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martedì 5 marzo 2013

I fumetti DC di Planeta DeAgostini ritornano in distribuzione


RW Lion ha acquistato l'intero magazzino DC della Planeta DeAgostini. L'editore di Novara venderà gli arretrati pubblicati da Planeta DeAgostini a partire da marzo.
L'accordo riguarda solo le edizioni italiane dei fumetti della DC Comics.

A gennaio 2012 RW Lion è succeduta alla casa editrice spagnola come licenziataria italiana dei fumetti della DC Comics. Da quel momento Planeta DeAgostini ha smesso di distribuire i suoi arretrati.



sabato 31 dicembre 2011

Planeta DeAgostini abbandona definitivamente l'Italia


Planeta DeAgostini ha annunciato che nel 2012 non pubblicherà più fumetti in Italia. Era già noto che la casa editrice spagnola avrebbe smesso di pubblicare i fumetti della DC Comics il 31 gennaio 2011. Non si sapeva invece se Planeta avrebbe continuato a far uscire fumetti giapponesi, francesi e spagnoli. L'editore ha comunicato che l'anno prossimo ridurrà ampiamente la sua attività limitandosi a terminare la serie Nogami Neuro.

Dal sito della casa editrice:

Cari lettori,
Vi vogliamo ringraziare per questi anni di Planeta DeAgostini comics in Italia. Nel 2012 la nostra attività sarà ampiamente ridotta e finalizzata a terminare la collezione Nogami Neuro.
La promozione non la realizzeremo più da questa web ma da quella del nostro distributore.
Vi rinnoviamo i ringraziamenti per la fiducia che avete avuto nei nostri comics e vi chiediamo scusa per eventuali disguidi che vi abbiamo provocato.
Ringraziamo anche i nostri collaboratori; librai, distributori, mezzi di comunicazione e specialmente le licenze D.C.comics, Shueisha, Dark horse, Kadokawa shoten, BD, Shogakukan, Shimwon, Hakushensha che si sono fidati di noi. Vi lasciamo augurandovi il piacere di continuare a gustare le avventure dei migliori eroi del mondo
Grazie
L’Editore

giovedì 1 dicembre 2011

Planeta DeAgostini non è più distribuita da Alastor


La casa editrice spagnola Planeta DeAgostini ha annunciato che dall'1 dicembre non è più distribuita da Alastor. Per il momento Planeta non ha un distributore e di conseguenza le fumetterie e librerie non possono procurarsi arretrati e novità dell'editore.
Il 31 dicembre 2011 scadrà il contratto fra Planeta e DC Comics. Dal primo gennaio 2012 i fumetti della DC Comics saranno pubblicati in Italia da RW, casa editrice che fa capo proprio al distributore Alastor con cui Planeta ha rotto i rapporti.

Commento di Andrea Mazzotta:
"Quei volumi (metti ad esempio Starman Omnibus 1) avevamo una vita editoriale che sicuramente non era destinata ad essere di pochi mesi.

Normalmente nei contratti si fa un edizione a tempo, cioè una casa editrice ha diritto a vendere quel volumi per X anni, dopo averlo stampato.

Quindi, anche se i diritti Dc per la produzione di NUOVO materiale, scadano per Planeta, questo non significa che debba bruciare i suoi magazzini zeppi di roba.
Avrà diritto per X anni a vendere quel materiale.

Come successe per la Vertigo e la Magic press.

Quindi ci sono migliaia (decine di migliaia?) di copie di decine e decine di uscite Planeta che in questo momento, UFFICIALMENTE, non hanno distributore che possono (e potranno) essere tranquillamente vendute per ancora un paio di anni almeno.
Cioè, cosa si pensava....?
Forse che con l'arrivo di Lion dal primo gennaio chi voleva uno Starman Omnibus 1 non lo potesse ordinare perchè era marcato Planeta?

La notizia è molto più grossa di quello che si crede. Per capirci,
se io oggi volessi ordinare dalla mia fumetteria una copia di Watchmen non potrei farlo, perchè l'unica edizione in commercio è quella Planeta e Planeta in questo momento non ha distributore.

Quindi, o Planeta cambia e annuncia il suo nuovo distributore, o Lion stampa Watchmen oppure facciamo (fate) senza.
" [dalla sezione dedicata ai commenti del blog Comix Factory]


sabato 6 agosto 2011

Panini non pubblicherà la DC Comics in Italia. Il nuovo editore sarà GP Publishing?


Nel 2012 la casa editrice El Catálogo del Cómic pubblicherà l'edizione spagnola dei fumetti della DC Comics al posto di Planeta DeAgostini. E' probabile che Planeta smetterà di pubblicare i fumetti della DC Comics anche in Italia.

Marco M. Lupoi ha scritto su Twitter che Panini Comics non sarà il nuovo editore italiano dei fumetti DC:
"Ci sarà un nuovo editore. Di certo, non Panini."

Sempre su Twitter Lupoi ha espresso la sua perplessità per la scelta della DC Comics di stipulare un contratto così importante con una casa editrice priva di

giovedì 23 giugno 2011

Gaffe della Planeta: Lee Bermejo non ne può più degli italiani?!?


Planeta DeAgostini ha pubblicato Luthor di Brian Azzarello e Lee Bermejo. Nella biografia di Bermejo c'è scritto che "Nel 2000 si è trasferito in Italia, dove spera di riuscire a guadagnare abbastanza soldi e andarsene via da lì per sempre. Non ce la fa più a lavorare con quella gente... gli italiani." [foto in alto dal forum DC Leaguers]

Il distributore Alastor si è accorto della gaffe e ha restituito le copie in suo possesso alla casa editrice spagnola prima di spedirle alle fumetterie. Tuttavia alcune copie sono state vendute nella fumetteria Alastor Milano Fumetto in occasione della presentazione in anteprima di Luthor alla presenza di Lee Bermejo.

E' possibile che sia stato commesso un errore di traduzione. Nella biografia di Bermejo pubblicata nel volume Joker si legge che il fumettista californiano "Nel 2003 si è trasferito in Italia, dove spera di ritirarsi prima o poi quando avrà guadagnato abbastanza soldi. Non ne può più di lavorare con certa... gente."
A quanto pare la stessa frase è stata tradotta in due modi completamente diversi.

Lee Bermejo si è trasferito in Italia nel 2003 quando Jim Lee e Giuseppe Camuncoli hanno aperto lo studio Gioco Duro a Reggio Emilia. Successivamente è rimasto in Italia perché ha conosciuto Sara Mattioli, collaboratrice di Panini Comics, con la quale si è sposato nel 2006.

venerdì 6 maggio 2011

Napoli Comicon 2011: successo o fiasco?

Anche quest'anno il Napoli Comicon è stato spezzato in due: mostre e piccoli editori a Castel Sant'Elmo; Panini, Planeta e cosplayer alla Mostra d'Oltremare.
Roberto Recchioni e Alessandro Bottero raccontano che la Mostra ha riscosso molto successo mentre il Castello è rimasto quasi deserto.

Roberto Recchioni su Asso Merrill:
"un Castel Sant'Elmo finalmente libero dai cosplayer, dai mercanti e da tutto quello che non fosse un fumetto fattosi Graphic Novel, si è trasformato in un Castel Sant'Elmo libero, in principal modo, dal pubblico.
Sale fredde e vuote e noi tutti impegnati a" [continua su Asso Merrill]

Alessandro Bottero su Fumetto d'Autore:
"Sabato pomeriggio (ripeto SABATO POMERIGGIO) i corridoi del castello erano semivuoti. Sì, certo…una o due sale erano un poco più affollate, ma non prendiamoci in giro. Non c’era nessuno. (...) se nel 2010 c’era stato un calo di incassi tra il 15% e il 20% rispetto al 2009, nel 2011 c’è stato un ulteriore calo di vendite rispetto al 2010. (...) la gran parte gli espositori domenica sera ha sottoscritto una lettera di protesta verso l’organizzazione, lamentandosi appunto di queste cose"

Stride un po' con i resoconti di Bottero e Recchioni il cominicato stampa degli organizzatori pubblicato nel sito del festival con il titolo Grande successo per il Napoli Comicon:
"Circa trentacinquemila visitatori in tre giornate tra Castel Sant'Elmo e Mostra d'Oltremare, un centinaio tra autori italiani e stranieri presenti al Festival, centinaia di tavole originali in mostra a Castel Sant'Elmo, decine di incontri e proiezioni, oltre a tanti eventi ed esposizioni."

lunedì 25 aprile 2011

Li muortacci sui!


Li muortacci sui!

NB: il fumetto non è ancora uscito, quindi non è detto che sia la copertina definitiva. L'immagine pubblicata da Planeta nel suo sito potrebbe essere una bozza da supervisionare.
Io spero che sia la copertina definitiva :-)

giovedì 7 aprile 2011

Amazon fa lo sconto del 35% su tutti i libri e fumetti in italiano


Oggi il sito Amazon ha iniziato una vendita promozionale dei libri in italiano. Amazon farà lo sconto minimo del 35% su tutti i libri e fumetti.

Esempi di case editrici di fumetti presenti su Amazon:
Panini Comics
Rizzoli Lizard
Planeta DeAgostini
Edizioni BD
Black Velvet
Coconino Press
Bao Publishing
Kappa Edizioni

giovedì 17 febbraio 2011

Planeta ha combinato un Pandemonium


smokyman ha scritto un articolo sulla pubblicazione disastrosa di Hellblazer di Peter Milligan vol. 3 di Planeta DeAgostini.

"Dalle mie informazioni, relativamente all'HB di Peter Milligan (disegni del duo Camuncoli & Landini e di Bisley), Bao ha supervisionato l'impaginato, letterato in Spagna. Ma "magicamente" in stampa è andato il file pre-revisione disseminato di tutti gli errori che ben conosciamo, che erano stati invece emendati nella fase di revisione."

Sulla vicenda avevo scritto questo articolo.

domenica 13 febbraio 2011

La traduzione sbarazzina di Jack of Fables n. 7


Lo scorso dicembre ho letto nel blog di smokyman che Hellblazer di Peter Milligan n. 3 è stato pubblicato in maniera scandalosa da Planeta DeAgostini.
Vabbè, ho pensato, nessuno è perfetto, figurarsi Planeta...

Alcuni giorni fa ho scoperto che anche l'edizione italiana di Jack of Fables n. 7 è disastrosa. Ho letto in rete i seguenti passi trascritti da lettori che affermano che tutto il volume è stato tradotto in questa maniera:

"Macduff e io saremmo dovuto essere almeno letteralmente inciampare in buone causa che valeva la pena accollarsi"

"Gran parte degli studi di Jack segnano questo periodo come l'inizio della sua carriera, universalmente non viene preso in considerazione le sue occasionali menzioni di un incidente nell'americana adirondacks"

"Ma la frase reale, come era scritta, era 'Posati Macduff, e dannato sia che ha pianto per prima, 'aspetta, ne ho abbastanza'"

Non so se Hellblazer e Jack of Fables sono due casi isolati o se il problema riguarda altri fumetti pubblicati dalla casa editrice spagnola.

Se avete acquistato Hellblazer di Peter Milligan n. 3 e Jack of Fables n. 7 restituiteli alla fumetteria e fatevi rimborsare. Il Codice del consumo prevede che il consumatore possa chiedere la risoluzione del contratto quando il bene acquistato è difettoso. Il diritto di ottenere la risoluzione decade quando sono trascorsi due mesi dalla scoperta del difetto.

A loro volta - e se vorranno farlo - le fumetterie restituiranno i fumetti al distributore e questo li restituirà a Planeta DeAgostini. Ma questi sono affari loro e non riguardano i lettori.

Se la fumetteria rifiuta di sostituire i due volumi diventate clienti di un'altra fumetteria oppure di Amazon


Stralci degli articoli 130 e 132 del Codice del consumatore:
Art. 130
Diritti del consumatore
1. Il venditore è responsabile nei confronti del consumatore per qualsiasi difetto di conformità esistente al momento della consegna del bene.
2. In caso di difetto di conformità, il consumatore ha diritto al ripristino, senza spese, della conformità del bene mediante riparazione o sostituzione.
(...)
7. Il consumatore può richiedere, a sua scelta, una congrua riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto ove ricorra una delle seguenti situazioni:
a) la riparazione e la sostituzione sono impossibili o eccessivamente onerose.

Art. 132.
Termini
(...)
2. Il consumatore decade dai diritti previsti dall'articolo 130, comma 2, se non denuncia al venditore il difetto di conformita' entro il termine di due mesi dalla data in cui ha scoperto il difetto. La denuncia non e' necessaria se il venditore ha riconosciuto l'esistenza del difetto o lo ha occultato.

domenica 6 febbraio 2011

Harry Moon chiude prematuramente col numero 4

La serie bonellide Harry Moon pubblicata da Planeta DeAgostini ha chiuso prematuramente con il numero 4. Ne dà notizia lo sceneggiatore Federico Memola nel suo blog:
"A quanti stessero aspettando il quinto numero di Harry Moon, vorrei solo dire che possono tranquillamente investire i soldi previsti in qualcos'altro. Mi farebbe piacere se si trattasse comunque di fumetti, ce n'è davvero bisogno!
Di più non posso aggiungere, mi spiace: non solo perché la situazione in atto è ancora "magmatica", ma soprattutto perché spetta in realtà alla casa editrice scegliere i tempi e le modalità per la divulgazione di certe informazioni.
"

La serie sarebbe dovuta durare dodici numeri.

Per il momento la chiusura di Harry Moon non è ancora stata comunicata ufficialmente da Planeta DeAgostini.

giovedì 16 dicembre 2010

sabato 27 novembre 2010

Planeta DeAgostini: i fumetti DC nel 2011


Quali fumetti della DC Comics saranno pubblicati da Planeta DeAgostini nel 2011? Il piano editoriale è ancora ufficioso (perché riguarda le uscite spagnole) ma affidabile (perché di solito le uscite spagnole coincidono con quelle italiane).

The Return of Bruce Wayne, miniserie scritta da Grant Morrison e disegnata da Chris Sprouse, Frazer Irving, Yanick Paquette, Georges Jeanty, Ryan Sook e Lee Garbett, sarà pubblicata sul mensile Batman subito dopo la conclusione di Batman and Robin. Sempre a proposito di Morrison usciranno due volumi con le ristampe dei primi episodi del suo lungo ciclo di Batman (cioè le storie che precedono Batman RIP).

La serie Il Giorno Più Splendente di Geoff Johns, Peter J. Tomasi, Patrick Gleason e Ivan Reis, seguito dell’evento La Notte Più Profonda, uscirà in una

mercoledì 10 novembre 2010

Alastor spiega il disastro degli arretrati di Planeta DeAgostini


Da sette mesi la distribuzione degli arretrati da parte di Planeta DeAgostini è bloccata. Come se non bastasse allo stand Pegasus/Planeta De Agostini (questo è il nome che ho trovato nel sito di Lucca Comics and Games) in Piazza San Michele a Lucca Comics and Games erano presenti pile su pile di arretrati e addirittura fumetti che i negozi non hanno mai ricevuto nemmeno come novità (i famigerati cofanetti di Preacher).

A cosa è dovuto questo disastro?
Lo spiega Pasquale Saviano di Alastor in un'intervista pubblicata su Mangaforever:
"La logistica generale del prodotto non è più in Italia ma in Spagna. Noi in questo momento possiamo gestire il primo ordine fatto dalle fumetterie. Tale ordine viene aumentato per la nostra scorta interna. Esaurita la scorta siamo costretti al temporaneamente esaurito. La situazione perdurerà sino a che non si deciderà in Spagna la riorganizzazione delle procedure logistiche."

Nell'intervista Saviano spiega anche che fine hanno fatto i cofanetti di Preacher.

venerdì 5 novembre 2010

Wonder Woman: succhia questo!

Oggi la home page del sito di Planeta DeAgostini si presenta così:


Per colpa di un infelice accostamento Wonder Woman sceglie di... succhiare!

Oppure è una tecnica di viral marketing per pubblicizzare l'uscita di American Vampire di Stephen King?

venerdì 29 ottobre 2010

Bao Publishing pubblica i fumetti della Vertigo


A Lucca Comics and Games si è svolta una conferenza di Bao Publishing. Michele Foschini e Caterina Marietti hanno annunciato l'uscita di quattro titoli della linea Vertigo della casa editrice DC Comics: Cuba: My Revolution di Inverna Lockpez e Dean Haspiel, Revolver di Matt Kindt, Dong Xoai, Vietnam 1965 di Joe Kubert e Greendale di Joshua Dysart e Cliff Chiang (tratto dall'album di Neil Young).

Foschini ha spiegato che il contratto fra DC e Planeta DeAgostini non copre tutti i fumetti pubblicati dalla casa editrice americana. Per quello che riguarda la Vertigo, la casa editrice spagnola ha il diritto di pubblicare solo le serie e le edizioni in volume delle serie. Invece i fumetti che escono direttamente in volume (è il caso dei quattro titoli elencati sopra) possono essere negoziati con qualunque casa editrice italiana.

mercoledì 20 ottobre 2010

Lucca Comics and Games 2010: gli incontri di venerdì 29 ottobre


Dal sito di Lucca Comics and Games:

Venerdì 29 ottobre

ore 10.30, Palazzo Ducale
Ruolimpiadi&Mastering - Si tagliano i nastri dei due principali concorsi di Lucca Games dedicati agli appassionati di giochi di ruolo. Presentazione degli eventi a cura dell'organizzazione, cerimoniere d'eccezione Steve Perrin. 

Ore 10.30, Camera di Commercio
“Fratelli d’Italia”: 150° anniversario dell’Unità d’Italia celebrato per immagini -
Conferenza stampa della Federazione Associazioni Sarde in Italia.

Ore 11.30, Camera di Commercio
Pagine ebraiche - Presentazione del numero speciale del omonimo mensile, dedicato alla cultura ebraica e al mondo della grafica e del fumetto. 

Bao Publishing traduce i fumetti di Planeta DeAgostini al posto di Magic Press


Comicus ha intervistato Michele Foschini. Il direttore di Bao Publishing, parlando delle varie attività di cui si occupa la casa editrice, ha detto che Bao sta curando tutte le traduzioni dei fumetti pubblicati in Italia da Planeta DeAgostini:
"Eravamo a Barcellona e abbiamo mangiato in un ristorante vietnamita con Jaime Rodriguez, il direttore editoriale di Planeta DeAgostini. Parlando dei metodi per eliminare i tanti refusi per cui sono stati noti gli albi dell'editore spagnolo, Jaime ci ha detto: "Perché non lo fate voi?" e la settimana dopo ci siamo ritrovati qualche migliaio di pagine di supereroi assortiti da tradurre."

In precedenza questo incarico era svolto principalmente da Magic Press.

giovedì 30 settembre 2010

Una traduzione non adeguata agli standard di Planeta DeAgostini


Sei mesi fa il traduttore Paolo Falcone ha sollevato il problema dei mancati pagamenti da parte di Magic Press. L'accusa di Falcone ha scoperchiato un vaso di Pandora: nel giro di pochi giorni si è scoperto che la casa editrice romana, che traduce fumetti anche per conto di Planeta DeAgostini, era in pesante ritardo nel pagamento di altri traduttori.

Oggi si scopre che la casa editrice si rifiuta di pagare Falcone. Dal forum Nocturno:
"Partendo dal presupposto che ho sbagliato a scrivere certe cose e a usare un linguaggio "violento", ci tengo a precisare che la Planeta NON MI PAGHERA' I 5000 EURO CHE MI SPETTEREBBERO DI DIRITTO (per un lavoro che ha preso tre mesi interi della mia vita) adducendo una scusa molto puerile: VALE A DIRE CHE IL LIVELLO DELLA TRADUZIONE NON ERA ADEGUATO AGLI STANDARD DELLA CASA EDITRICE. Ah ah ah ah ah ah ah!"

Falcone scrive che "Planeta" non pagherà i 5.000 euro. Credo che la casa editrice che non vuole pagare le traduzioni sia Magic Press: Planeta DeAgostini ha commissionato le traduzioni a Magic Press; quest'ultima le ha commissionate a sua volta a Paolo Falcone. Falcone dovrebbe avere rapporti solo con Magic Press.