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mercoledì 6 marzo 2013
Jim Lee e Scott Snyder su Superman Unchained
La DC Comics ha annunciato l'uscita della nuova serie mensile Superman Unchained scritta da Scott Snyder e disegnata da Jim Lee. Il primo numero arriverà nelle fumetterie americane il 12 giugno, tre giorni prima del debutto nelle sale cinematografiche del film Man of Steel diretto da Zack Snyder.
Con questa mossa la casa editrice newyorkese prova a sfruttare la visibilità che il film darà al personaggio creato da Jerry Siegel e Joe Shuster. Fino a oggi gli adattamenti cinematografici e televisivi hanno avuto effetti positivi sulle vendite delle edizioni in volume dei fumetti. Ad eccezione di The Walking Dead, che negli ultimi mesi ha quasi raddoppiato le vendite, lo stesso effetto positivo non si è mai verificato sulle serie mensili.
La DC Comics proverà a invertire la tendenza pubblicando un numero 1 realizzato dai suoi autori di punta: nell'ultimo anno e mezzo Scott Snyder e Jim Lee hanno dominato le classifiche di vendita scrivendo e disegnando rispettivamente le serie Batman e Justice League.
Da USA Today
martedì 5 marzo 2013
I fumetti DC di Planeta DeAgostini ritornano in distribuzione
RW Lion ha acquistato l'intero magazzino DC della Planeta DeAgostini. L'editore di Novara venderà gli arretrati pubblicati da Planeta DeAgostini a partire da marzo.
L'accordo riguarda solo le edizioni italiane dei fumetti della DC Comics.
A gennaio 2012 RW Lion è succeduta alla casa editrice spagnola come licenziataria italiana dei fumetti della DC Comics. Da quel momento Planeta DeAgostini ha smesso di distribuire i suoi arretrati.
venerdì 11 gennaio 2013
Il prezzo di The Walking Dead aumenta del 50%
Il prezzo di The Walking Dead aumenterà in un colpo solo del 50%!
Niente paura, però: l'aumento di prezzo riguarderà solo il primo volume dell'edizione brossurata pubblicata negli Stati Uniti da Image Comics.
Fino a oggi The Walking Dead vol. 1 è stato venduto al prezzo promozionale di 9,99 dollari.
14,99 dollari è il prezzo di copertina di tutti gli altri volumi della serie.
Per il momento The Walking Dead vol. 1 continua a costare 9,99 dollari. Per esempio su Amazon è venduto al prezzo di 6,90 euro.
domenica 9 dicembre 2012
La Max Bunker Press chiude?
Alan Ford n. 523 in edicola dal 20 dicembre conterrà un "importante messaggio di Max Bunker". Quasi sicuramente Max Bunker annuncerà la chiusura della casa editrice Max Bunker Press e la prosecuzione della pubblicazione di Alan Ford da parte della 1000 volte meglio Publishing della figlia Raffaella Secchi.
Martedì scorso la lettera aperta di Max Bunker è stata pubblicata nel sito della Max Bunker Press e rimossa dopo alcune ore.
La trovate dopo il Continua.
mercoledì 5 dicembre 2012
Bakufu Enterteiment ha acquisito la DOUble SHOt
Comunicato stampa
L’associazione
culturale DOUble SHOt e la società Bakufu Enterteiment hanno
raggiunto un
accordo per il passaggio del catalogo, marchio e attività di
comunicazione alla
stessa Bakufu Enterteiment.
L’accordo
prevede il trasferimento di parte del catalogo, in particolare
Jacques Tardi,
venerdì 9 novembre 2012
La fusione di Edizioni BD e GP publishing
Comunicato stampa
Una straordinaria novità nel fumetto italiano!
Edizioni BD e GP publishing stanno finalizzando un accordo per la creazione di un unico soggetto editoriale.
L'impatto è estremamente importante: un catalogo di circa 3000 referenze e la quota di mercato congiunta pone la nuova realtà tra le prime tre della distribuzione a fumetti italiana. Il nuovo soggetto avrà a disposizione marchi quali Warcraft, Saint Seiya, Hetalia, Haruhi Suzumiya, Hellsing, Buffy the vampire slayer, Mazinger, Devilman, Sailor Moon, Billy Bat, I am a hero, Lego e tante altre straordinarie licenze, contrattualizzate con i principali player internazionali: da Kodansha a Shueisha, da Disney a Warner, da Dark Horse a Capcom, da Squarenix a Shogakukan, da NSP a Kadokawa, da Glenat a Mediatoon e tanti altri. Questa iniziativa, la prima di questo genere e misura nel panorama editoriale italiana, offrirà al canale e al pubblico immediati vantaggi qualitativi e commerciali. La nuova realtà potrà contare su una forte e coesa proposta commerciale grazie all'importante partnership con Messaggerie Libri SpA.
"Un'entità unica è la logica conseguenza di una forte complementarietà editoriale e di un importante potenziale di sviluppo," dice Francesco Meo, publishing manager di Grani & Partners SpA.
"Questo accordo è la naturale conseguenza di un'amicizia e di una collaborazione pluriennale," afferma Marco Schiavone di Edizioni BD.
Il nuovo soggetto editoriale potrà contare su un'elevata expertise grazie al combinato dei team coinvolti e su un orizzonte di investimento e ricerca in licensing, contenuti originali e digital publishing.
L'accordo è soggetto ad approvazione degli organi amministrativi delle rispettive società.
L'inizio delle operazioni congiunte è previsto per la fine di novembre, per preparare un nuovo ed esaltante 2013.
domenica 4 novembre 2012
GP Publishing e J-Pop si fondono
La notizia è stata anticipata dal blog Storie di Nessuno e confermata a Lucca Comics and Games alla conferenza della casa editrice GP Publishing: ci sarà una fusione fra GP Publishing e J-Pop.
Per il momento non si sa se la fusione riguarderà solo J-Pop o anche Edizioni BD. MangaForever e Comicsblog non hanno menzionato Edizioni BD nelle loro notizie dedicate alla conferenza. Il sito Fumetti Anime e Gadget ha pubblicato un resoconto della conferenza lucchese nel quale si legge che è nato "un soggetto editoriale unico dalla somma di GP Publishing e BD Edizioni/J-Pop."
Sempre su Fumetti Anime e Gadget è stato scritto che "l’unione vera e proprio avverrà a gennaio 2013, mentre per quanto riguarda il nome sembra che ognuno si terrà il suo."
Per il momento non sono stati diramati comunicati stampa da parte di GP Publishing e J-Pop.
mercoledì 31 ottobre 2012
Disney compera Star Wars: conseguenze nei fumetti?
Ieri la Disney ha acquistato Star Wars dalla LucasFilm e ha annunciato l'uscita del settimo film della saga fantascientifica nel 2015. Una mossa del genere potrebbe avere conseguenze dal punto di vista fumettistico. Dark Horse, grazie a un contratto stipulato con LucasFilm, pubblica in esclusiva i fumetti di Star Wars dal 1991. Alla prossima scadenza del contratto la Disney, subentrata alla LucasFilm anche per quello che riguarda la pubblicazione dei fumetti, potrebbe decidere di non rinnovare l'accordo con la Dark Horse. La Disney potrebbe accordarsi con altri editori, per esempio con la Marvel che è di proprietà della stessa Disney.
A proposito dei rapporti fra Marvel e Disney va ricordato che quest'ultima ha affidato alla Marvel la pubblicazione di nuovi fumetti dei personaggi CrossGen (vedi questa, questa e questa notizia) e che ha tolto velocemente alla Boom! Studios la licenza per pubblicare i personaggi Disney e Pixar e l'ha assegnata alla Casa delle Idee.
Mike Richardson, presidente della Dark Horse, ha parlato dei diritti d'autore di Star Wars in una dichiarazione rilasciata al sito Newsarama. Richardson ha detto che la Dark Horse continuerà a pubblicare i fumetti di Star Wars nel prossimo futuro ma non sa cosa succederà successivamente.
Dark Horse pubblica tre o quattro fumetti inediti di Star Wars ogni mese, oltre alle numerose riedizioni in volume. Le quindicimila copie vendute in media da ogni pubblicazione della Dark Horse costituiscono una voce importante nel bilancio della casa editrice.
In passato la Marvel ha pubblicato molti fumetti di Star Wars. Dal 1977 al 1986 la Casa delle Idee ha pubblicato una serie composta da 107 episodi mensili e 3 annual, oltre a due speciali e due miniserie (di cui una era l'adattamento a fumetti de Il ritorno dello Jedi).
In Italia i fumetti di Star Wars sono pubblicati da Panini Comics, che in settembre ha dato alle stampe il primo numero di una nuova serie mensile.
venerdì 5 ottobre 2012
100 milioni di download su comiXology
Il distributore di fumetti digitali comiXology sta per tagliare il traguardo dei 100 milioni di fumetti scaricati nel suo sito oppure tramite iPad, iPhone, Android e Kindle.
All'inizio dell'anno comiXology aveva annunciato di avere superato quota 50 milioni. Tutte queste copie digitali erano state scaricate dalla metà del 2009 a tutto il 2011. Questo significa che negli ultimi nove mesi è stato scaricato lo stesso numero di fumetti che in precedenza era stato scaricato in due anni e mezzo (va precisato che da metà 2009 a metà 2010 i fumetti di comiXology potevano essere scaricati solo con iPhone). Finora nel 2012 sono stati scaricati in media più di 5,5 milioni di fumetti al mese.
Nei 100 milioni di fumetti scaricati sono compresi sia i fumetti a pagamento che quelli gratuiti.
John D. Roberts, co-fondatore di comiXology, ha dichiarato che nel 90% dei mercoledì degli ultimi dodici mesi l'applicazione comiXology per iPad è stata quella che ha incassato di più su iTunes.
Il raggiungimento dei 100 milioni di download è previsto entro la fine di ottobre. Per l'occasione comiXology sta offrendo un fumetto gratuito al giorno fino a quando non saranno raggiunti i 100 milioni di fumetti scaricati.
martedì 19 giugno 2012
Diabolik e Panini Comics nel Mondo
Dalla newsletter di Panini Comics:Milano - Modena, 14 giugno 2012Astorina S.r.l. e Panini S.p.A. sono lieti di annunciare di aver firmato un accordo a lungo termine che assegna a Panini la |
giovedì 8 marzo 2012
50 milioni di fumetti scaricati su comiXology
Il sito ICv2 ha intervistato David Steinberg, CEO di comiXology, il "distributore" principale nel settore dei fumetti digitali in lingua inglese. Marvel, DC Comics e le altre case editrici americane affidano a piattaforme come comiXology la vendita dei
martedì 6 marzo 2012
La crisi dei giornali: i dati del 2011
Nel sito Linkiesta c'è un articolo sulla crisi dei quotidiani italiani. Sono state raccolte molte informazioni su diffusione e ricavi dei giornali ed è stata fatta una comparazione con i dati di altri Stati.
"Pubblicità a picco, calo di vendite in edicola, endemica carenza di abbonamenti. I giornali italiani (e non solo) sono in crisi, e non li salvano più nemmeno gli allegati. In compenso, dal 1990 a oggi hanno ricevuto una pioggia di soldi pubblici (850 milioni di euro). Pioggia che, a quanto pare, non è finita, nonostante le iniziali promesse di Monti."
L'Unità ha ricevuto 169 degli 850 milioni di euro.
Secondo l'articolo pubblicato su Linkiesta il fatturato degli allegati ammontava a un miliardo di euro nel 2004, mentre sette anni dopo è sceso a 350 milioni di euro.
A proposito degli allegati, su Il Sole 24 Ore si legge che "I 455 milioni ricavati da tale attività nel 2006 sono scesi a 271 nel 2008."
Se i dati pubblicati in entrambi gli articoli sono corretti, allora il mercato degli allegati è in calo rispetto al 2004 ma in crescita rispetto al 2008.
A proposito delle vendite degli allegati dedicati ai fumetti c'è questo articolo su House of Mystery.
Inoltre:
I dati di vendita di Tex - Collezione Storica a Colori.
giovedì 23 febbraio 2012
Nel 2011 i fumetti americani hanno incassato 700 milioni di dollari
John Jackson Miller, autore del blog The Comichron, ha stimato che i fumetti pubblicati negli Stati Uniti potrebbero avere incassato 680 milioni di dollari. Miller ha fatto delle stime che potrebbero avere un discreto margine di errore, quindi i dati vanno presi con le pinze. Inoltre il calcolo è basato sul numero di copie vendute moltiplicato per il prezzo di copertina: non tiene conto di eventuali sconti praticati ai clienti finali.
Il giro d'affari delle fumetterie potrebbe essere stato di 415 milioni di dollari, suddivisi fra
lunedì 20 febbraio 2012
Le crepe nel sistema fumetto
Andrea G. Ciccarelli ha scritto un articolo sulle crepe nel "sistema" fumetto:
"Questa cosa di The Walking Dead, nel tempo, mi ha insegnato un sacco di cose.
Ad esempio è stato molto istruttivo il viaggio negli States dello scorso anno per partecipare alla ComiCon di San Diego, il modo più semplice e diretto per toccare con mano come si è trasformata l'industria del fumetto americano in questi anni in cui si sono accorti dell'" [continua su Io se fossi Garamond]
Alessandro Bottero invece parla di distribuzione, uno dei problemi più gravi del fumetto in Italia:
"Era un po’ che non mi capitava tra le mani Anteprima, catalogo pubblicato da PanDistribuzione, che dovrebbe fornire ai gestori delle fumetterie, o in generale a chi lo consulti, un’idea il più completa possibile di cosa le case editrici propongano in un dato mese. Per una serie di coincidenze mi sono ritrovato a tu per tu col" [continua su Fumetto d'Autore]
Il problema della distribuzione è sentito anche dagli autori. Giuseppe Di Bernardo ha scritto un articolo sulla distribuzione de L'Insonne:
"Dopo oltre un anno, la situazione editoriale de L'Insonne non è cambiata e siamo fermi a questo travaso di bile QUI.
Porca pupazza, mi sembra di averlo scritto ieri.
I lettori, ancora mi scrivono per protestare che gli ultimi tre episodi della serie vengono ordinati in fumetteria e" [continua su Narrare è resistere]
Ciccarelli, in un commento scritto su Io se fossi Garamond, esprime lo stesso concetto di cui avevo parlato qualche tempo fa su House of Mystery:
"Io credo che la vera "maledizione" in cui siamo più o meno tutti immersi è che oggi sono pochissimi i fumetti che si producono per essere venduti (e quindi letti). È come se il venderli fosse qualcosa di assolutamente secondario; come se, in una lettura banalmente freudiana della cosa, il denaro che se ne potrebbe ricavare fosse equivalesse ad avere a che fare con la merda."
Il titolo del mio articolo era Il denaro puzza? Gli autori italiani sono troppo snob per fare un fumetto su Sherlock Holmes?
venerdì 17 febbraio 2012
Nel 2011 i fumetti digitali hanno incassato 25 milioni di dollari
Secondo il sito ICv2 gli incassi dei fumetti digitali pubblicati dagli editori statunitensi sono passati dagli 8 milioni di dollari del 2010 ai 25 milioni di dollari del 2011.
In luglio era stato stimato un raddoppio degli incassi rispetto al 2010, quindi nella seconda metà del 2011 l'incremento è stato vertiginoso.
La crescita degli incassi è dovuta sia alla diffusione sempre più capillare degli e-reader sia al rilancio della DC Comics, che ha avuto una grande copertura mediatica e ha coinvolto anche il settore dei fumetti digitali.
Nel 2009 l'incasso complessivo dei fumetti digitali era stato inferiore al milione di dollari.
martedì 7 febbraio 2012
BeccoGiallo acquisita da Fandango Libri
Dal blog di BeccoGiallo:
"BeccoGiallo (insieme con la storica compagna di viaggio Alet) entra a far parte di un piccolo gruppo editoriale con Fandango Libri, Coconino Press e Playground.
Che dire: salutiamo i nostri nuovi compagni d’avventura, nella speranza che si possano creare nuove sinergie condivise per rendere sempre più efficace ciascun progetto editoriale."
Leggendo il breve comunicato pubblicato nel blog di BeccoGiallo non si capisce se è nato un nuovo soggetto senza nome di cui sono azionisti BeccoGiallo, Fandango Libri, Coconino Press e Playground o se la casa editrice veneta è stata acquisita da Fandango Libri. E' molto probabile che l'ipotesi corretta sia la seconda.
sabato 31 dicembre 2011
Planeta DeAgostini abbandona definitivamente l'Italia
Planeta DeAgostini ha annunciato che nel 2012 non pubblicherà più fumetti in Italia. Era già noto che la casa editrice spagnola avrebbe smesso di pubblicare i fumetti della DC Comics il 31 gennaio 2011. Non si sapeva invece se Planeta avrebbe continuato a far uscire fumetti giapponesi, francesi e spagnoli. L'editore ha comunicato che l'anno prossimo ridurrà ampiamente la sua attività limitandosi a terminare la serie Nogami Neuro.
Dal sito della casa editrice:
Cari lettori,
Vi vogliamo ringraziare per questi anni di Planeta DeAgostini comics in Italia. Nel 2012 la nostra attività sarà ampiamente ridotta e finalizzata a terminare la collezione Nogami Neuro.
La promozione non la realizzeremo più da questa web ma da quella del nostro distributore.
Vi rinnoviamo i ringraziamenti per la fiducia che avete avuto nei nostri comics e vi chiediamo scusa per eventuali disguidi che vi abbiamo provocato.
Ringraziamo anche i nostri collaboratori; librai, distributori, mezzi di comunicazione e specialmente le licenze D.C.comics, Shueisha, Dark horse, Kadokawa shoten, BD, Shogakukan, Shimwon, Hakushensha che si sono fidati di noi. Vi lasciamo augurandovi il piacere di continuare a gustare le avventure dei migliori eroi del mondo
Grazie
L’Editore
giovedì 1 dicembre 2011
Planeta DeAgostini non è più distribuita da Alastor
La casa editrice spagnola Planeta DeAgostini ha annunciato che dall'1 dicembre non è più distribuita da Alastor. Per il momento Planeta non ha un distributore e di conseguenza le fumetterie e librerie non possono procurarsi arretrati e novità dell'editore.
Il 31 dicembre 2011 scadrà il contratto fra Planeta e DC Comics. Dal primo gennaio 2012 i fumetti della DC Comics saranno pubblicati in Italia da RW, casa editrice che fa capo proprio al distributore Alastor con cui Planeta ha rotto i rapporti.
Commento di Andrea Mazzotta:
"Quei volumi (metti ad esempio Starman Omnibus 1) avevamo una vita editoriale che sicuramente non era destinata ad essere di pochi mesi.
Normalmente nei contratti si fa un edizione a tempo, cioè una casa editrice ha diritto a vendere quel volumi per X anni, dopo averlo stampato.
Quindi, anche se i diritti Dc per la produzione di NUOVO materiale, scadano per Planeta, questo non significa che debba bruciare i suoi magazzini zeppi di roba.
Avrà diritto per X anni a vendere quel materiale.
Come successe per la Vertigo e la Magic press.
Quindi ci sono migliaia (decine di migliaia?) di copie di decine e decine di uscite Planeta che in questo momento, UFFICIALMENTE, non hanno distributore che possono (e potranno) essere tranquillamente vendute per ancora un paio di anni almeno.
Cioè, cosa si pensava....?
Forse che con l'arrivo di Lion dal primo gennaio chi voleva uno Starman Omnibus 1 non lo potesse ordinare perchè era marcato Planeta?
La notizia è molto più grossa di quello che si crede. Per capirci,
se io oggi volessi ordinare dalla mia fumetteria una copia di Watchmen non potrei farlo, perchè l'unica edizione in commercio è quella Planeta e Planeta in questo momento non ha distributore.
Quindi, o Planeta cambia e annuncia il suo nuovo distributore, o Lion stampa Watchmen oppure facciamo (fate) senza." [dalla sezione dedicata ai commenti del blog Comix Factory]
Edizioni BD è distribuita da MeLi
Edizioni BD non è più distribuita da Pandistribuzione. Il nuovo distributore della casa editrice milanese è MeLi, che nel giro di pochi mesi ha firmato contratti di esclusiva con altri importanti editori del settore come GP Publishing, Coconino Press, Tunué e Comma 22.
Da un'intervista rilasciata da Marco Schiavone al blog Come se fosse Antani:
"Lasciare Pan dopo tutti questi anni è un po' come finire le scuole medie, per iscriversi a un'altra scuola: un sentimento pre-nostalgico che si mischia all'euforia del cambiamento. Non posso farne a meno, se voglio continuare a crescere, ma certo dispiace perdere abitudini e conoscenze ormai famigliari. Siamo cresciuti molto in collaborazione con Pan, e credo che entrambe le società hanno potuto godere dei frutti del duro lavoro. Con Messaggerie avremo a disposizione strumenti per un'azione più diretta nei confronti del canale, spero di potere in questo modo sia aiutare di più le fumetterie a promuovere il mio prodotto sia la mia azienda a fatturare di più."
Vedere il Mondo con gli occhiali di un autore di graphic novel
Giacomo Monti al Comics Talk di Lucca 2011:
"(...) la realtà italiana è questa, una realtà molto triste. Nel senso che il Fumetto non se lo caga nessuno." [trascrizione di Smokyman]
Diego Cajelli:
"Eppure a me sembrava l’esatto contrario.
A me sembrava che nei riguardi del meritevole fumetto di qualità ci fosse una spettacolare attenzione da parte dei media, dei critici, dei lettori, delle giurie e non ultimo anche da parte del marketing.
Il tutto a partire dal mettere “di qualità” di fianco alla parola fumetto." [da Diegozilla]
Matteo Casali (in risposta a Diego Cajelli):
"sono d'accordo praticamente su tutto.
Specie sul discorso di attenzione mediatica per certe opere rispetto ad altre da sempre penalizzate. Che ormai, se non fai "i" (che per me restano "le") graphic novel, a volte sembri essere un becero peracottaro, come se il lavoro di scrive fumetti di tipo diverso non meritasse lo stesso grado di rispetto.
Buffo." [da Diegozilla]
"La sfida della nostra «Lettura», che domani esordisce in edicola con il «Corriere della Sera», è di aprire una finestra sul mondo culturale italiano e internazionale
(...) la parte conclusiva, chiamata Percorsi si declina in pagine che possono assumere forme narrative diverse, dalla graphic novel al racconto letterario, dall'inchiesta sul patrimonio da salvare al ricordo di personaggi o date che hanno segnato una tappa importante, e spesso dimenticata o trascurata, della Storia." [dal sito del Corriere della Sera]
"Dalla collaborazione del Gruppo Editoriale L'Espresso con la case editrice di fumetti Coconino Press non poteva nascere altro che una stupenda iniziativa editoriale. Già il nome della collana lascia presagire che non stiamo parlando di fumetti qualsiasi, leggendo poi l'editore Coconino Press si ha la certezza di trovarsi di fronte ad una collezione di fumetti da non perdere.
Siamo infatti di fronte a dieci uscite settimanali, distribuite in edicola ogni sabato tra il 04/11/2006 ed il 06/01/2007 a richiesta con il quotidiano La Repubblica o col settimanale L'Espresso, e siamo di fronte ad altrettanti capolavori (anzi qualcuno in più di dieci, dato che diversi volumi ospitano più di un fumetto). Il livello delle opere è subito chiaro dalla prima uscita, il MAUS di Art Spiegelman." [da Slumberland]
"I classici del fumetto e I classici del fumetto serie oro hanno avuto un successo che non si è più ripetuto perché erano delle novità assolute e proponevano un ventaglio di autori e opere molto ampio e capace di intercettare e interessare tantissimi lettori. Le serie pubblicate in seguito non hanno mirato a eguagliare le vendite de I classici del fumetto perché erano e sono rivolte a fasce specifiche di lettori.
Secondo Raffaelli il successo degli allegati fumettistici è duraturo perché la gente legge le opere che compera. In passato molte persone hanno acquistato intere serie di libri pensando di leggerli poco per volta e alla fine si sono ritrovate in casa una inutile montagna di carta che non hanno mai sfogliato; è evidente che acquirenti di questo tipo possono comperare una o due serie ma alla lunga smettono. Nel caso dei fumetti, grazie anche alla velocità di lettura, ci sarebbe invece richiesta di nuove opere perché gli acquirenti sarebbero lettori forti e interessati." [da House of Mystery]
Giacomo Monti al Comics Talk di Lucca 2011:
"io sono l’unico italiano e penso che la situazione sia un po’ diversa negli altri Paesi e gli altri autori abbiano dei percorsi diversi. Io credo che forse varrebbe la pena di chiedersi perché un autore in Italia non può campare facendo questo lavoro." [trascrizione di Smokyman]
"The Hero Initiative creates a financial safety net for comic creators who may need emergency medical aid, financial support for essentials of life, and an avenue back into paying work. Since inception, the Hero Initiative has been fortunate enough to benefit over 40 creators and their families" [dal sito di The Hero Initiative]
Claudio Calia:
"(...) Che un autore di UN libro e che per quel libro ha preso più di quanto, ad esempio io, abbia preso per tre, si metta a dire che (...) non riesce a vivere del suo lavoro (UN libro!!!)" [dalla sezione commenti del blog di Michele Ginevra]
Ausonia:
"cazzo, aleksandar zograf ci riusciva tra un bombardamento e l'altro, stiamo scherzando?" [dal blog dell'autore]
Giacomo Monti al Comics Talk di Lucca 2011:
"mi rendo conto che anche la gente che legge Fumetto, secondo me, legge per la maggior parte stronzate… e quel poco di buono che c’è, passa inosservato." [trascrizione di Smokyman]
Rassegna stampa di Cinquemila chilometri al secondo.
"Alla plancia comandi delle ZeroGuide 2012: Hurricane Ivan, Vincenzo Filosa, Sergio Ponchione, Lise&Talami, Davide Reviati." [da Fumettologicamente]
Tiratura delle ZeroGuide: da 50.000 a 120.000 copie.
"Da alcune settimane la trasmissione Farenheit di Radiotre dedica uno spazio al fumetto.
Nel sito della RAI c'è un archivio con le interviste (...)." [da House of Mystery]
Inoltre:
Mi ero perso questa perla di Giacomo Monti.
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