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mercoledì 26 settembre 2012

Barack Obama distrugge il Campidoglio


Barack Obama si trasforma in Capitan Obama e distrugge il Campidoglio in una tavola del fumetto Political Comics: Barack Obama di Chris Ward e Azim Akberali pubblicato da Bluewater nel 2009. Di recente la stessa tavola è stata riproposta in Political Power: Romney/Obama 2012 scritto da Marc Shapiro e Chris Ward, disegnato da Azimm Akberali e Jed Mickle e pubblicato sempre da Bluewater.



Oltre a questo fumetto dedicato allo scontro elettorale fra Mitt Romney e Barack Obama e alla biografia di Obama, la casa editrice Bluewater aveva pubblicato le biografie a fumetti di George W. Bush, Hillary Clinton, Colin Powell, Sarah Palin e altri politici.


L'edizione stampata su carta è in vendita nel sito Comic Flea Market. Altrimenti Political Power: Romney/Obama 2012 è disponibile solo in formato digitale.

La tavola riprodotta in cima è un omaggio ad Action Comics n. 1.

Capitan Obama esiste dal 2008. Qua c'è la versione spagnola.

venerdì 17 agosto 2012

Michael Jordan: la biografia a fumetti


Wilfred Santiago è al lavoro su una biografia a fumetti di Michael Jordan intitolata Michael Jordan: Bull on Parade. Il fumetto sarà pubblicato da Fantagraphics nell'inverno del 2013. E' già stato creato un sito nel quale si possono guardare alcune immagini e scaricare sfondi per desktop, Facebook, iPad e iPhone.


Michael Jordan: Bull on Parade è la seconda biografia su un atleta realizzata da Santiago. Nel 2011 è uscito un fumetto sul giocatore di baseball Roberto Clemente.
Santiago sta scrivendo e disegnando un'altra biografia a fumetti intitolata Thunderbolt - An American Tale. Il protagonista di questo fumetto, che sarà pubblicato gratuitamente in questo sito a partire dal 4 luglio 2013, è John Brown, attivista statunitense che si dedicò alla causa dell'abolizione della schiavitù.


venerdì 4 novembre 2011

Biografia di Andrea Venturi


Biografia di Andrea Venturi
Dopo avere conseguito il diploma all’Accademia di belle arti, Andrea Venturi (Bologna, 4 luglio 1963) inizia la sua carriera di disegnatore come grafico pubblicitario. Successivamente entra nello studio di Bruno Bozzetto per il quale disegna fondali per dei cartoni animati. Nel 1989 si propone come autore di fumetti alla Acme, che pubblica una sua storia nella rivista Mostri, e alla Sergio Bonelli Editore. Entra subito nello staff di Dylan Dog di cui disegna quattro episodi, due sceneggiati da Tiziano Sclavi (L’uomo che visse due volte e Johnny Freak) e due da Claudio Chiaverotti (Il gioco del destino e Cronache di straordinaria follia). Nell’Almanacco del West del 1996 viene pubblicata la sua prima storia di Tex. Successivamente diventa disegnatore del mensile Tex, ruolo che continua a ricoprire fino a oggi. Dal 1997 al 1999 disegna anche le prime 31 copertine della serie Magico Vento.


Articolo sul Tex di Venturi.
Intervista e galleria di tavole.

Tex di Andrea Venturi
n. 451 del 1998, Oppio!, soggetto e sceneggiatura di Claudio Nizzi
n. 452 del 1998, Il ritorno del Morisco, soggetto e sceneggiatura di Claudio Nizzi
n. 513 del 2003, Le foreste dell'Oregon, soggetto e sceneggiatura di Claudio Nizzi
n. 514 del 2003, I fucili di Shannon, soggetto e sceneggiatura di Claudio Nizzi
n. 548 del 2006, Documento d'accusa, soggetto e sceneggiatura di Claudio Nizzi
n. 549 del 2006, Corte marziale, soggetto e sceneggiatura di Claudio Nizzi
n. 587 del 2009, L'artiglio della tigre, soggetto e sceneggiatura di Claudio Nizzi
n. 588 del 2009, Il castello nero, soggetto e sceneggiatura di Claudio Nizzi
Almanacco del West 1996, L'uccisore di indiani, soggetto e sceneggiatura di Claudio Nizzi
Almanacco del West 2001, Missione a Sierra Vista, soggetto e sceneggiatura di Claudio Nizzi

Dylan Dog di Andrea Venturi
n. 67 del 1992, L'uomo che visse due volte, soggetto e sceneggiatura di Tiziano Sclavi
n. 81 del 1993, Johnny Freak, soggetto e sceneggiatura di Tiziano Sclavi
n. 118 del 1996, Il gioco del destino, soggetto e sceneggiatura di Claudio Chiaverotti
Dylan Dog Gigante 4 del 1995, Cronache di straordinaria follia, soggetto e sceneggiatura di Claudio Chiaverotti





mercoledì 28 settembre 2011

Due figlie e altri animali feroci di Leo Ortolani: trailer e anteprima


Sperling & Kupfer pubblica Due figlie e altri animali feroci di Leo Ortolani, il primo libro scritto dall'autore di Rat-Man.

"Dall'acclamato creatore di Rat-Man, il personaggio bestseller più divertente dei fumetti, per la prima volta una storia vera, la sua: come ha adottato due sorelline colombiane. E per la prima volta tutto finisce bene."

Dopo il Continua ci sono il trailer e un'anteprima.

mercoledì 7 settembre 2011

Circa la veridicità storica di Martin Mystère


E' davvero strano che molte persone considerino Martin Mystère un semplice personaggio di fantasia e fatichino ad accettare che il protagonista della serie a fumetti pubblicata da Sergio Bonelli Editore è una persona in carne e ossa che vive a New York assieme a Java e Diana, scrive libri e fa l'archeologo.
Forse Alfredo Castelli, che di Martin Mystère è il biografo e non l'ideatore, ha esagerato nell'infarcire i fumetti di armi atlantidee e organizzazioni governative segrete che in realtà non esistono. Ha reso celebre il professor Mystère ma non gli ha fatto un buon servizio, dal momento che i fumetti del detective dell'impossibile sono così ricchi di invenzioni ed esagerazioni da sembrare completamente inventati.
I pochi che conoscono sia il Martin Mystère in carne e ossa che quello di carta sanno però che Castelli prende sempre spunto da fatti realmente accaduti all'archeologo e innesta su di essi gli elementi fantasiosi più disparati.

In rete è stato pubblicato un articolo ficcante sul problema della veridicità storica di Martin Mystère:

mercoledì 17 agosto 2011

Amy Winehouse ha fallito nel più trito degli obiettivi decadenti della rockstar: non è riuscita a lasciare un bel cadavere


Paolo Interdonato ha recensito il nuovo fumetto della Beccogiallo intitolato Amy Winehouse. Fatta di musica:
"Canottiera, pantaloncini e magrezza malata, messa in mostra con la stessa sicurezza con cui ostentava tatuaggi, piercing, pettinatura afro e voce modulata fatta di mossette e moine. A questo pensi quando senti il nome di Amy Winehouse. E’ morta e ti dici che non te ne frega niente. Ti dici anche che quei due dischi comprati in" [continua su Spari d'Inchiostro]

Dopo il Continua c'è un enorme spoiler...

venerdì 1 aprile 2011

La maledizione degli omonimi: esce l'autobiografia di Sergio Bonelli


Lo scorso febbraio quotidiani e telegiornali hanno dato la notizia che Sergio Bonelli, quel Sergio Bonelli che pubblica Tex e Dylan Dog e ha creato Zagor e Mister No, era coinvolto nello scandalo affittopoli del Pio Albergo Trivulzio di Milano. Il fumettista Sergio Bonelli ha smentito la notizia affermando che il Sergio Bonelli coinvolto nello scandalo degli affitti a prezzi agevolati era un omonimo.
L'episodio, che ha messo ingiustamente in cattiva luce la casa editrice Sergio Bonelli Editore e il suo titolare, ha spinto il vero Sergio Bonelli a scrivere una breve autobiografia che sarà pubblicata domani da Mondadori. Il libro, intitolato La maledizione degli omonimi, avrà come tema gli incontri di Sergio Bonelli con i suoi omonimi e sarà impreziosito dalle illustrazioni di Claudio Villa, Gallieno Ferri, Roberto Diso e altri storici collaboratori della casa editrice milanese di fumetti.

 Ritratto di Sergio Bonelli realizzato da Claudio Villa

Dal desiderio di denunciare le ingiustizie subite per colpa dei suoi omonimi è nato un libro a tratti surreale e a tratti avventuroso, nel quale Sergio Bonelli mostra come dalla semplice omonimia nascano situazioni kafkiane che rendono la vita - per usare una metafora pittorico-architettonica - più simile a un quadro di Escher che a una di quelle palazzine abusive tutte storte progettate da Sergio Bonelli (naturalmente il Sergio Bonelli n. 3).
Un altro Sergio Bonelli era già assurto alle cronache nel 1992 quando venne gambizzato da due malviventi all'angolo tra via Alfieri e piazza Morselli a Milano. Era il professor Sergio Bonelli, primario del reparto di anestesia e rianimazione dell' ospedale di Rho. Quello che nessuno sa, e che sarà svelato con dovizia di particolari nell'autobiografia, è che un'ora prima i due aggressori avevano rintracciato il fumettista Sergio Bonelli e minacciato di sparargli alle gambe. Gli avevano chiesto se era il Bonelli anestesista e lui aveva negato, dicendo che era il Bonelli editore di Tex. Fortunatamente uno dei due malviventi era un espertissimo lettore bonellomane che aveva sottoposto Bonelli a un difficilissimo quiz su Zagor, Ken Parker e Il Piccolo Ranger per verificare la sua identità. Bonelli si salvò rispondendo correttamente a quattro domande su cinque.


La situazione si complica quando il nome "Sergio Bonelli" viene adottato da mitomani e impostori. E' quello che successe nei primi anni '80 a Manaus nel cuore della Foresta Amazzonica, dove Sergio Babelli di Termoli finse di essere l'editore di fumetti. Babelli faceva credere ai turisti italiani di essere il Sergio Bonelli fumettista e di avere abbandonato l'attività di scrittore per fare il pilota. Diceva che sorvolare l'Amazzonia a bordo del piper era il suo vero sogno e che aveva scritto Mister No con la segreta intenzione di mettere da parte una somma di denaro sufficiente per comperare l'aereo.
Mentre Sergio Bonelli scriveva questo episodio della sua autobiografia piombò dalla finestra nel suo ufficio uno strano nano che il fumettista scambiò per un indio dell'Amazzonia. Si impaurì perché di primo acchito pensò che era un cannibale inviato da un editore nemico per assassinarlo con un dardo intriso nel curaro, come ne Il segno dei quattro di Arthur Conan Doyle. In realtà era un italiano quattordicenne cotto dalle lampade solari. Aveva uno stuzzicadenti infilato nel naso e le orecchie forate. Era atterrato nel suo studio mentre faceva il balconing sui tetti di via Buonarroti. Si chiamava Sergio Bonelli.

giovedì 24 marzo 2011

Yeti di Alessandro Tota: tra favola e realtà


Nel sito Lo Spazio Bianco c'è un articolo su Yeti di Alessandro Tota scritto da me:

Yeti di Alessandro Tota: tra favola e realtà.

Era stato scritto per il blog del festival Bilbolbul ma non è stato pubblicato per colpa di un disguido informatico.

domenica 6 marzo 2011

Il terzo viaggio di Andrea Pazienza


Daniele Brolli racconta il terzo viaggio di Andrea Pazienza.

"È la tarda primavera del 1985 e un’allora sconosciuta azienda che fa orologi invita a Basilea una serie di autori a un happening di pittura per lanciare il loro nuovo modello in plastica trasparente. La ditta si chiama Swatch.
Andrea non è stato chiamato, ma tutti i suoi amici di Bologna sì. Forse perché lui è più istintivo e meno designer di loro. O forse perché non" [continua su Proud Underdog]

martedì 18 gennaio 2011

Il matrimonio del principe William diventa un fumetto


Venerdì 29 aprile il principe William e Kate Middleton si sposeranno a Westminster Abbey.

A chi si trova a disagio nelle occasioni mondane consiglio i sacchetti per il vomito dedicati al matrimonio.

I fan duri e puri della coppia reale potranno invece fare incetta di cimeli e oggetti ricordo, fra cui la biografia a fumetti dei due sposini. Per l'occasione la casa editrice inglese Markosia pubblicherà due fumetti scritti da Rich Johnston e disegnati da Mike Collins e Gary Erskine.
Nei due albi saranno narrate le vite dei due promessi sposi. Uscirà anche un'edizione più costosa che conterrà entrambe le biografie e del materiale extra.

Il Guardian ha dedicato un articolo ai due fumetti. Su Bleeding Cool c'è una scansione.





Dopo il Continua ci sono le copertine dei tre fumetti.

lunedì 15 novembre 2010

17 vignette su Neil Gaiman. Nove delle quali sono vere


Nel sito Hey Oscar Wilde c'è un fumetto di Scott McCloud e Ivy Ratafia intitolato 17 vignette su Neil Gaiman. Nove delle quali sono vere.
Il fumetto è stato pubblicato nel 1993 su Guest of Honor: Neil Gaiman della Moondog's Inc.

Quali sono le vignette false? Lo dice Ivy Ratafia nel suo blog.

sabato 30 ottobre 2010

Giulia Sagramola e Tuono Pettinato disegnano le autobiografie della loro infanzia


A partire da marzo 2011 una casa editrice specializzata in libri per bambini inizierà a pubblicare dei fumetti rivolti ai giovanissimi. I primi titoli dell'editore nel campo dei fumetti saranno le autobiografie di Giulia Sagramola e Tuono Pettinato, un autore che in veste di illustratore ha già firmato diversi libri per bambini. I due fumettisti racconteranno alcuni episodi significativi della loro infanzia.

Giulia Sagramola è autrice di Milk and Mint edito da ProGlo e curatrice delle autoproduzioni di Teiera assieme a Cristina Spanò.
Tuono Pettinato ha pubblicato svariati fumetti con o senza i Super Amici. I più recenti sono le riviste Pic Nic e Hobby Comics e il volume a fumetti Garibaldi.

In alto: illustrazione di Giulia Sagramola. Non è tratta dall'autobiografia a fumetti.

martedì 14 settembre 2010

Justin Bieber è Deadpool!


Justin Bieber è Deadpool! I detective assoldati dalla fumetteria Larry's Wonderful World hanno svelato l'identità segreta del cantante sedicenne amico intimo di Miley Cyrus e Kim Kardashian.

Larry's è una fumetteria statunitense che pubblica fumetti a tiratura limitata di 1.000 copie in collaborazione con case editrici come IDW (True Blood), Image (Image United, Chew, Invincible) e Dynamite (Green Hornet). L'interno dell'albo è identico a quello dell'edizione ordinaria ma la copertina è disegnata appositamente per l'edizione a tiratura limitata.

Il disegno di Justin Bieber vestito da Deadpool è stato pubblicato sull'edizione a tiratura limitata della biografia a fumetti di Justin Bieber della casa editrice Bluewater.

Per capire la copertina dovete leggere questo e quest'altro articolo.

giovedì 2 settembre 2010

Lady GaGa e Justin Bieber minacciano di fare causa alla Bluewater


La casa editrice americana Bluewater pubblica una collana di biografie a fumetti molto sul pezzo, per usare un eufemismo. Dopo i fumetti su personaggi come Hillary Clinton, il cane Bo, Michael Jackson, Stephenie Meyer (Twilight) e J. K. Rawling (Harry Potter), Bluewater ha pubblicato la biografia di Lady GaGa e ha annunciato l'uscita di un albo sulla breve vita di Justin Bieber.

L'avvocato dei due cantanti non ha gradito l'interesse della Bluewater per i suoi assistiti e ha intimato la casa editrice a non pubblicare le biografie, secondo quanto riferito dal sito Bleeding Cool.

Darren G. Davis della Bluewater ha confermato di avere ricevuto una lettera dall'avvocato dei due cantanti. Davis ha dichiarato a MTV: "Siamo al 100% nell'ambito dei diritti garantiti dal Primo Emendamento. Conoscevamo i nostri diritti prima di dedicarci al settore delle biografie. Queste sono al 100% biografie sulle loro vite.
(...) Contattiamo tutte le celebrità e alcune decidono di lavorare con noi mentre altre rifiutano. Se decidono di lavorare con noi, doniamo pubblicità e denaro a un'associazione no profit scelta da loro. Abbiamo proposto lo stesso accordo a Bieber.
Questi non sono poster. (...) Abbiamo ricevuto proposte per fare poster e figurine ma abbiamo dovuto rifiutare perché sappiamo che non abbiamo il diritto di fare cose del genere. Ma abbiamo tutti i diritti di fare una biografia non autorizzata."

Kenneth Feinswog, l'avvocato di Lady GaGa e Justin Bieber, ha già perso una causa identica negli anni '90. All'epoca Feinswog ha citato in giudizio la Revolutionary Comics che aveva pubblicato le biografie non autorizzate dei New Kids on the Block e dei Motley Crue. [da Robot 6]

lunedì 10 maggio 2010

E' morto Frank Frazetta


















E' morto all'età di 82 anni il fumettista e pittore Frank Frazetta.
Frazetta nacque a New York il 9 febbraio 1928. All'età di soli 8 anni gli insegnanti di Frazetta convinsero i genitori a iscrivere il figlio all'Accademia di belle arti di Brooklyn, che frequentò per otto anni sotto la guida di Michael Falanga. Il suo insegnante desiderava mandarlo in Europa a sue spese per permettergli di perfezionare la formazione ma morì improvvisamente nel 1944. Un anno più tardi la scuola chiuse e Frazetta fu costretto a trovarsi un lavoro. Disegnò fumetti di tutti i generi, dal western al fantasy fino alle storie con protagonisti gli animali antropomorfi. Nei primi anni '50 collaborò con la National Comics (Shining Knight) e con la EC Comics. Molti fumetti di quel periodo furono realizzati assieme a Al Williamson e Roy Krenkel.
Al Capp, autore della striscia Li'l Abner, notò le sue copertine di Buck Rogers sulla rivista Famous Funnies e lo assunse come collaboratore. Nello stesso periodo lavorò anche come assistente di Dan Barry su Flash Gordon e creò una propria serie intitolata Johnny Comet.
Nel 1961 interruppe la sua collaborazione con Al Capp durata nove anni e lavorò sulla serie Little Annie Fanny scritta da Harvey Kurtzman per Playboy.
Tre anni più tardi lo studio cinematografico United Artists notò una pariodia di Ringo Starr pubblicata su Mad e propose a Frazetta di realizzare il manifesto del film Ciao Pussycat con Peter Sellers.
In seguito dipinse altre locandine e iniziò una prolifica attività di copertinista. In particolare firmò molte copertine di Conan, Tarzan, Jack Carter di Marte, Vampirella, Creepy e Eerie.
Negli anni '80 tentò la strada dell'animazione ma la pessima accoglienza di pubblico del lungometraggio Fire and Ice, realizzato assieme al produttore Ralph Bakshi, lo spinse a ritornare all'illustrazione.
Frazetta ha dipinto anche le copertine degli album musicali di Dust, Nazareth, Molly Hatchet, Yngwie Malmsteen e Wolfmother.
In Pennsylvania è stato intitolato a Frazetta un museo.

Copertine e fumetti di Frazetta.
Frazetta su Golden Age Comic Book Stories.



lunedì 8 marzo 2010

Emmanuel Guibert: Il fotografo e La guerra di Alan


Il blog di Bilbolbul ha pubblicato un articolo di Matteo Stefanelli su Emmanuel Guibert:
"Emmanuel Guibert, 45 anni e parigino di nascita, è un autore raro e necessario.
Qualche coordinata preliminare. Nella sua ormai articolata carriera Guibert ha realizzato fumetti fantastici e realistici, per bambini e per adulti. Ha disegnato una serie di grande fortuna per i piccini come Sardina dello Spazio e, sempre con Joann Sfar, ha illustrato Les Olives Noires (inedito in Italia) e La figlia del professore. Per un altro compagno di atelier, Marc Boutavant, ha sceneggiato le avventure scolastiche del piccolo asino Ariol. Insieme all’eccellente David B. ha invece realizzato Le capitaine écarlate. Infine è il creatore di alcuni graphic novel di impianto documentario: La guerra di Alan, e il più noto Il Fotografo, realizzato insieme al reporter Didier Lefèvre e con la collaborazione di Frederic Lemercier.
" [continua nel blog di Bilbolbul]

Su FlashFumetto Fabio Sera ha recensito Il fotografo:
"Il fotografo, monumentale opera di quasi 300 pagine, racconta il viaggio che il fotografo Didier Lefèvre (morto di infarto nel 2007, nemmeno cinquantenne) compì nel 1986 in Afghanistan, durante la guerra con la Russia, al seguito di una spedizione di Medici Senza Frontiere. Dopo un viaggio durato quattro mesi, Lefèvre torna a Parigi con 4 mila negativi; negli anni seguenti tornerà numerose volte in Afghanistan, e realizzerà reportage fotografici anche in altre zone ad alta criticità. Molti anni dopo, il suo amico fumettista e illustratore Emmanuel Guibert, gli propone di fare un libro sulla sua avventura afghana." [continua su Flashfumetto]



Un articolo di Marta Cerizzi su La guerra di Alan nel sito Lo Spazio Bianco:
"'Ero arrabbiatissimo, ma mi son detto, pazienza, me ne frego, è la MIA avventura, è la MIA avventura in guerra [...] dal momento che BISOGNAVA andare in guerra, mi ero sempre detto: la prenderò come un'avventura, non tremerò, non dirò che è una tragedia personale, sto facendo quello che fanno tutti ...'.
In queste poche frasi, pronunciate da Alan Cope in un momento di rabbia, sta racchiusa l'essenza del primo volume de La guerra di Alan, opera scritta e disegnata da Emmanuel Guibert.
Guibert fa rivivere in questo libro le conversazioni avute con l'amico Alan Ingram Cope, veterano americano della Seconda Guerra Mondiale. L'autore, attraverso la voce narrante di Alan, che rievoca il periodo precedente la partenza per il fronte e cioè quello dell'addestramento militare a Fort Knox, sceglie di raccontare la quotidianità di piccoli fatti piuttosto che i momenti drammatici o le ansie e le paure che si possono annidare nella mente di chiunque stia per essere spedito in guerra." [continua su Lo Spazio Bianco]

In questo blog c'è la mia recensione de La guerra di Alan.

giovedì 14 gennaio 2010

Lady GaGa diventa un fumetto. In preparazione anche le biografie di Robert Pattinson e David Beckham


Le biografie a fumetti si sono rivelate una vera e propria miniera d'oro per la spregiudicata casa editrice americana Bluewater. Dopo avere raccontato le gesta di tutta la famiglia di Barack Obama (compreso il cane Bo) e di molti politici contemporanei, Bluewater si sta interessando ai personaggi dello spettacolo.
La casa editrice, che ha già pubblicato fumetti su Michael Jackson e sulle scrittrici Stephenie Meyer (Twilight) e J. K. Rawling (Harry Potter), ha annunciato che nei prossimi mesi usciranno le biografie di Lady GaGa, Robert Pattinson, 50 Cent, David Beckham e Taylor Swift.

Pattinson potrebbe legare il suo nome al mondo dei fumetti anche in un altro modo. Dopo che Tobey Maguire ha detto addio alla saga cinematografica di Spider-Man i produttori sono in cerca di un nuovo volto per Peter Parker. Fra i candidati, oltre a Chace Crawford (Gossip Girl) e Michael Cera (Juno), c'è proprio Pattinson.

L'illustrazione in alto (dal blog di Jim Lee) è realizzata da Oliver Nome e non ha niente a che vedere con i fumetti della Bluewater.

Inoltre:
Twilight diventa un manga

sabato 5 settembre 2009

Hugo in Africa: il documentario su Pratt alla Mostra del cinema di Venezia


Il documentario Hugo in Africa di Stefano Knuchel è stato selezionato per la 66. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Nel film, dedicato all'adolescenza di Hugo Pratt in Africa, compaiono anche Matteo Casali e Giuseppe Camuncoli, che nel 2006 si erano recati in Africa per partecipare alle riprese e vedere da vicino i luoghi in cui avrebbero ambientato Gli Scorpioni del deserto (vedi questo articolo).


Trailer di Hugo in Africa.
Biografia di Hugo Pratt.



Comunicato stampa:
"Al momento della morte di Hugo Pratt nel 1995 il mondo intero gli ha reso omaggio. Si è detto di lui che era un grande artista e un grande avventuriero, ma nessuno ha detto che al momento della sua morte stringeva sul petto una croce etiope. Il suo rapporto intenso con l’Africa è rimasto misterioso fino alla fine.
Grazie a documenti audiovisivi assolutamente inediti e a un viaggio odierno, “Hugo in Africa” racconta questa storia d’amore segreta nata nel 1936, quando Pratt arriva in Etiopia con la famiglia. A soli dieci anni si ritrova proiettato dalla sua tranquilla infanzia veneziana nella sciagurata avventura fascista dell’Africa Orientale Italiana.
I sei anni che vi trascorre segneranno per sempre la sua vita e la sua opera nascente. Arruolato di forza diventa il più giovane soldato di Mussolini, e confrontato alle crudeltà e alle ambiguità della guerra sviluppa la morale che darà vita ai suoi personaggi, dal Tenente Koinsky al celebre Corto Maltese.


“Hugo in Africa” è il primo documentario dedicato a Pratt realizzato con il sostegno ufficiale di Cong, la società incaricata di proteggere e valorizzare l’eredità artistica di Hugo Pratt. Grazie a questo patrocinio il documentario propone per la prima volta le registrazioni del lungo lavoro biografico realizzato dallo storico Dominique Petitfaux, che per anni ha intervistato Pratt nella sua casa di Losanna, oltre a splendide immagini realizzate in Africa nel 1981 dal suo amico Jean Claude Guilbert; ed è proprio lo scrittore francese a guidarci oggi nel labirinto africano.
“Hugo in Africa” rappresenta il primo capitolo di un ambizioso lavoro di ricostruzione della vita del grande fumettista, che attraverso quattro capitoli permetterà di svelarne aspetti assolutamente inediti."

mercoledì 26 agosto 2009

Bluewater annuncia la biografia su Ted Kennedy poche ore prima della sua morte

Il caso vuole che la casa editrice Bluewater abbia annunciato l'uscita della biografia a fumetti su Ted Kennedy poche ore prima della morte del politico statunitense.
Edward Kennedy era il più giovane dei quattro fratelli della dinastia Kennedy; gli altri tre fratelli morirono di morte violenta: Joe perse la vita durante la Seconda Guerra Mondiale, JFK fu colpito dal proiettile magico e Bob Kennedy fu assassinato nel '68 durante la campagna elettorale.

Nei giorni scorsi si è diffusa la voce di un aggravamento delle condizioni di salute di Ted Kennedy, al quale era stato rimosso un tumore al cervello nel 2008.
La morte del senatore era questione di settimane e probabilmente è per questo che Bluewater ha messo in cantiere la sua biografia.

La prossima volta che Bluewater annuncerà una biografia, il personaggio di turno farà gli scongiuri...