mercoledì 17 agosto 2011

Amy Winehouse ha fallito nel più trito degli obiettivi decadenti della rockstar: non è riuscita a lasciare un bel cadavere


Paolo Interdonato ha recensito il nuovo fumetto della Beccogiallo intitolato Amy Winehouse. Fatta di musica:
"Canottiera, pantaloncini e magrezza malata, messa in mostra con la stessa sicurezza con cui ostentava tatuaggi, piercing, pettinatura afro e voce modulata fatta di mossette e moine. A questo pensi quando senti il nome di Amy Winehouse. E’ morta e ti dici che non te ne frega niente. Ti dici anche che quei due dischi comprati in" [continua su Spari d'Inchiostro]

Dopo il Continua c'è un enorme spoiler...


Il fumetto non esiste. Andrea Laprovitera e Niccolò Storai non hanno mai scritto e disegnato questo fumetto.

Niccolò Storai non ha gradito molto la satira (rivolta da Interdonato alla casa editrice più che agli autori chiamati in causa):
"Tornato dalle vacanze apprendo di aver pubblicato un libro che io non ho disegnato.
Se non ho riscontri convincenti metto tutto in mano al mio avvocato.
"

Inoltre:
"Continuo a non capire di chi sia stata questa simpaticissima idea.
Vorrei sapere chi è l’ artefice di cotanta stronzata che si è permesso di usare i nomi del sottoscritto di Andrea LaProvitera di Luzzato Fegiz e della casa editrice BeccoGiallo che qui vedo criticata aspramente.
Vi sembra una cosa così simpatica?
"

Io trovo l'idea simpaticissima. Va precisato però che Laprovitera e Storai non hanno mai realizzato fumetti biografici per la Beccogiallo.
Secondo Diego Cajelli "Non è un attacco verso Niccolò Storai. (...) E' un "attacco" alla "(...) categoria". Per "categoria" intendo: un disegnatore emergente, con diverse esperienze alle spalle, impegnato in progetti alternativi. ovvero il disegnatore che di solito lavora o può lavorare per Becco Giallo."

La recensione è piaciuta a Cajelli:
"Io me l’ero bevuta, sorprendendomi solo per la velocità di realizzazione di quel libro.
E’ plausibile che Becco Giallo pubblichi la bio della Winehouse.
Punto.
Ecco perchè il fake/scherzo/provocazione, funziona. Entra a gamba tesa e funziona.
Che cosa vuol dire?
" [continua su Diegozilla]

Successivamente Paolo Interdonato ha scritto questo articolo:
"Ieri ho postato questa cosa. E’, lo avrai capito, la recensione di un libro che non esiste. E’ un tentativo di satira e, anche, un esperimento.
Ho recensito un libro che non mi interesserebbe, edito da una casa editrice che reputo progettualmente agghiacciante, scritto disegnato e prefato da gente il cui lavoro preferisco ignorare.
Ho trovato quella copertina in un buzz di google e mi sono stupito a chiedermi come" [continua su Spari d'Inchiostro]

2 commenti:

  1. è molto credibile anche che storai la disegni in un mese,ecchecevò?
    :D

    RispondiElimina
  2. Iannis Xenakis18 agosto 2011 16:55

    Dal blog di Storai:

    - Paolo Interdonato mi ha svaligiato la casa!

    - Replica di Interdonato: Non è vero!

    - Risposta di Storai: no, ma secondo me sei il tipo che farebbe una cosa del genere.

    RispondiElimina

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