sabato 21 febbraio 2009

Tour italiano di Bryan Talbot

Comunicato stampa

In occasione dell'uscita della riedizione di "Le avventure di Luther Arkwright" (Comma 22), Bryan TALBOT sarà in Italia per un minitour!
Il leggendario autore di Sandman, Hellblazer, Alice in Sunderland e La storia di un Topo Cattivo incontrerà il pubblico nelle seguenti date :

MERCOLEDI' 4 MARZO dalle 16.00 alle 19.30 a Bergamo presso la fumetteria Arcadia (via Don Luigi Palazzolo, 32). Per informazioni 035/226766 oppure info@nuvoleshop.it

VENERDI' 6 MARZO a Sarzana (SP) a cura della fumetteria "Comic House" (via Gramsci, 25/a). L'incontro si terrà dalle ore 17.00 presso la Sala Consiliare del Comune (piazza Matteotti, 1). Per informazioni www.comichouse.it, info@comichouse.it o 0187/622166

SABATO 7 e DOMENICA 8 MARZO Bryan Talbot sarà ospite presso il festival "BILBOLBUL" di Bologna. Per informazioni 051-233401 oppure festival@bilbolbul.net
Sabato 7 marzo ore 17 presso la Biblioteca Sala Borsa Auditorium.
Domenica 8 marzo ore 11.30 presso la Libreria Feltrinelli Ravegnana.



Bryan Talbot (Wigan, Lancashire, 1952) è uno dei più importanti autori completi di fumetti del Regno Unito.

Ha iniziato a pubblicare le sue illustrazioni nel 1969, sul magazine della Società Tolkieniana inglese, e successivamente ha lavorato sulle principali riviste della scena a fumetti underground britannica. Il suo lavoro ha contribuito alla nascita del fumetto britannico di spessore, influenzando e fornendo ispirazione a numerosi artisti come Alan Moore, Neil Gaiman e Grant Morrison, che daranno vita, tra gli anni ’80 e gli anni ’90, a quella che fu conosciuta come l’”invasione britannica” del fumetto americano.

Nel 1978, sul magazine “Near Myths”, appare il primo episodio dell’acclamata serie “Le Avventure di Luther Arkwright”, che verrà pubblicata in svariati anni e differenti vesti editoriali, e che rappresenta uno dei primi esempi di graphic novel britannica. Nel frattempo, fino alla metà degli anni Ottanta, Talbot inizia a lavorare per la rivista 2000 AD, per la quale realizza tre differenti serie di Nemesis the Warlock, e diverse storie di Slàine e Judge Dredd.

Negli anni Novanta, Talbot inizia a lavorare per gli Stati Uniti, principalmente per la DC Comics, realizzando svariati numeri di Hellblazer, Sandman e Batman. Nello stesso periodo, per l’editore Dark Horse (che aveva già pubblicato la raccolta in volume di Luther Arkwright) realizza testi e tavole della graphic novel “La Storia di un Topo Cattivo”, che tratta di abusi sui minori, recentemente ripubblicata in volume in Italia dall’editore Comma 22.
Sempre negli anni Novanta, collabora con Tom Veitch (The Nazz) e con suo fratello Rick Veitch (Teknophage).

Tra la fine degli anni 90 e oggi, ha lavorato sulla serie-culto Fables di Bill Willingham, e ha realizzato lo spin-off di Sandman “I due Ragazzi Morti Detective”. Ha anche ripreso in mano l’universo di Luther Arkwright, realizzando nel 1999, sempre per Dark Horse, il sequel “Cuore dell’Impero” (pubblicato in Italia in 2 volumi sempre da Comma 22, editore di riferimento per le pubblicazioni di Bryan Talbot).

Nel 2007, ha pubblicato l’ambiziosa graphic novel “Alice in Sunderland”, che esplora le connessioni tra Lewis Carrol, Alice Liddel e le regioni britanniche del Sunderland e del Wearside. Anche questo volume è uscito in Italia con il marchio Comma 22, editore che sta per ristampare (proprio in occasione del tour italiano di Talbot) una versione “definitiva” di “Luther Arkwright”.

Tra i lavori più recenti (e ancora inediti in Italia) del poliedrico autore britannico, va ricordato “Cherubs – Paradise Lost”, pubblicato nel 2007, e l’imminente “Grandville”, che dovrebbe vedere la luce nella primavera del 2009.

RICONOSCIMENTI

* 1984 Eagle Award come “Miglior Personaggio” per Torquemada, tratto da Nemesis the Warlock
* 1987 Eagle Award come “Miglior Artista Britannico”
* 1988:
o Eagle Award come “Miglior Artista” per The Adventures of Luther Arkwright
o Eagle Award come “Migliore Nuova Uscita”, per The Adventures of Luther Arkwright
o Eagle Award come “Miglior Personaggio”, per Luther Arkwright
o Eagle Award come “Miglior Copertina”, per The Adventures of Luther Arkwright
* 1993 due Eagle Awards, for The Tale of One Bad Rat
* 1996 Eisner Award come “Miglior Ristampa di Volume a Fumetti”, per The Tale of One Bad Rat
* 1999 Haxtur Award come “Miglior Volume a Fumetti”, per The Tale of One Bad Rat
* 2000 Inkpot Award alla Comic-Con di San Diego.

Bizarro Comics (recensione)


Il libro Bizarro Comics edito da Planeta DeAgostini raccoglie due distinti volumi antologici - Bizarro e Bizarro World - pubblicati originariamente da DC Comics nel 2001 e nel 2005.
A dispetto del titolo, Bizarro non è il protagonista della miriade di brevi racconti realizzati da decine di autori che in molti casi hanno maturato le loro esperienze professionali lontano dal genere supereroistico. Il richiamo a Bizarro serve a riassumere la filosofia dei due volumi antologici: storie "storte" in cui i cardini dell'epica supereroistica, solitamente accettati dai lettori grazie alla sospensione dell'incredulità, vengono travolti da dosi massicce di assurdità, follia e surrealismo.
Gli autori rileggono vite, gesta, origini e amicizie di molti personaggi della DC Comics, dai due pilastri della casa editrice, Batman e Superman, fino a tutti gli altri eroi classici, fra cui Flash, Lanterna Verde, Kamandi e Wonder Woman.


Il grosso difetto della prima antologia è la lunga storia che fa da cornice ai racconti brevi. Scritta da Chris Duffy e disegnata da Stephen DiStefano, apre (30 pagine) e chiude (36 pagine) il volume Bizarro del 2001. Il guaio di questo fumetto è semplice: vuole essere comico ma non fa ridere. Probabilmente i supervisori della DC Comics se ne sono accorti visto che il secondo volume, Bizarro World, è privo di cornice e contiene solo storie brevi. Forse era meglio tagliare quelle 66 pagine rendendo il librone di Planeta DeAgostini un po' più leggero (alla lunga reggerlo in mano diventa una faticaccia!).


I racconti brevi, come è facile immaginare, variano dal capolavoro alla prima idea buttata lì senza troppa convinzione.
Fra i corti particolarmente felici vanno citati senza ombra di dubbio i due fumetti di Kyle Baker, i Batman di Chip Kidd e Tony Millionaire (rivisitazione in chiave grottesca delle antiche opere di Bob Kane), Paul Pope e Jay Stephens (una fiaba lontanissima per atmosfera da Anno 100), Eddie Campbell e Hunt Emerson (revisionismo, retro-continuity e sconfitta definitiva del Cavaliere Oscuro) e Dupuy e Berberian (in Monsieur Batman - il titolo è una citazione di Monsieur Jean - per sconfiggere la noia il cugino parigino di Bruce Wayne fa confezionare un costume a Salvador Dalì e emula le imprese del Cavaliere Oscuro), Hawkman di James Kochalka e Dylan Horrocks (un supercriminale ruba un uovo da un nido ma Hawkman lo ferma e riporta l'uovo al suo posto: puro genio), Flash di Dylan Horrocks, Farel Darlymple e Paul Horschemeier (fuori tema rispetto al volume, ma comunque una grande storia) e Lanterna Verde di Jason Yungbluth e Jason Paulos (la verità sul colore giallo tanto temuto dalle Lanterne Verdi!) e Will Pfeiffer e Jill Thompson (parodia di Full Metal Jacket che nasconde una rilettura in chiave fascista del Corpo delle Lanterne).
Per gustare queste e altre perle vale la pena sorbirsi alcuni corti decisamente da dimenticare.
ps: una decina di tavole sono pixellate.

Ringraziamenti: www.libroteka.it

Indice delle recensioni.

Bizarro Comics
AA.VV.
Planeta DeAgostini
2009
Cartonato, 440 pagine, colori
30 euro


Tutti gli autori del volume:
Jessica Abel, Todd Alcott, Rick Altergott, Peter Bagge, Kyle Baker, Gregory Benton, Charles Berberian, Aaron Bergeron, Nick Bertozzi, Ariel Bordeaux, David Borden, Rand Borden, Ivan Brunetti, Eddie Campbell, Dave Cooper, Leela Corman, Mark Crilley, Jef Czekaj, Farel Dalrymple, Brian David-Marshall, Stephen DeStefano, Paul Di Filippo, Paul Dini, D'Israeli, Evan Dorkin, Mike Doughty, Eric Drysdale, Chris Duffy, Ben Dunn, Philippe Dupuy, Sarah Dyer, Hunt Emerson, Maggie Estep, Bob Fingerman, Abe Foreu, Ellen Forney, Liz Glass, Paul Grist, Matt Groening, Dean Haglund, Tomer Hanuka, Asaf Hauka, Tom Hart, Dean Haspiel, Danny Hellman, Sam Henderson, Gilbert Hernandez, Matt Hollingworth, Dylan Horrocks, Nathan Kane, John Kerschbaum, Chip Kidd, Derek Kirk Kim, James Kochalka, John Krewson, Michael Kupperman, Tim Lane, Roger Langridge, Carol Lay, Jason Little, Lee Loughridge, Matt Madden, Tom McCraw, Pat MceEown, Andy Merrill, Tony Millionaire, Scott Morse, Peter Murieta, Patton Oswalt, Jason Paulos, Harvey Pekar, Will Pfeifer, Paul Pope, Brian Ralph, Dave Roman, Johnny Ryan, Alvin Schwartz, Marie Severin, Robert Sikoryak, Don Simpson, Jeff Smith, Jay Stephens, Rick Taylor, Raina Telgemeier, Craigh Thompson, Jill Thompson, M. Wartella, Andi Watson, Steven Weissman, Mo Willems, Kurt Wolfgand, Bill Wray e Jason Yungbluth

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