembre 2012 dalle ore 13:00 alle 14:00 in Sala Proiezioni S. Girolamo. E infine Andrea Tosti (Topolino e il fumetto Disney italiano) e Marco Pellitteri (autore di Il drago e la saetta), nostro Direttore Scientifico.

Anteprima per la saggistica: il nuovo di Guido Tavassi, Storia dell’animazione giapponese , nella collana «Lapilli Extra», che sarà presentato il giorno 3 Novembre 2012 
all’orario: 16:00 – 17:00 in Sala dell’Oro, Camera di Commercio, con la partecipazione di Luca Raffaelli. Un volume che colma un vuoto nella bibliografia mondiale sull’animazione giapponese, il primo saggio che analizza in prospettiva storica tutto il complesso universo dell’animazione giapponese, comprendendo sia gli aspetti commerciali e industriali che quelli indipendenti e artistici.

E per tutti i lettori che verranno a trovarci a Lucca, c'è il buono sconto da presentare al nostro stand. Vi aspettiamo!
 
 
 3 Novembre 2012 ore 16:00 – 17:00
Lucca Comics & Games, Storia dell’animazione giapponese. Anteprima con  Guido Tavassi e  Luca Raffaelli di La Repubblica
Sala dell’Oro –  Camera di Commercio, Lucca Comics & Games - Lucca

2 Novembre 2012, ore 18:00 – 19:00
Lucca Comics & Games, Oltre il muro. Show Case con Tony Sandoval, live painting.
Sala Via Vittorio Veneto, Lucca Comics & Games - Lucca

2 Novembre 2012 ore 10:00
Lucca Comics & Games, La notte dei giocattoli. Incontro con Gud
Lucca Junior – Area Incontri, Lucca Comics & Games - Lucca

2 Novembre 2012, ore 13:00 -14:00
Lucca Comics & Games, Proiezione del documentario Vita da cartoni alla presenza di Fabio Bartoli ed Elettra Dafne Infante, all’interno dell’evento Viva i cartoni animati. Le storie che hanno colorato i sogni di intere generazioni.
Sala Proiezioni S. Girolamo, Lucca Comics & Games – Lucca

1 Novembre 2012, ore 18:00 – 19:00
Lucca Comics & Games, Incontro Fumetto e letteratura con Luigi Ricca, Leonardo Valenti , Marco Caselli e Gud , moderato dal giornalista Loris Cantarelli di Fumo di China.
Sala dell’Oro – Camera di Commercio, Lucca Comics & Games - Lucca

1 Novembre 2012, ore 12:30
Lucca Comics & Games, Laboratorio di fumetto Ad ogni faccia il suo baloon, con Sualzo e Silvia Vecchini
Lucca Junior – Area Incontri – Lucca

venerdì 19 ottobre 2012

Constellation 1961 di Palumbo e Action 30: il video di apertura


Lunedì 22 ottobre il Festival des Libertés ospiterà una performance del collettivo Action 30 di cui fa parte il fumettista Giuseppe Palumbo.
Sotto c'è il video che sarà proiettato in apertura della performance intitolata Constellation 1961. Il video è di Luca Acito che si è servito dei disegni di Palumbo.
Il Festival des Libertés si svolge al Théâtre National di Bruxelles.


martedì 16 ottobre 2012

Didier Conrad è il nuovo disegnatore di Asterix


Nel 2009 era stato annunciato che Frédéric Mébarki avrebbe sostituito Albert Uderzo come disegnatore di Asterix. Successivamente, nel 2011, è uscito un nuovo fumetto della serie Il compleanno di Asterix e Obelix - L'albo d'oro scritto e disegnato da Uderzo con l'assistenza ai disegni di Frédéric e Thierry Mébarki.
A sorpresa il primo fumetto della serie non disegnato da Uderzo non sarà Mébarki bensì Didier Conrad, autore di Les Innommables, Tigresse Blanche, Raj e Marsu Kids.
Il trentacinquesimo volume a fumetti della serie, scritto da Jean-Yves Ferri e disegnato da Conrad, uscirà alla fine del 2013.



Marsupi Kids, volume 1, tavola 14

Tigresse Blanche (da Comic Art Fans)

Tigresse Blanche (da Flickr)

Tigresse Blanche

Les Innommables, volume 2, tavola 18 (da Comic Art Fans)