venerdì 8 ottobre 2010
Breve storia della semiotica del fumetto
Nel 2009 Carocci ha pubblicato il Dizionario della comunicazione curato da Dario Viganò. Il libro contiene anche un breve capitolo di Matteo Stefanelli intitolato Breve storia della semiotica del fumetto.
L'autore ha messo in rete il saggio:
"Sviluppatasi in Europa a partire dagli anni ’60, soprattutto grazie all’impulso di alcune celebri applicazioni analitiche di Umberto Eco [33], la semiotica del fumetto nasce come indagine sui suoi segni e codici, a lungo interesse centrale della disciplina. Studiati sia in rapporto al versante del disegno (linee, forme, colori), che a quello grafico (balloon, lettering, gabbie, formati), essi hanno costituito una chiave d’accesso “micro” alle componenti linguistiche – a partire dalle “unità minime di" [continua su Fumettologicamente]
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
-
Max Bunker ha attaccato Sergio Bonelli in un editoriale pubblicato su Alan Ford n.493. " In un “discutibile” intervento sul N° 493 di...
-
Le istruzioni di montaggio dei mobili Ikea sono dei fumetti brevi con protagonista un personaggio che assomiglia alla Linea di Osvaldo Cav...
-
Ausonia ha capovolto il Pinocchio di Collodi trasformando il protagonista in un ammasso di carne di maiale parlante e putrescente che viv...

Nessun commento:
Posta un commento