mercoledì 11 febbraio 2009

Riuscirà Savage Dragon a sopravvivere ai peti di Heavy Flo?

Questa vignetta da brividi con Heavy Flo che fa un peto fiammeggiante in faccia a Savage Dragon è tratta del n. 144 della serie di Eric Larsen.
Ma la cosa più curiosa dell'albo è un'altra. Il fumetto è composto da 121 vignette e in ogni vignetta viene raccontata una giornata della vita del personaggio. In questi 121 giorni Eric Larsen porta a termine un po' di sottotrame in vista del rilancio di Savage Dragon: dal numero 145 il dragone tornerà nella polizia e prenderà il via un nuovo ciclo di avventure.
Su CBR ci sono alcune tavole.

Ultimate Spider-Man chiude!

Alla New York Comic Con la Marvel ha annunciato che in aprile la serie Ultimate Spider-Man chiuderà i battenti.

Ma...

Sorpresa...

Ricomincerà con un nuovo titolo.
Dopo Ultimate Spider-Man n. 133 è stata programmata l'uscita della miniserie di due numeri Ultimate Spider-Man Requiem scritta da Brian M. Bendis e disegnata da Stuart Immonen e Mark Bagley, i due autori che dal 2000 a oggi si sono occupati del lato artistico della serie.
Subito dopo esordirà il mensile Ultimate Comics Spider-Man, scritto dal solito Bendis e disegnato da David Lafuente (già visto all'opera su Ultimate Spider-Man Annual 3).

Dopo la conclusione di Ultimatum, la miniserie catastrofica in corso di pubblicazione, l'Universo Definitivo della Marvel si chiamerà Ultimate Comics. Oltre a Ultimate Comics Spider-Man è stata annunciata anche l'uscita di Ultimate Comics Avengers di Mark Millar e Carlos Pacheco (da luglio) ed è probabile che siano in preparazione altre due serie nuove di zecca che prenderanno il posto di Ultimate Fantastic Four e Ultimate X-Men.

lunedì 9 febbraio 2009

Lucille di Ludovic Debeurme (recensione)

E' strano scoprire che in un volume dalle dimensioni imponenti si nasconde la vita di una ragazzina resa minuscola e fragile dall'anoressia. Lucille vive la sua malattia come un mezzo per annullarsi e dissolversi e ha creato attorno a sé un bozzolo per proteggersi dal Mondo. In questo rifugio penetra Arthur, un ragazzo che a sua volta sta attraversando un'adolescenza particolarmente traumatica: il padre violento e alcolizzato gli fa vivere in prima persona un'esistenza di risse, giornate perse al bar, lavori precari e violenza.

Lucille di Ludovic Debeurme nasce dal tentativo di capire il problema dell'anoressia, come spiega l'autore in un'intervista rilasciata ad Affari Italiani: "All'epoca ero all'inizio di una storia d'amore con una ragazza che era appena uscita dall'anoressia. Era ancora molto segnata da questa malattia e sicuramente questo ha avuto un impatto sulla nostra relazione. Scrivere questa storia, è stato innanzitutto comprendere lei, tentare ad di avvicinarmi a questa problematica."
Il proposito iniziale di comprendere questa malattia dà vita a una storia sull'adolescenza e a un viaggio di scoperta. Lucille e Arthur, con molta diffidenza, si avvicinano e tentano di percorrere assieme la strada che da bruchi li trasformerà in farfalle (è lo stesso Debeurme che suggerisce questa metafora), abbandonando letteralmente i loro bozzoli - la casa materna di Lucille e quella paterna di Arthur che trasudano sofferenza e oppressione - e viaggiando in Francia e in Italia dove solo uno dei due riuscirà ad andare fino in fondo al suo percorso.

Debeurme parla di suicidio, sesso, male di vivere, violenza sulle donne, violenza sui minori e morte senza mai scadere nel pietismo e nella retorica, creando un'opera intensa ed emozionante che porta il lettore fino alle radici della sofferenza.
Non è certo per errore che Lucille ha ricevuto un'accoglienza calorosa e nel 2006 ha vinto premio René Goscinny al Festival di Angoulême.

Ringraziamenti: www.libroteka.it

Il sito di Ludovic Debeurme

Lucille
Ludovic Debeurme
Coconino Press
2008
544 pagine, bianco e nero, brossurato
29 euro